In aggiunta al Programma 'Basket Bond-Energia Sostenibile', Eni lancia un nuovo modello digitale legato alla sostenibilità, per l’anticipazione dei crediti verso Eni erogata dai partner finanziari del programma.
Eni conferma l’impegno verso la supply chain dell’energia, mettendo a disposizione dei propri fornitori – in aggiunta al Programma “Basket Bond - Energia Sostenibile” – un nuovo modello digitale e legato alla sostenibilità per l’anticipazione dei crediti verso Eni erogata dai partner finanziari del programma. Grazie alla tecnologia di FinDynamic e alla collaborazione con Crédit Agricole e UniCredit per le attività finanziarie, i fornitori di Eni avranno un’ulteriore possibilità di accesso al credito semplice e veloce, beneficiando di condizioni economiche favorevoli.
In particolare, accedendo al Programma di Sustainable Supply Chain Finance, i fornitori potranno richiedere il pagamento anticipato delle fatture emesse verso Eni attraverso la piattaforma digitale “FinTech”, messa a disposizione da FinDynamic, realtà specializzata nell’offrire soluzioni innovative per l’ottimizzazione della liquidità aziendale.
In qualità di controparti bancarie (funders) selezionate da Eni per questo programma Crédit Agricole e UniCredit hanno avviato il processo per definire le modalità operative.
Le condizioni d’accesso al programma da parte delle imprese saranno collegate al loro impegno nel percorso di sviluppo sostenibile, coniugando in questo modo il miglioramento della gestione delle risorse finanziarie con quello delle performance ESG. A tal fine, le imprese utilizzeranno le funzionalità di Open-es, piattaforma digitale e alleanza tra mondo industriale, finanziario e associativo, dedicata alla crescita delle filiere sulle dimensioni della sostenibilità.
Con questo ulteriore programma, Eni rafforza la propria strategia di supporto alle imprese offrendo strumenti concreti per la creazione di valore nel lungo termine e, al tempo stesso, sottolineando l’importanza del coinvolgimento dell’intera catena di fornitura verso un percorso di crescita sostenibile.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La nuova divisione strategica punta a consolidare la leadership dell'azienda nella Physical AI e nell'integrazione di soluzioni robotiche complete per mercati industriali, commerciali e residenziali.
07-07-2026
Conclusa con successo la fase di attuazione degli investimenti PNRR: ammodernato il parco macchine e potenziata l'efficienza dei frantoi oleari per oltre mille aziende regionali.
07-07-2026
Il progetto, nato dalla collaborazione con la Regione Puglia e il Politecnico di Bari, punta a trasformare la ricerca tecnologica in soluzioni concrete per il territorio attraverso l'uso di Intelligenza Artificiale, Digital Twin e Quantum Computing.
07-07-2026
In questo contributo, a cura di Umberto Arcangeli, Amministratore Delegato Dassault Systèmes Italia, EUROMED Managing Director Dassault Systèmes, viene posto l'accento su come i virtual twin, l'intelligenza artificiale e altre soluzioni digitali possono migliorare tutto l'iter farmacologico, dalla scoperta ai trial clinici. Interessante è anche il ruolo di Dassault Systèmes all'interno del consorzio internazionale BioPhorum.
06-07-2026
In un contesto aziendale dove la tecnologia è motore di crescita, il Politecnico di Torino e la CUOA Business School presentano la quarta edizione dell’Executive Master in Business & Technology: un percorso d'eccellenza per manager pronti a governare l'innovazione.
Una partnership strategica multimilionaria trasforma il capoluogo campano nel cuore pulsante del calcolo quantistico nel Mezzogiorno, integrando hardware all'avanguardia, software evoluto e servizi di livello mondiale sotto un unico polo tecnologico.
Nonostante il primato europeo per numero di PMI e distretti industriali, l’Italia fatica a trasformare il proprio potenziale scientifico in innovazione d’impresa. Una nuova analisi del TEHA Club propone una strategia di "techshoring" per colmare il divario e rilanciare la competitività del Paese.
L'impresa innovativa, incubata presso il Politecnico di Torino, punta a rivoluzionare il riciclo delle terre rare con una tecnologia sostenibile e a impatto zero, ottenendo anche il prestigioso riconoscimento STEP Seal dall'Unione Europea.