: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Lush presenta in tutti i negozi il nuovo programma Bag Charge a favore del fondo Re:Fund: per ogni sacchetto in carta riciclata sarà chiesto un contributo di 15 centesimi e l’intero ricavato (meno Iva) verrà devoluto a favore di progetti per la rigenerazione ambientale. Già lanciato in alcuni paesi, il programma dal 2018 ad oggi ha permesso di raccogliere £2.4 milioni a favore di gruppi che applicano i principi della progettazione rigenerativa.
Lush, brand di cosmetici freschi e fatti a mano, presenta in tutti i negozi sabato 22 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, il nuovo programma di Bag Charge a favore del fondo Re:Fund: per ogni sacchetto in carta riciclata sarà chiesto un contributo di 15 centesimi e l’intero ricavato (meno lva) verrà devoluto a progetti per la rigenerazione ambientale.
Il fondo Re:Fund sostiene organizzazioni che lavorano per la rigenerazione ambientale e sociale in tutto il mondo: finanzia gruppi che applicano ai loro progetti i paradigmi, i principi e i metodi della progettazione rigenerativa. Il concetto di rigenerazione è alla base della mission di Lush “Leave the world Lusher than we found it” (lasciare il mondo un po’ più Lush di come l’abbiamo trovato) e si traduce nella volontà di lasciare le cose meglio di come le abbiamo trovate, un modo per riorganizzare, pianificare ed affrontare le crisi climatiche e sociali che stiamo vivendo.
ROCCIAVIVA: TRA PERMACULTURA E RIFORESTAZIONE
Il primo progetto supportato attraverso il fondo Re:fund è Rocciaviva, un'associazione nata a Matera nel 2016 dall’idea di un piccolo gruppo di amici che, dopo anni di esperienze in Europa e nel mondo, hanno scelto di tornare in Basilicata. Accomunati da un forte senso di appartenenza al territorio, da solidi valori comuni e dalla consapevolezza di poter “fare di più”, operano per diffondere i principi e la conoscenza della permacultura, della salvaguardia dell’ambiente, della riforestazione delle aree di degrado a Matera e in Basilicata. Si battono per la costruzione di una rete sul territorio, con una forte attenzione sia all’aspetto ambientale sia a quello sociale.
LUSH SPRING PRIZE: UN PREMIO PER LA RIGENERAZIONE
L’associazione Rocciaviva è anche tra i progetti finalisti del Lush Spring Prize, un premio biennale promosso da Lush in collaborazione con Ethical Consumer, cooperativa di ricerca e consulenza, volto a devolvere un fondo di £200.000 a favore di progetti di rigenerazione sociale e ambientale in tutto il mondo.
Il prossimo 23 maggio saranno annunciati i vincitori della quinta edizione del premio che celebra il lavoro di chi, ogni giorno, si impegna ad aiutare le comunità e la società a prosperare in armonia, sia con la natura che tra di loro, attraverso la creazione di fondi di sostentamento ed ecosistemi sani e resilienti.
LA PRODUZIONE DI CARTA
Con il progetto Bag Charge, Lush fa un ulteriore passo per superare il concetto di sostenibilità e promuovere una maggiore consapevolezza sul concetto di rigenerazione: lanciato nel 2018 in alcuni paesi del mondo (tra cui Inghilterra e Spagna), ha permesso di devolvere £2.4 milioni a favore di progetti rigenerativi volti a rinforzare la salute deisistemi sociali ed ecologici in cui operano. Ridurre l’uso dei sacchetti di carta è, inoltre,un’azione di grande importanza. Il vantaggio ambientale della busta di carta rispetto a quella di plastica è evidente: la carta non è eterna e, se distrattamente dispersa nell’ambiente, è facilmente biodegradabile. Tuttavia la produzione di carta richiede molte risorse. In Italia, i clienti Lush consumano circa 60.000 sacchetti all’anno, l’equivalente di 18 tonnellate di carta.
Questo corrisponde a:
- energia: 80.000 kWh (come 324 frigoriferi)
- gas serra: 61 tonnellate di Co2 (come 12 automobili)
- acqua: 1.303.000 litri (il consumo annuo delle lavatrici di 248 famiglie)
- trasporto: 3 bilici
Lush utilizza sacchetti di carta 100% riciclata, per cui nessun albero viene abbattuto direttamente. Ciò non di meno è fondamentale ridurre l'impatto ambientale derivante dal riciclo della carta e in generale del consumo effimero usa e getta.
L’attività di monitoraggio ha permesso di intercettare comunicazioni e segnali operativi che indicano la possibilità di attacchi (DDoS e azioni di disturbo dei servizi digitali) contro siti ritenuti simbolici o strategici nel contesto dell’evento olimpico, incluse le strutture turistiche. Coinvolto il gruppo NoName057(52), noto per attività di hacktivismo a sfondo geopolitico.
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