▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

POWER4FUTURE, inaugurato lo stabilimento italiano per produrre sistemi di accumulo e batterie

L'obiettivo è quello di produrre interamente sul territorio nazionale moduli, pacchi batterie e sistemi di "energy storage" agli ioni di litio. Gli impieghi principali dei prodotti POWER4FUTURE sono nei settori maritime, Defence, UPS, per utilizzo in data-center o nei sistemi di generazione di energie rinnovabili

Transizione Energetica / Sostenibilità

Inaugurato a Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone, lo stabilimento di POWER4FUTURE, joint venture costituita da Fincantieri SI (Gruppo Fincantieri ) e Faist Electronics (Faist Group) specializzata nello sviluppo e fornitura di sistemi completi di accumulo di energia elettrica.

L'obiettivo è quello di produrre interamente sul territorio nazionale moduli, pacchi batterie e sistemi di "energy storage" (ESS) agli ioni di litio. Gli impieghi principali dei prodotti POWER4FUTURE sono nei settori maritime, Defence, UPS (uninterruptible power supply) e stationary, ad esempio per utilizzo in data-center o nei sistemi di generazione di energie rinnovabili.

All'inaugurazione dellì'impianti sono intervenuti l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, l'Amministratore Delegato di POWER4FUTURE, Fabio Patti, l'Amministratore Delegato Fincantieri SI, Piero Grillo e il Presidente di Faist Limited, Gianfranco Natali, coinvolti in un dibattito con Stefano Piccaluga, Responsabile Grandi Investimenti di Invitalia e Marco Dell'Isola, Rettore dell'Università di Cassino.

Il sito sarà strategico per la produzione delle batterie in tutte le sue fasi: dalla progettazione all'assemblaggio, fino alla commercializzazione ed ai servizi post-vendita. Situato nell'area industriale del comprensorio che include anche il vicino Comune di Cassino, il nuovo stabilimento è composto da 25.000 mq di area industriale complessiva scoperta, che include ca. 8.000 mq di area produttiva coperta, 2.000 mq per lo stoccaggio dei prodotti finiti, materie prime e semilavorati e 1.000mq per gli uffici.

Il progetto di POWER4FUTURE è stato sostenuto attraverso un Contratto di sviluppo autorizzato dal MIMIT e gestito da Invitalia per conto del Ministero, per un investimento complessivo pari a 27,5 milioni di euro. L'investimento prevede anche la creazione di 60 nuovi posti di lavoro.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

WEF: le 10 tecnologie emergenti del 2026

Il rapporto annuale Top 10 Emerging Technologies del World Economic Forum seleziona dieci tecnologie chiave per il prossimo futuro

26-06-2026

Scale-Up Program: il 30 giugno a Napoli l'evento finale per le eccellenze della bioeconomia

Startup, investitori e corporate si incontrano al Campus San Giovanni a Teduccio per fare il punto su crescita, innovazione e opportunità di mercato nel panorama italiano.

25-06-2026

Boom di investimenti nelle startup italiane: +82% nel primo semestre 2026

La Lombardia domina il mercato con 393 milioni di euro raccolti. L’intelligenza artificiale e la maturazione dell’ecosistema guidano la crescita, con un aumento significativo della dimensione media dei round.

24-06-2026

INTACTURE: nasce in Val di Non il primo data center sotterraneo europeo

Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.

24-06-2026

Notizie più lette

1 INTACTURE: nasce in Val di Non il primo data center sotterraneo europeo

Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.

2 Come cambia il mercato immobiliare delle abitazioni: in Lombardia si amplia il divario tra immobili green e quelli energivori

Le compravendite complessive di immobili appartenenti alle classi energetiche d’eccellenza A e B hanno ormai raggiunto il 16% del totale delle transazioni. Parallelamente, la quota legata alle classi energetiche più basse ed energivore, rappresentata dalle sigle E, F e G, fa registrare una contrazione passando dal 66% al 64% complessivo, mentre la fascia intermedia che raggruppa le classi C e D si mantiene stabile occupando il 20% del mercato regionale.

3 ENEA e Prometheus uniscono le forze per esplorare le frontiere delle reazioni nucleari a bassa energia

Siglato un accordo quinquennale di collaborazione scientifica per approfondire le tecnologie LENR e sviluppare soluzioni energetiche sostenibili ad alta efficienza.

4 Tetra Pak presenta la prima confezione in cartone del settore per tonno a lunga conservazione

Tetra Recart offre ai produttori alimentari un’alternativa alle soluzioni tradizionali, competitiva in termini di costi e con una minore impronta di carbonio.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4