: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Nuncas, marchio italiano di riferimento nel settore della cura della casa, entro la fine del 2023 raggiungerà la quota del 50% di plastica riciclata per la realizzazione dei propri flaconi e si prefigge di arrivare al 100% nel 2024, di fatto quasi doppiando l’obiettivo UE e con un anticipo di ben 16 anni.
Nuncas, marchio italiano di riferimento nel settore della cura della casa, prosegue speditamente nel suo percorso di attenzione all’ambiente, avviato ormai più di 20 anni fa, annuncia che entro la fine del 2023 raggiungerà la quota del 50% di plastica riciclata per la realizzazione dei propri flaconi e si prefigge di arrivare al 100% nel 2024, di fatto quasi doppiando l’obiettivo UE con un anticipo di ben 16 anni. La proposta di Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sugli imballaggi fissa infatti al 35% il contenuto di riciclato minimo a decorrere dal 2030 per arrivare al 65% nel 2040.
“Siamo davvero orgogliosi di questa roadmap green che ci siamo voluti dare – spiega Aurelio Manzoni, Sustainability Manager di Nuncas – senza indugi e attese in rapporto alle scadenze imposte dal legislatore europeo. Il nostro è anche uno stimolo ed un invito a tutti gli imprenditori grandi o piccoli ad alzare l’asticella e accelerare nella transizione ecologica secondo le proprie possibilità e capacità, senza rimandare e senza attendere leggi e regolamenti”.
“Chi può faccia, e subito – continua Aurelio Manzoni – e, non solo il pianeta gli sarà grato, ma anche consumatori e società civile. E persino il budget sorriderà, perché se è vero che determinati cambiamenti in chiave green possono rappresentare extra-costi, così come quelli che sopportiamo noi nell’acquisto plastica riciclata da post consumo (PCR) semitrasparente e bianca, nel medio termine questi si trasformeranno in benefici, anche in termini di conto economico dell’azienda”.
Già nel 2008 l’azienda milanese si era distinta per aver inaugurato il primo l’impianto fotovoltaico aziendale in Lombardia, che garantisce ancora oggi la piena autosufficienza energetica all’intero stabilimento. L’impianto, costato allora 8 mln di euro, è stato ampiamente ripagato grazie all’ammortamento dei costi sull’energia negli anni successivi. Nel 2010 ha poi lanciato sul mercato dei detersivi la propria Linea Vegetale, una gamma di prodotti per la cura della casa in chiave sostenibile, con flaconi riciclati al 100% e formule che contengono materie prime a minore impatto ambientale e di origine non fossile. La linea ha anche ottenuto la certificazione EU Ecolabel nel 2022.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
23-01-2026
Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
23-01-2026
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
22-01-2026
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
22-01-2026
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.