OpenAI avrà tempo fino al 30 aprile per adempiere alle prescrizioni imposte dall’autorità. Solo allora, venendo meno le ragioni di urgenza, l’Autorità sospenderà il provvedimento di limitazione provvisoria del trattamento dei dati degli utenti italiani preso nei confronti della società statunitense e ChatGPT potrà tornare accessibile dall’Italia. Ma quanto è probabile che Open AI sia in grado di soddisfare i requisiti entro quella data? Le osservazioni dello studio legale DLA Piper.
Alla luce del provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali, OpenAI avrà tempo fino al 30 aprile per adempiere alle prescrizioni imposte dall’autorità. Solo allora, venendo meno le ragioni di urgenza, l’Autorità sospenderà il provvedimento di limitazione provvisoria del trattamento dei dati degli utenti italiani preso nei confronti della società statunitense e ChatGPT potrà tornare accessibile dall’Italia.
Ma quanto è probabile che Open AI sia in grado di soddisfare i requisiti entro quella data? “In base alla lettura del comunicato stampa”, commenta l’avvocato Giulio Coraggio, partner di DLA Piper, “la società dovrà (i) adottare un'informativa privacy più dettagliata e facilmente accessibile agli utenti, (ii) identificare la base giuridica del trattamento dei dati per finalità di training dell’AI, e probabilmente si baserà sul legittimo interesse, (iii) consentire l'esercizio dei diritti delle persone, in particolare il diritto di rettifica e di opposizione, (iv) implementare un sistema di verifica dell'età e (iv) condurre una campagna informativa su stampa, Internet e TV. Alcune delle misure di cui sopra richiedono un semplice aggiornamento dei documenti pertinenti. Allo stesso tempo, per l'esercizio dei diritti delle persone, ChatGPT prevede già la possibilità per gli utenti di segnalare al sistema se una risposta non è accurata. Tale funzionalità dovrà essere potenziata”.
“Il punto che salta all'occhio”, prosegue Giulio Coraggio, “è la mancanza di urgenza delle misure adottate dal Garante. L'iter ordinario sarebbe stato quello di inviare una richiesta di informazioni a Open AI, seguita dalla richiesta di adempiere agli stessi obblighi sopra indicati, senza che alcun provvedimento d'urgenza portasse al blocco dell'accesso degli italiani al servizio per un mese. Sono decisamente favorevole al dialogo tra autorità e aziende e ritengo che questa sarebbe stata la strada giusta da seguire”.
“L'approccio del Garante diventerà probabilmente un punto di riferimento in tutta l'Unione europea”, conclude l’avvocato, responsabile del dipartimento di Intellectual Property and Technology di DLA Piper in Italia, “il che è una buona notizia poiché i soggetti che sfruttano i sistemi di IA generativa avranno ora chiarezza sugli obblighi applicabili. A questo proposito, sarà fondamentale vedere se la posizione del Garante sarà sostenuta dall'EDPB (il Comitato europeo per la Protezione dei Dati), che dovrebbe discutere il trattamento dei dati personali attraverso i sistemi di IA generativa nella sua prossima riunione”.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Riduzione delle emissioni, parità di genere e progetti di rigenerazione urbana come il MIND: E.ON traccia la rotta della tripla transizione energetica, digitale e sociale.
15-07-2026
L’operazione comprende l’acquisto del 100% di Cogenio Italia e del 100% di Cogenio Iberia, ed è stata negoziata con l’azionista di maggioranza Infracapital. Nasce una joint venture che si è successivamente estesa alla penisola Iberica.
15-07-2026
Temperature record di giorno, temperature da notti tropicali sempre più frequenti. Roma deve cambiare passo con nuove strategie di adattamento urbano per rispondere a una trasformazione climatica ormai consolidata. Questo in sintesi, quello che emerge dal Secondo Rapporto di Monitoraggio Climatico per Roma Capitale, realizzato dalla Fondazione CMCC, Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici.
14-07-2026
Dal 17 luglio tutti i monopattini elettrici dovranno essere assicurati, ma la scarsità di offerte e l’aumento dei premi fino a 16 volte rischiano di paralizzare il settore della sharing mobility in Italia.
14-07-2026
Dal 17 luglio tutti i monopattini elettrici dovranno essere assicurati, ma la scarsità di offerte e l’aumento dei premi fino a 16 volte rischiano di paralizzare il settore della sharing mobility in Italia.
Lo studio presentato dal prof. Salvatore Di Somma a Torino apre nuove frontiere: l'ambiente estremo dello spazio accelera i processi di invecchiamento, trasformandosi in un laboratorio naturale per individuare malattie croniche, tumori e infarti prima che si manifestino.
Il nuovo monitoraggio CIRO rivela una regione dinamica, leader nello sviluppo industriale e nei trasporti, ma frenata da criticità strutturali nel consumo di suolo e nelle performance del comparto agricolo.
L'iniziativa trasformerà 50.000 ettari di terreno degradato nell'Eastern Cape attraverso la piantumazione di 180 milioni di arbusti di spekboom, generando migliaia di posti di lavoro e crediti di carbonio di alta qualità.