: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Senza incentivi il mercato auto collassa. Le auto a benzina perdono il -10,3%, il diesel -19,6%, il GPL -16,6, ibrido plug-in -30,7%, ibrido (full + mild) rimangono sostanzialmente stabili al +0,3%. Anche i veicoli elettrici presentano un segno negativo: -12,9%.
Secondo i dati rilasciati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il mese di ottobre 2024 totalizza 126.488 immatricolazioni di autovetture nuove rispetto alle 139.078 di ottobre 2023, segnando -9,1% e portando il bilancio dei primi dieci mesi dell’anno a 1.328.663, con un sostanziale pareggio (+1%) nel confronto con il pari periodo dello scorso anno (il gap rispetto al 2019 si attesta al -18,4%).
«Il nuovo calo delle immatricolazioni ad ottobre desta forte preoccupazione e mostra le avvisaglie di una tendenza negativa che probabilmente coinvolgerà anche il canale dei privati, dopo i chiari segni di rallentamento degli altri canali di vendita, in particolare del noleggio, che ha espresso una marcata flessione. Senza le auto immatricolazioni da parte dei dealer è difficile che il mercato possa restare a galla e questo lascia presagire una chiusura a dicembre complicata, in cui saranno forti le pressioni delle case anche a causa dello stallo mostrato dai dati sulle BEV» sottolinea preoccupato Massimo Artusi, il Presidente di Federauto, la Federazione dei concessionari, che poi continua: «Il tono di preoccupazione per il futuro non cambia in funzione della percezione negativa da parte del mercato del taglio previsto sul Fondo Automotive dalla manovra finanziaria per il 2025, in assenza di indicazioni da parte del Governo su come possa essere affrontata la sfida della Transizione Automotive: è di tutta evidenza che il mercato non ha le forze necessarie a generare un input di rinnovo del parco e che queste forze non le possiedono neanche gli operatori».
Conclude il Presidente di Federauto: «Il Governo, a nostro avviso, deve rapidamente definire una politica chiara perché il taglio di oltre 4 miliardi sull’Automotive offre una prospettiva di decrescita. Se non si vuole proseguire nella logica dei bonus, si investano le risorse in un piano triennale di riforma della fiscalità che avrebbe connotazioni fortemente positive per le piccole e medie imprese italiane e ricadute estremamente interessanti per gli acquisti di auto usate 'fresche' da parte delle famiglie».
Passando all’analisi della struttura del mercato, vediamo prima di tutto i canali di vendita: i privati rimangono sostanzialmente invariati (-0,7%) al 65% di quota (58,2% da inizio anno, +2,3 p.p.); le flotte calano nel mese del -11,3%, con una quota al 5,7% e anche nel cumulato segnano un disavanzo del -4,3% (quota 5%). Le auto-immatricolazioni (incluso l’uso noleggio), secondo le elaborazioni Federauto su dati Dataforce, rappresentano il 10% del mercato, con un decremento del -22,15% rispetto a ottobre 2023. Il noleggio perde il -24% dei volumi, portando la quota di mercato al 19,3% (-4 p.p.) e 25,3% nel periodo gennaio-ottobre (-3,3 p.p.).
Passiamo ora all’analisi delle alimentazioni: le auto a benzina perdono il -10,3%, il diesel -19,6%, GPL -16,6, ibrido plug-in -30,7%, ibrido (full + mild) rimangono sostanzialmente stabili al +0,3%. Anche i veicoli elettrici presentano un segno negativo: -12,9%.
Secondo il Report sullo Stato dell’AgriFoodtech in Italia elaborato da Eatable Adventures per il Verona Agrifood Innovation Hub, il 43,8% delle startup integra l’Intelligenza Artificiale nelle proprie soluzioni.
12-02-2026
Il bando punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo start-up capaci di trasformare ricerca e innovazione in valore economico e occupazionale.
12-02-2026
Secondo i dati rilevati dall'Osservatorio Internet of Things del PoliMi, l’Intelligenza Artificiale diventa il principale driver di innovazione e nascono nuovi modelli di servizio.
11-02-2026
Il fatturato degli operatori logistici Healthcare continua a crescere più della media, +1,7%, pur registrando marginalità inferiori rispetto alla Logistica nel suo complesso. Nel settore ospedaliero i contratti di Logistica integrata aumentano e sono il 18% del totale.
11-02-2026
Al centro di qualche polemica, le medaglie, da sempre, sono il sogno degli atleti. Durante l'evento olimpionico in corso in questi giorni verranno assegnate 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i soli Giochi Olimpici. A cui si aggiungono 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici. Ma come sono fatte realmente le medaglie? Ve lo spieghiamo, partendo dal fatto che si differenziano tra "Olimpiadi" e "Paralimpiadi" per il logo.
Tre differenti studi condotti dalle università La Sapienza, Bocconi e Ca’ Foscari stimano che questo evento avrà un impatto economico compreso tra i 2,3 e i 3 miliardi di euro. E se gli sport invernali legati alla montagna, come sci, snowboard e sci di fondo, sono i protagonisti delle Olimpiadi invernali, la passione per l’alta quota e le sue attività non si esaurisce a fine manifestazione.
Secondo una ricerca di The Trade Desk, streaming, Connected TV e consumo frammentato ridisegnano la fruizione dei Giochi in Italia e nel mondo, aprendo nuove opportunità per i brand. Lo sci alpino è lo sport più atteso dagli italiani (33%), seguito da sci di fondo (32%) e pattinaggio (30%).
Secondo le ultime rilevazioni, tra i domini attenzionati ci sono i portali italiani e dell’ecosistema Milano Cortina dedicati all’hospitality, incluso il sito ufficiale per il ticketing, alcuni degli sponsor dei giochi e diversi Comitati olimpici e federazioni europee.