: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
In questo contributo a cura di Alessandro Riganti, Country Manager per l’Italia di D-Link, emerge come la tecnologia wireless può essere d'aiuto non solo per gli addetti ai lavori che operano nelle strutture RSA e nella medicina assistenziale ma soprattutto per l'utente, spesso fragile, che lo aiuta a rimanere connessi al resto del mondo.
Si dà ormai per scontata la possibilità di accedere al Wi-Fi a casa, al lavoro o in qualsiasi contesto pubblico. Tuttavia, esistono realtà come le strutture sanitarie e di assistenza sociale che sono molto in ritardo nell’adozione di connessioni Wi-Fi adeguate, causando non pochi disagi a ospiti e visitatori. Un accesso alla rete più veloce sarebbe di grande beneficio sia per residenti delle case di cura che per i dipendenti.
In Italia sono oltre 300mila le persone che vivono in case di cura e di riposo e altrettanti sono gli individui con disabilità che vivono in residenze che permettono un alloggio semipermanente. La maggior parte di queste strutture non offre il Wi-Fi.
Una situazione simile emerge anche nel settore medico: pochissime grandi cliniche o centri di assistenza medica dispongono di un'infrastruttura di rete adeguata a supportare la connettività wireless. Ciò che stupisce è che non sono i costi elevati di installazione e implementazione a impedire un adeguamento della linea. Al contrario, il motivo del rallentamento è da attribuirsi piuttosto alla mancanza di conoscenze da parte di chi è responsabile dell'avvio dei progetti di digitalizzazione. Ma dopo la pandemia, che ha portato a settimane di chiusura e a soggiorni permanenti nelle strutture mediche e nelle case di cura, la necessità di colmare questo gap Wi-Fi è diventata un'esigenza prioritaria.
Per gli anziani o le persone con disabilità, l'accesso a Internet consente di partecipare più facilmente alla vita moderna e soprattutto aiuta a rimanere connessi al resto del mondo. L'idea che i residenti di tali strutture non abbiano bisogno dell'accesso a Internet è un chiaro segno che non si tiene conto delle esigenze di tutti. Proprio come chiunque al di fuori, i residenti possono utilizzare Internet per videochiamare le loro famiglie e amici, leggere le notizie o partecipare a eventi sociali e culturali online. La comunicazione con fornitori esterni di servizi infermieristici e terapisti può essere facilitata, ad esempio, anche attraverso la consultazione video. In questo modo, il Wi-Fi può svolgere un ruolo fondamentale nella partecipazione sociale, che a sua volta ha benefici psicologici positivi.
Anche i dipendenti possono beneficiare dei vantaggi dell'accesso a una rete wireless. Oggi sono disponibili sul mercato numerose innovazioni tecniche volte a facilitare il lavoro del personale infermieristico o medico specialistico: software di telemedicina, cartelle cliniche digitali e sistemi di chiamata e allarme per i letti di cura. Queste innovazioni possono aiutare i dipendenti a sentirsi più supportati e a rendere il posto di lavoro più piacevole. Tuttavia, il prerequisito fondamentale per tutto questo è un'infrastruttura di rete appropriata, adattata alle esigenze individuali della struttura.
Quando si realizzano le reti nelle strutture di cura, ci sono alcune considerazioni da fare in anticipo. Le reti, infatti, non solo devono essere adattate alle esigenze effettive, ma devono anche avere uno standard eccezionalmente elevato di protezione dei dati, soprattutto quando si gestiscono dati personali sensibili provenienti dalle cartelle cliniche dei pazienti. Per i rivenditori IT, i vendor di servizi e i system integrator che desiderano implementare progetti di digitalizzazione in queste strutture, vale la pena collaborare con un partner esperto. D-Link, ad esempio, supporta i propri partner con sopralluoghi wireless gratuiti e un servizio di pianificazione di rete completo e personalizzato in base alle esigenze individuali della struttura. L'hardware più adatto può quindi essere scelto insieme al partner.
L’attività di monitoraggio ha permesso di intercettare comunicazioni e segnali operativi che indicano la possibilità di attacchi (DDoS e azioni di disturbo dei servizi digitali) contro siti ritenuti simbolici o strategici nel contesto dell’evento olimpico, incluse le strutture turistiche. Coinvolto il gruppo NoName057(52), noto per attività di hacktivismo a sfondo geopolitico.
05-02-2026
Il progetto nasce dalla scelta di dare nuova vita a elementi già esistenti. Le cabinovie, riprogettate nei mesi scorsi dal Dipartimento di Design di Caffè Vergnano, diventano coffee corner con spazi originali che non si limitano a offrire un servizio ma interpretano e raccontano l’identità delle sedi olimpiche evocando storie, atmosfere e relazioni.
05-02-2026
L'ultima rilevazione dell'Osservatorio TopOlimpia di Ipsos Doxa fotografa il sentiment degli italiani a poche ore dalla cerimonia di apertura: il 43% prevede un successo, il 48% è convinto che "ce la caveremo, come al solito".
05-02-2026
AiDA, Artificial Intelligence Digital Agent, parla 25 lingue, risponde al telefono con voce naturale in 2 secondi 24 ore su 24, riduce i tempi di attesa del 97% e aumenta le vendite dirette. Sviluppata da AIM Solutions, è pensata appositamente per le strutture turistico-ricettive ed è la prima a integrare voce, web, WhatsApp ed e-mail.
04-02-2026
Nel difficile percorso di crescita delle startup italiane, il collegamento con il territorio e l’open innovation insieme alle grandi imprese possono essere importanti fattori di spinta. Il progetto Italian Lifestyle è un esempio di questo approccio.
Unit 42, il team di intelligence sulle minacce di Palo Alto Networks, ha pubblicato un nuovo report dal titolo “Cyber Threats to Milan-Cortina 2026”, che illustra i rischi digitali senza precedenti che prendono di mira uno degli eventi più seguiti al mondo.
La XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali rappresenta un evento sportivo di portata globale. Si prevede che l'evento sarà seguito da circa 3 miliardi di spettatori attraverso TV, streaming e piattaforme digitali. L'evento si presenta come un’Olimpiade orientata fortemente all’innovazione. Milano-Cortina 2026 si avvale infatti di infrastrutture digitali avanzate non solo per il broadcasting ma è anche frutto di innovazione e tecnologie con al centro la sostenibilità.
Fondamentale per questo tipo di struttura la componente acustica, per la quale sono state utilizzate soluzioni all’avanguardia per garantire un’esperienza indimenticabile agli spettatori. Per l’isolamento acustico degli spazi dell’Arena sono stati scelti i prodotti top di gamma di PRIMATE ITALIA, leader nella produzione di soluzioni per il well living, dalle eccellenti prestazioni, il tutto in ottica green.