: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Docenti e studenti di scuole superiori, agronomi, botanici e architetti, istituzioni e politici locali, ONG, operatori e imprenditori agricoli e comuni cittadini ne hanno discusso a Torviscosa, provincia di Udine
Si è tenuto sabato 16 novembre a Torviscosa (UD) il “Laboratorio di comunità per l’agrivoltaico - Esploriamo e parliamo del nostro paesaggio” promosso dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze in collaborazione con Starlight (società per lo sviluppo degli impianti FER di NextEnergy Group) e Soc. Agricola Tenuta ai Laghi con la supervisione di ENEA.
Il laboratorio di comunità è un processo di partecipazione e confronto che ha come obiettivo la condivisione con la comunità locale di tematiche e valori inerenti il paesaggio per orientare le possibili scenari localI per integrare possibili sistemi agrivoltaici nelle attività agricole e nel paesaggio. L’incontro che ha inaugurato le attività del laboratorio è iniziato nella mattinata con la passeggiata nel verde in Località Arsa, si è poi spostato al Centro Informazione e Documentazione (CID) di Torviscosa in Piazzale Marinotti per il pranzo sociale. I tavoli di lavoro pomeridiani hanno visto poi la partecipazione di comuni cittadini, ricercatori, istituzioni locali e politici, operatori e imprenditori agricoli.
Se la partecipazione è uno strumento ampiamento utilizzato nelle discipline che studiano e progettano il paesaggio per raccogliere e recepire la conoscenza e le preferenze degli abitanti e degli attori locali, le applicazioni nella pianificazione e nella progettazione di impianti energetici sono più recenti nello scenario europeo. In Italia, invece, un laboratorio partecipato del genere è un unicum per ambizione e output atteso. I
l laboratorio di Torviscosa – che ha visto impegnati i partecipanti lungo l’intera giornata di sabato - ha previsto una prima fase di condivisione e ricognizione di temi e valori del paesaggio, energetici, agrari, ecologici, ricreativi e visivi, ed una seconda fase di co-progettazione partendo dalle esigenze specifiche del sistema agrivoltaico immaginato per il contesto locale specifico.
Secondo uno studio di Mediabanca, il settore sportivo batte la moda. E nell'anno olimpico cresce del 6 percento. Nel mercato delle attrezzature sciistiche il nostro pese detiene la leadership mondiale nella produzione di scarponi da sci.
06-02-2026
Secondo una ricerca di The Trade Desk, streaming, Connected TV e consumo frammentato ridisegnano la fruizione dei Giochi in Italia e nel mondo, aprendo nuove opportunità per i brand. Lo sci alpino è lo sport più atteso dagli italiani (33%), seguito da sci di fondo (32%) e pattinaggio (30%).
06-02-2026
Secondo le ultime rilevazioni, tra i domini attenzionati ci sono i portali italiani e dell’ecosistema Milano Cortina dedicati all’hospitality, incluso il sito ufficiale per il ticketing, alcuni degli sponsor dei giochi e diversi Comitati olimpici e federazioni europee.
06-02-2026
Tre differenti studi condotti dalle università La Sapienza, Bocconi e Ca’ Foscari stimano che questo evento avrà un impatto economico compreso tra i 2,3 e i 3 miliardi di euro. E se gli sport invernali legati alla montagna, come sci, snowboard e sci di fondo, sono i protagonisti delle Olimpiadi invernali, la passione per l’alta quota e le sue attività non si esaurisce a fine manifestazione.
06-02-2026
La XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali rappresenta un evento sportivo di portata globale. Si prevede che l'evento sarà seguito da circa 3 miliardi di spettatori attraverso TV, streaming e piattaforme digitali. L'evento si presenta come un’Olimpiade orientata fortemente all’innovazione. Milano-Cortina 2026 si avvale infatti di infrastrutture digitali avanzate non solo per il broadcasting ma è anche frutto di innovazione e tecnologie con al centro la sostenibilità.
Le tecnologie wireless consentono l'erogazione di servizi fondamentali quali il cronometraggio delle competizioni, le comunicazioni tra atleti, staff e organizzatori, le riprese e la trasmissione audio e video, nonché i sistemi di sicurezza e di videosorveglianza. Senza dimenticare le tecnologie volte a migliorare la fruizione dell'evento, tra cui i droni FPV, per riprese in grado di creare un'esperienza di volo immersiva "in prima persona", e le body-cam indossate dagli atleti.
Nel difficile percorso di crescita delle startup italiane, il collegamento con il territorio e l’open innovation insieme alle grandi imprese possono essere importanti fattori di spinta. Il progetto Italian Lifestyle è un esempio di questo approccio.
Unit 42, il team di intelligence sulle minacce di Palo Alto Networks, ha pubblicato un nuovo report dal titolo “Cyber Threats to Milan-Cortina 2026”, che illustra i rischi digitali senza precedenti che prendono di mira uno degli eventi più seguiti al mondo.