Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Il nuovo strumento consentirà un monitoraggio ambientale preciso e innovativo, in grado di favorire lo sviluppo di nuove soluzioni industriali con elevate prestazioni, design sostenibile e bassi costi.
ENEA e la start-up E-roundme hanno firmato un accordo che prevede lo sviluppo di un nuovo dispositivo integrato per il monitoraggio della qualità dell’aria. La collaborazione, avviata nell’ambito del programma ENEA di proof of concept, prevede la realizzazione del dispositivo ISMuSe (IoT Smart Multi Sensors Device) con l’utilizzo di sensori di ultima generazione e di tecnologie avanzate come MEMS (Micro-Electro-Mechanical Systems), Internet of Things (IoT) e Realtà Aumentata (AR).
“Per rafforzare il trasferimento tecnologico dai nostri laboratori all’industria, ENEA ha avviato il programma di proof of concept, di cui il progetto ISMuSe è uno dei risultati. Il programma mira a elevare il livello di maturità tecnologica delle tecnologie brevettate da ENEA, promuovendo la collaborazione con partner industriali come E-roundme”, commenta Alessandro Coppola, responsabile della Direzione ENEA di Trasferimento tecnologico.
“I sensori chimici sono uno strumento importante di ultima generazione per il monitoraggio continuo e istantaneo dell’inquinamento ambientale, ma anche per il controllo della sostenibilità dei processi chimici. In particolare, i sensori a base di semiconduttori ceramici hanno elevate prestazioni e bassi costi di produzione, grazie a nanomateriali avanzati sviluppati da ENEA. Questi dispositivi possono servire anche a realizzare strumenti miniaturizzati complessi, come nasi elettronici e sensori multipli integrati”, spiega il responsabile scientifico del progetto Fabio Zaza, primo ricercatore presso il Dipartimento ENEA Sostenibilità, circolarità e adattamento al cambiamento climatico dei sistemi produttivi e territoriali.
“Il progetto ISMuSe non mira solo a fornire soluzioni concrete per la protezione e la gestione dell’ambiente, ma rappresenta anche un esempio di come la collaborazione tra enti di ricerca, università e startup possa dare vita a innovazioni capaci di generare valore tecnologico ed economico a livello nazionale e internazionale”, sottolinea Andrea De Matthaeis, founder e CEO di E-roundme.
“Grazie alla sinergia con ENEA, abbiamo l’opportunità di integrare tecnologie all’avanguardia in un dispositivo che non solo migliorerà la qualità del monitoraggio ambientale, ma renderà anche i dati più accessibili e fruibili per le aziende e le istituzioni. ISMuSe è un passo avanti nella digitalizzazione e nella sostenibilità delle soluzioni per il controllo della qualità dell’aria”, aggiunge Alessandro Ambrosin, direttore e co-founder di E-roundme.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
L’analisi mette a confronto opportunità e rischi lungo tutta la catena del valore — dai volumi alla rotazione dello stock, dalla marginalità per unità ai servizi e all’usato — ed è a firma di Tommaso Carboni, Country Director di bee2link group Italia, tech company che sviluppa piattaforme software e soluzioni SaaS per la distribuzione automotive.
02-09-2026
L'azienda consolida la propria strategia di crescita energetica con il supporto di La Banque Postale e Bpifrance, puntando su un portafoglio diversificato tra Francia, Italia, Spagna e Portogallo.
02-09-2026
Uno studio pubblicato sullo European Journal of Preventive Cardiology evidenzia come ondate di calore, inquinamento ed eventi estremi aggravino ipertensione e diabete, colpendo in modo particolare le fasce più vulnerabili della popolazione.
01-09-2026
Grazie al Model Hardware Standard, un agente di intelligenza artificiale ha sviluppato la logica di controllo per ripristinare i sistemi in pochi secondi, superando i limiti della taratura manuale.
01-09-2026
Grazie alla nuova integrazione con Google Workspace, l'assistente virtuale compie un ulteriore passo avanti, passando dalla semplice risposta alle domande all'esecuzione attiva di compiti quotidiani, sempre sotto il controllo dell'utente.
Il parco solare da 4,65 MW, composto da oltre ottomila pannelli, alimenta uno dei principali siti produttivi nordamericani del Gruppo, contribuendo in modo concreto alla riduzione delle emissioni di CO₂.
Situato a Knockanure, nella contea di Kerry, il sistema di accumulo di energia a batteria di lunga durata (LDES) rappresenta un tassello cruciale per la flessibilità e la stabilità della rete elettrica irlandese.
Dopo il successo del triennio precedente, la Provincia autonoma di Trento e il Comune rilanciano l'appuntamento con la collaborazione del Gruppo Il Sole 24 ORE, puntando su ricerca, imprese e transizione digitale.