: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
L’operazione è sostenuta da InvestEU, il programma dell’Unione europea che mira a mobilitare investimenti per oltre 372 miliardi di euro entro il 2027
La Banca europea per gli investimenti (BEI) e Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB) hanno annunciato una nuova iniziativa che contribuirà ad attivare investimenti fino a 8 miliardi di euro a favore dell'industria eolica europea. L'accordo rappresenta la prima operazione sostenuta da InvestEU e la seconda in generale nell'ambito del Wind Package da 5 miliardi di euro della BEI, il piano di investimenti annunciato alla COP 28 di Dubai. Questo programma mira a sostenere la produzione di 32 dei 117 gigawatt di capacità eolica necessari per permettere all'Unione europea di raggiungere l'obiettivo di produrre almeno il 45% di energia da fonti rinnovabili entro il 2030.
Nel dettaglio, la BEI fornirà una controgaranzia da 500 milioni di euro a Intesa Sanpaolo per creare un portafoglio di garanzie bancarie fino a un miliardo di euro a supporto della supply chain e della interconnessione alle reti elettriche di nuovi investimenti in parchi eolici all’interno dell'Unione Europea. Grazie all’elevato effetto leva della controgaranzia BEI, che contribuisce a liberare risorse finanziarie aggiuntive da impiegare per sostenere l’aumento della produzione e accelerare lo sviluppo dell’energia eolica, si stima che l’operazione contribuirà a stimolare investimenti complessivi nell’economia reale per 8 miliardi di euro.
La Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo utilizzerà il supporto della BEI per fornire garanzie bancarie sugli anticipi ricevuti e sulla performance degli impianti ai produttori di energia eolica.
"L'energia eolica è fondamentale per l'indipendenza energetica europea" ha dichiarato Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI. "I produttori affrontano sfide come costi elevati, domanda incerta, autorizzazioni lente, colli di bottiglia nella supply chain e forte concorrenza internazionale. Questo accordo dimostra come gli strumenti di condivisione del rischio della BEI aiutino a superare queste difficoltà e finanziare progetti chiave per la transizione verde e la decarbonizzazione dell’economia europea".
Per Mauro Micillo, Chief della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo la transizione energetica richiede ingenti investimenti e una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato "In tale ambito, lo sviluppo delle energie rinnovabili è uno degli obiettivi fondamentali delle strategie in ambito nazionale ed europeo. Grazie alla pluriennale collaborazione con la BEI, la Divisione IMI CIB ha messo a punto uno strumento innovativo volto a intervenire a supporto di grandi gruppi internazionali attivi nelle infrastrutture di interconnessione con le reti elettriche permettendo l’avvio di opere strategiche a livello europeo. Le operazioni recentemente concluse confermano il nostro supporto all’intera filiera dell’eolico e agli obiettivi ESG, in collaborazione con i nostri clienti e con le istituzioni europee. Il Gruppo Intesa Sanpaolo conferma così il duplice ruolo di motore dell’innovazione e di sostegno del tessuto produttivo e imprenditoriale per uno sviluppo economico sostenibile".
Secondo uno studio di Mediabanca, il settore sportivo batte la moda. E nell'anno olimpico cresce del 6 percento. Nel mercato delle attrezzature sciistiche il nostro pese detiene la leadership mondiale nella produzione di scarponi da sci.
06-02-2026
Secondo una ricerca di The Trade Desk, streaming, Connected TV e consumo frammentato ridisegnano la fruizione dei Giochi in Italia e nel mondo, aprendo nuove opportunità per i brand. Lo sci alpino è lo sport più atteso dagli italiani (33%), seguito da sci di fondo (32%) e pattinaggio (30%).
06-02-2026
Secondo le ultime rilevazioni, tra i domini attenzionati ci sono i portali italiani e dell’ecosistema Milano Cortina dedicati all’hospitality, incluso il sito ufficiale per il ticketing, alcuni degli sponsor dei giochi e diversi Comitati olimpici e federazioni europee.
06-02-2026
Tre differenti studi condotti dalle università La Sapienza, Bocconi e Ca’ Foscari stimano che questo evento avrà un impatto economico compreso tra i 2,3 e i 3 miliardi di euro. E se gli sport invernali legati alla montagna, come sci, snowboard e sci di fondo, sono i protagonisti delle Olimpiadi invernali, la passione per l’alta quota e le sue attività non si esaurisce a fine manifestazione.
06-02-2026
La XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali rappresenta un evento sportivo di portata globale. Si prevede che l'evento sarà seguito da circa 3 miliardi di spettatori attraverso TV, streaming e piattaforme digitali. L'evento si presenta come un’Olimpiade orientata fortemente all’innovazione. Milano-Cortina 2026 si avvale infatti di infrastrutture digitali avanzate non solo per il broadcasting ma è anche frutto di innovazione e tecnologie con al centro la sostenibilità.
Le tecnologie wireless consentono l'erogazione di servizi fondamentali quali il cronometraggio delle competizioni, le comunicazioni tra atleti, staff e organizzatori, le riprese e la trasmissione audio e video, nonché i sistemi di sicurezza e di videosorveglianza. Senza dimenticare le tecnologie volte a migliorare la fruizione dell'evento, tra cui i droni FPV, per riprese in grado di creare un'esperienza di volo immersiva "in prima persona", e le body-cam indossate dagli atleti.
Nel difficile percorso di crescita delle startup italiane, il collegamento con il territorio e l’open innovation insieme alle grandi imprese possono essere importanti fattori di spinta. Il progetto Italian Lifestyle è un esempio di questo approccio.
Unit 42, il team di intelligence sulle minacce di Palo Alto Networks, ha pubblicato un nuovo report dal titolo “Cyber Threats to Milan-Cortina 2026”, che illustra i rischi digitali senza precedenti che prendono di mira uno degli eventi più seguiti al mondo.