Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
L’Italia nel 2024 ha consumato 312 terawatt, nei prossimi 15 il consumo verrà raddoppiato anche per il peso dei data center e dell’Intelligenza Artificiale. È la convinzione di Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica dell’Italia, intervenuto in videoconferenza alla seconda edizione della Cernobbio School di Motore Sanità, a Villa Erba.
“Per il massimo utilizzo degli strumenti moderni servirà una enorme quantità di energia e, quindi, un accompagnamento da parte del Governo. L’Italia nel 2024 ha consumato 312 terawatt, nei prossimi 15 anni raddoppieremo questo bisogno anche per il peso dei data center e dell’Intelligenza Artificiale. Per essere un Paese moderno, dobbiamo attrezzarci”. È la convinzione di Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica dell’Italia, intervenuto in videoconferenza alla seconda edizione della Cernobbio School di Motore Sanità, a Villa Erba.
Una voracità energetica che non deve dimenticare il rispetto per l’ambiente. “La tutela dell’ambiente e la tutela della sanità vanno di pari passo. Se ne è parlato già alla Cop29 con un momento di confronto internazionale con il contributo dell'Istituto Superiore della Sanità. La Pianura Padana è una delle aree d'Europa in cui si respira l'aria con la presenza più alta di polveri sottili, il PM10, l’ossido di azoto: una situazione che porta il nostro paese ad essere in infrazione a livello europeo. Proprio ieri con il ministro Tommaso Foti abbiamo avuto un incontro a Palazzo Chigi per vedere quali interventi sono da svolgere: bisogna investire su cultura, trasporti e fabbricati; bisogna agire, necessitiamo di una presa di coscienza, di formazione, anche, appunto, per evitare che le conseguenze ambientali abbiano conseguenze su quelle sanitarie”.
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La tecnologia di filigrana invisibile sviluppata dalla Big Tech amplia il proprio raggio d'azione attraverso un portale web dedicato, supportando ora i watermark di Google, OpenAI, Nvidia, Kakao e presto anche di Apple.
09-10-2026
La diciannovesima edizione dell'evento organizzato da iKN Italy traccia la rotta per il settore bancario: esplodono i capitali destinati all'intelligenza artificiale e il sessantadue per cento dei cittadini scommette sull'impatto della tecnologia, ma sui servizi finanziari prevale la prudenza e il valore insostituibile del consulente.
09-10-2026
Lo certifica l'Istat. Nell'anno solare 2024 ogni abitante ha prodotto oltre 507 kg di rifiuti con un incremento del +11,5%. Nel 2025 il 90,3% dichiara di effettuare sempre la raccolta differenziata della carta, sono invece un punto in meno quelli che riciclano plastica e vero e ancora meno quelli che differenziano l'umido-organico.
08-10-2026
Una ricerca internazionale pubblicata su Nature Communications, con il contributo dell'Università di Bologna e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dimostra come l'intelligenza artificiale stia unendo due discipline da sempre distinte, aprendo nuove prospettive per lo studio del sistema Terra.
07-10-2026
Sperimentato da un consorzio di oltre venticinque partner — tra cui il Comune di Torino, Teoresi Group, Fondazione LINKS, TIM Enterprise, HPE e Nextworks —, il progetto simula la ricostruzione dinamica di un incidente e l'aggiornamento autonomo delle mappe stradali, evidenziando al contempo la necessità di superare la frammentazione normativa e cartografica nell'Unione Europea.
La struttura, focalizzata sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale agentica e supportata da Banque Internationale à Luxembourg come socio fondatore, punta a creare fino a 250 posti di lavoro altamente qualificati entro il 2030.
Lo certifica l'Istat. Nell'anno solare 2024 ogni abitante ha prodotto oltre 507 kg di rifiuti con un incremento del +11,5%. Nel 2025 il 90,3% dichiara di effettuare sempre la raccolta differenziata della carta, sono invece un punto in meno quelli che riciclano plastica e vero e ancora meno quelli che differenziano l'umido-organico.
Le nuove direttive comunitarie impongono un cambio di rotta radicale per le aziende, trasformando la sostenibilità da semplice promessa estetica a dato misurabile e rigorosamente certificato.