"Regione Lombardia ha l'obiettivo di trovare un giusto equilibrio tra l'esigenza di incremento delle fonti rinnovabili con quella di massima tutela delle aree oggi destinate alla produzione agricola, che vogliamo continuino ad avere la priorità" sottolinea l'assessore all'agricoltura del consiglio regionale lombardo
La percentuale di energia da fonti rinnovabili prodotta in Lombardia è destinata a crescere anche grazie all'agrivoltaico: "da 382 Mw come media annuale nel periodo 2020-2023, a 1.035 Mw/anno per il periodo 2024-2030". A sottolinearlo è Giacomo Zamperini consigliere regionale Fdi, componente della VI Commissione Ambiente, Energia e Clima Regione Lombardia, nel corso del convegno "L'energia del sole per la transizione agricola", promosso da Anie Rinnovabili a Palazzo Pirelli.
"Combinare la produzione di energia preservando la continuità delle attività agricole rappresenta una sfida, ma anche un'occasione. La Lombardia non solo è forte di un importante comparto agricolo, ha anche le competenze per favorire lo sviluppo dell'agrivoltaico: sulle 21.378 imprese italiane della filiera di fonti energetiche rinnovabili, il 17,7% risiede in Lombardia. Vogliamo farci trovare pronti a vivere da protagonisti questo periodo di transizione" ha concluso Giacomo Zamperini.
"Regione Lombardia ha l'obiettivo di trovare un giusto equilibrio tra l'esigenza di incremento delle fonti rinnovabili con quella di massima tutela delle aree oggi destinate alla produzione agricola, che vogliamo continuino ad avere la priorità. E' quindi fondamentale che l'adozione di queste tecnologie in aree agricole avvenga in modo sostenibile" ha aggiunto l'assessore all'agricoltura Alessandro Beduschi. E anche Giorgio Maione, Assessore all'ambiente e clima, ha sottolineato come per Regione Lombardia "vogliamo promuovere un modello che tenga l'equilibrio tra la produzione di energia e la produttivita' agricola delle aziende".
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