Secondo l'ultimo Rapporto della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), le imprese italiane sono resilienti e fiduciose, con margini di miglioramento su clima e innovazione
Gli investimenti delle imprese in Italia hanno segnato un aumento del 9,4% rispetto ai livelli pre-COVID, trainati in particolare dal supporto del settore pubblico. Questo risultato evidenzia la resilienza e la fiducia delle aziende nel rafforzare le proprie attività. È quanto emerge dalla nuova indagine sugli Investimenti del Gruppo BEI (EIBIS), che ha analizzato le strategie di circa 13.000 imprese in tutta l’Unione Europea (UE) e negli Stati Uniti.
“L’indagine della BEI evidenzia che le imprese italiane stanno intensificando gli investimenti in sostenibilità e innovazione. Sebbene il percorso non sia ancora completato, è evidente che le imprese riconoscano che la doppia transizione ecologica e digitale non è solo una sfida, ma anche un’opportunità strategica. Per rafforzare la competitività e l’autonomia del Paese, è fondamentale accelerare ulteriormente gli investimenti in questi settori” sottolinea Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI.
I rapporti dettagliati per i singoli Paesi UE sono stati pubblicati oggi. Per l'Italia, i principali dati emersi includono:
“Le imprese europee stanno facendo passi avanti nella lotta al cambiamento climatico e nella trasformazione digitale a tutti i livelli” puntualizza Debora Revoltella, Capo Economista della BEI. “Tuttavia, per rafforzare gli investimenti nell'UE serve un mercato unico più coeso e integrato".
Il rapporto completo per l'Italia è disponibile qui.
I risultati dell'indagine qui sopra presentata confluiscono nell'Investment Report annuale, la pubblicazione di punta del Dipartimento di Economia del Gruppo BEI, che analizza le prospettive di investimento per l'economia europea.
Il prossimo Investment Report sarà pubblicato il 5 marzo 2025 durante la terza edizione del Forum del Gruppo BEI a Lussemburgo, un evento che riunisce esponenti di governo, imprese e finanza per discutere le priorità di investimento a sostegno delle politiche europee, tra cui decarbonizzazione industriale, intelligenza artificiale, Unione dei mercati dei capitali, sicurezza, edilizia e allargamento dell'UE. Il tema di quest'anno è Investire in un'Europa più sostenibile e sicura.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Un innovativo sistema mobile e automatizzato installato a Québec City dimostra come la tecnologia possa trasformare un rifiuto in una risorsa preziosa, eliminando anche i contaminanti più ostinati come i PFAS.
21-07-2026
Dopo il picco del 2021, il numero di nuove imprese ad alto tasso tecnologico continua a ridursi, evidenziando una crescente polarizzazione geografica e una specializzazione sempre più marcata verso il software e le tecnologie emergenti.
21-07-2026
Nell’ultimo anno, la spesa legata all'intelligenza artificiale in Italia è cresciuta del 104% e l’Italia rappresenta il mercato AI più maturo in Europa, primato condiviso con la Spagna. Inoltre, il 63% delle aziende utilizza soluzioni di intelligenza artificiale agentica, ma solo il 10% di queste ha fatto progressi nella creazione di processi autonomi.
21-07-2026
Un progetto di economia circolare unisce l’agricoltura di eccellenza alla manifattura italiana, trasformando biomasse in energia rinnovabile e riducendo drasticamente le emissioni di anidride carbonica.
21-07-2026
Dal 17 luglio tutti i monopattini elettrici dovranno essere assicurati, ma la scarsità di offerte e l’aumento dei premi fino a 16 volte rischiano di paralizzare il settore della sharing mobility in Italia.
Tridiagonal.ai Pvt. Ltd. (T.AI), il ramo di Tridiagonal Group specializzato nell'AI, ha annunciato la propria partecipazione al terzo Accordo di sviluppo congiunto (JDA) siglato tra PETRONAS Carigali ...
L’operazione comprende l’acquisto del 100% di Cogenio Italia e del 100% di Cogenio Iberia, ed è stata negoziata con l’azionista di maggioranza Infracapital. Nasce una joint venture che si è successivamente estesa alla penisola Iberica.
Great Place to Work Italia, ascoltando i pareri e le opinioni espresse da oltre 5mila collaboratori della Generazione Z, ha stilato la nuova edizione del ranking Best Workplaces for Gen Z con le 20 migliori aziende italiane in cui lavorare secondo i giovani nati dopo il 1998.