Annunciati i vincitori della prima edizione del festival internazionale per cortometraggi realizzati con l’Intelligenza Artificiale
Si può essere a favore o contro i molti potenziali impatti di questa evoluzione, ma è innegabile che l'Intelligenza Artificiale generativa si sposerà sempre più spesso con la creatività. Per esplorare le dinamiche di questo fenomeno, Reply ha oganizzato il Reply AI Film Festival, che si colloca nell’ambito delle sue altre iniziative per la diffusione delle nuove tecnologie presso i più giovani.
L’intenzione è stata quella di promuovere la cultura dell’innovazione e proporre un nuovo terreno di sperimentazione, offrendo uno spazio dove mettere alla prova l’AI come alleata della creatività umana e dimostrare che "la sinergia tra persone e tecnologie può abilitare nuovi scenari più accessibili a chiunque possieda la scintilla della creatività". I vincitori della prima edizione del Reply AI Film Festival sono stati annunciati e premiati presso la lounge Priceless dell’Hotel Excelsior a Venezia.
Il premio come miglior cortometraggio è stato assegnato a “To Dear Me” di Gisele Tong. Secondo classificato “One Way” di Egor Kharlamov. Il terzo posto è stato assegnato a “Jinx” di Mansha Totla. Sviluppati intorno al tema Synthetic Stories, Human Hearts, i tre cortometraggi vincitori sono stati selezionati tra dodici finalisti da una giuria internazionale composta da Adam Kulick, Caleb & Shelby Ward, Denise Negri, Filippo Rizzante, Flavio Natalia, Julien Vallée ed Eve Duhamel, Monica Riccioni, Paul Trillo e Rob Minkoff.

Per individuare i finalisti, i giurati hanno visionato oltre 1000 cortometraggi presentati in concorso da oltre 59 Paesi, tra cui USA, Regno Unito, Italia, Germania, Spagna, Francia Brasile, Cina, India e Corea. Artisti AI, registi, scrittori, animatori, artisti VFX ma anche amatori sono i talenti che hanno preso parte al contest prediligendo le categorie Narratives e Experimental, scelte rispettivamente dal 38% e 36% dei partecipanti - seguite da Documentary (14%) e Pilots (12%).
“I vincitori del Reply AI Film Festival dimostrano come l'Intelligenza Artificiale permetta di creare nuove narrazioni, contenuti innovativi e visivamente accattivanti, mantenendo essenziale la componente umana — la visione, il cuore e l'anima di un film," ha dichiarato Filippo Rizzante, CTO di Reply. "Il Reply AI Film Festival è diventato così un'importante occasione per valorizzare l'innovazione e la creatività, offrendo ai giovani talenti l'opportunità di immergersi nelle nuove tecnologie, acquisire competenze avanzate e dare vita nuovi scenari creativi più accessibili e sostenibili”.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Presentato il nuovo report "Data center: quanti, dove e come. E soprattutto, alimentati con quali fonti energetiche?" Lo studio è realizzato dall’Università di Padova con il contributo liberale del WWF Italia. Il report parte dall’analisi di tre possibili scenari sul fabbisogno energetico necessario per i dati center del futuro e sul suo peso sui consumi totali a livello nazionale.
17-07-2026
Il progetto di iliad Italia cresce includendo la Sapienza di Roma, Scaleway e Treccani Accademia, estendendo il supporto non solo agli studenti STEM, ma anche alle eccellenze nelle discipline umanistiche e nelle scienze sociali.
17-07-2026
Un'alleanza strategica tra il Politecnico di Torino e il CSI Piemonte mette studenti e ricercatori al centro della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione.
17-07-2026
Un nuovo strumento per colmare il divario tra ricerca accademica e sistema produttivo: le PMI lombarde possono ora accedere a contributi a fondo perduto per l’inserimento di ricercatori specializzati.
17-07-2026
Dal 17 luglio tutti i monopattini elettrici dovranno essere assicurati, ma la scarsità di offerte e l’aumento dei premi fino a 16 volte rischiano di paralizzare il settore della sharing mobility in Italia.
La nuova tecnologia robotica indossabile di Wimoove e WIRobotics punta a sostenere la mobilità quotidiana e l'autonomia, integrando il lavoro di fisiatri e fisioterapisti sia in ambito clinico che domestico.
L’operazione comprende l’acquisto del 100% di Cogenio Italia e del 100% di Cogenio Iberia, ed è stata negoziata con l’azionista di maggioranza Infracapital. Nasce una joint venture che si è successivamente estesa alla penisola Iberica.
L'’intelligenza artificiale nella GDO italiana è una necessità operativa, anche se nel retail mancano le competenze interne e il grave ritardo normativo: la maggioranza delle insegne hanno ancora affrontato la compliance rispetto all'AI Act europeo.