Il termine per recepire queste disposizioni nel diritto nazionale è già scaduto il 1° luglio 2024. Oltre all'Italia in difetto ci sono altri sette paesi europei
La Commissione Europea fa pressione verso otto paesi, fra cui l'Italia (oltre a Bulgaria, Spagna, Francia, Cipro, Paesi Bassi, Slovacchia e Svezia) a recepire le norme UE che accelerano le procedure di autorizzazione per i progetti di energia rinnovabile. Lo si legge nell'aggiornamento di febbraio sulle decisioni adottate dalla Commissione nel quale viene spiegato, come si legge nella nota, che ha deciso di inviare pareri motivati agli otto paesi in questione per non aver recepito nel diritto nazionale le norme dell'UE che accelerano le procedure di autorizzazione per i progetti di energia rinnovabile, stabilite nella Direttiva (Ue) 2023/2413.
Questa Direttiva modifica la Direttiva sulle energie rinnovabili del 2018/2001 introducendo nuove regole per semplificare e abbreviare le procedure di autorizzazione sia per i progetti di energia rinnovabile sia per le infrastrutture necessarie all'integrazione della capacità aggiuntiva nel sistema elettrico.
Prevede, per esempil, limiti di tempo chiari e certi per le procedure di rilascio dei permessi, specifici per tecnologie o tipi di progetti, e introduce la presunzione che i progetti di energia rinnovabile, lo stoccaggio e le infrastrutture di rete correlate siano di interesse pubblico prioritario.
Il termine per recepire queste disposizioni nel diritto nazionale era lo scorso 1 luglio 2024. Già a settembre 2024, la Commissione aveva inviato lettere di costituzione in mora a 26 Stati membri per il mancato recepimento completo della Direttiva. Dopo aver esaminato le risposte di otto Stati membri, la Commissione ha deciso di emettere pareri motivati a Spagna, Italia, Cipro, Slovacchia e Svezia per non aver notificato le misure di recepimento e a Bulgaria, Francia e Paesi Bassi per non aver fornito informazioni sufficientemente chiare e precise su come le loro misure nazionali recepissero ciascuna disposizione della Direttiva.
Gli otto Stati membri hanno ora due mesi di tempo per rispondere e adottare le misure necessarie. In caso contrario, la Commissione potrà decidere di deferire i casi alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea.
Disponibile la nuova versione del modello Opus: miglioramenti nel coding complesso, nella visione e nuovi protocolli di sicurezza per il cyber-rischio.
24-04-2026
A fronte della possibile saturazione della rete elettrica, 2G Italia mette la sua gamma di motori efficienti al servizio dei bisogni energetici dei nuovi data center. Christian Manca, CEO di 2G Italia: “Plug & Play in 8-12 mesi”.
24-04-2026
Con più di 200mila clienti serviti e 300 agenzie sul territorio nazionale, CAI si occupa del supporto all’agricoltura e punta a diventare un riferimento nazionale anche nella digitalizzazione dell’agroindustria
23-04-2026
SME AI Accelerator è un percorso di formazione pratica e gratuita, accessibile tramite la OpenAI Academy. Il programma, pensato specificamente per le micro e piccole imprese, non richiede alcuna competenza tecnica pregressa. L'obiettivo è mostrare casi d'uso concreti: dal risparmio di tempo nella gestione burocratica al miglioramento del servizio clienti, fino all'ottimizzazione dei flussi di lavoro. Primo appuntamento, Milano il 15 maggio.
22-04-2026
Debutta in Italia il primo motore di ricerca per il lavoro nella sanità privata: accesso diretto a migliaia di specialisti e candidatura in pochi secondi.
Più precisione, formati versatili e capacità di ragionamento per trasformare i prompt creativi in asset pronti per il mercato.
L'operazione, che ha ricevuto il via libera definitivo dalle autorità competenti, permetterà a Plenitude di integrare nel proprio portafoglio circa 1,2 milioni di nuovi clienti.
Presentata in Puglia la protonterapia di terza generazione: una rivoluzione tecnologica per la cura dei tumori, con benefici senza precedenti per i pazienti pediatrici.