: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Il nuovo strumento consentirà un monitoraggio ambientale preciso e innovativo, in grado di favorire lo sviluppo di nuove soluzioni industriali con elevate prestazioni, design sostenibile e bassi costi.
ENEA e la start-up E-roundme hanno firmato un accordo che prevede lo sviluppo di un nuovo dispositivo integrato per il monitoraggio della qualità dell’aria. La collaborazione, avviata nell’ambito del programma ENEA di proof of concept, prevede la realizzazione del dispositivo ISMuSe (IoT Smart Multi Sensors Device) con l’utilizzo di sensori di ultima generazione e di tecnologie avanzate come MEMS (Micro-Electro-Mechanical Systems), Internet of Things (IoT) e Realtà Aumentata (AR).
“Per rafforzare il trasferimento tecnologico dai nostri laboratori all’industria, ENEA ha avviato il programma di proof of concept, di cui il progetto ISMuSe è uno dei risultati. Il programma mira a elevare il livello di maturità tecnologica delle tecnologie brevettate da ENEA, promuovendo la collaborazione con partner industriali come E-roundme”, commenta Alessandro Coppola, responsabile della Direzione ENEA di Trasferimento tecnologico.
“I sensori chimici sono uno strumento importante di ultima generazione per il monitoraggio continuo e istantaneo dell’inquinamento ambientale, ma anche per il controllo della sostenibilità dei processi chimici. In particolare, i sensori a base di semiconduttori ceramici hanno elevate prestazioni e bassi costi di produzione, grazie a nanomateriali avanzati sviluppati da ENEA. Questi dispositivi possono servire anche a realizzare strumenti miniaturizzati complessi, come nasi elettronici e sensori multipli integrati”, spiega il responsabile scientifico del progetto Fabio Zaza, primo ricercatore presso il Dipartimento ENEA Sostenibilità, circolarità e adattamento al cambiamento climatico dei sistemi produttivi e territoriali.
“Il progetto ISMuSe non mira solo a fornire soluzioni concrete per la protezione e la gestione dell’ambiente, ma rappresenta anche un esempio di come la collaborazione tra enti di ricerca, università e startup possa dare vita a innovazioni capaci di generare valore tecnologico ed economico a livello nazionale e internazionale”, sottolinea Andrea De Matthaeis, founder e CEO di E-roundme.
“Grazie alla sinergia con ENEA, abbiamo l’opportunità di integrare tecnologie all’avanguardia in un dispositivo che non solo migliorerà la qualità del monitoraggio ambientale, ma renderà anche i dati più accessibili e fruibili per le aziende e le istituzioni. ISMuSe è un passo avanti nella digitalizzazione e nella sostenibilità delle soluzioni per il controllo della qualità dell’aria”, aggiunge Alessandro Ambrosin, direttore e co-founder di E-roundme.
L'obiettivo è garantire che i fornitori terzi abbiano pari opportunità di innovare e competere nel panorama dell'intelligenza artificiale in rapida evoluzione sui dispositivi mobili intelligenti. Il regolamento europeo è entrato in vigore già da qualche tempo e mira a regolare e disciplinare le pratiche dei giganti del web nel mercato digitale dell'Unione Europea.
27-01-2026
Nvidia è destinata a superare Apple diventando il principale cliente di TSMC. Nvidia genererà quest'anno ricavi per 33 miliardi di dollari per TSMC, superando i 27 miliardi previsti con Apple.
27-01-2026
Supera l'esame della Commissione UE, in tema di concorrenza, l'acquisizione del controllo esclusivo del Club Atlético de Madrid da parte di Apollo Capital Management, società statunitense.
27-01-2026
Fastweb+Vodafone e l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (“AI4I”) hanno firmato un accordo della durata di tre anni per lo sviluppo e la diffusione di soluzioni di Intelligenza Artificiale per le imprese che operano in particolare nei settori della manifattura avanzata, dell’automotive e sistemi di robotica e dell’automazione.
27-01-2026
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
La nuova indagine di Altroconsumo evidenzia come l'intelligenza artificiale sia sempre più presente e utilizzata nella vita quotidiana, ma competenze e fiducia restano ancora limitate: solo il 33% degli italiani si sente in grado di utilizzare in modo adeguato questi strumenti, contro una media europea del 40 percento.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.