▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Italiansecurityawards Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026

La tecnologia che aiuta a monitorare gli alveari

3Bee è una startup che sviluppa e realizza innovativi sistemi di monitoraggio per alveari. Questi permettono all’apicoltore di tenere costantemente sotto controllo le sue api, il loro livello di produzione e il loro stato di salute, consentendo un’ottimizzazione della gestione degli apiari e un miglioramento delle condizioni delle api e dell’ambiente.

AgriFoodTech

Sono le assolute protagoniste di un servizio indispensabile a tutto l’ecosistema: l’impollinazione. Dalle api, infatti, dipende la vita di quasi il 90% di tutte le piante selvatiche con fiore e dell’80% delle piante che producono cibo e prodotti per il consumo di tutti noi, pari al 35% della produzione agricola mondiale. Ma più del 40% delle api è a rischio di estinzione a livello globale (fonte WWF) a causa dell’inquinamento ambientale e al ricorso – sempre più massiccio – di pesticidi chimici. E come sottolineava Albert Einstein: “Se le api scomparissero dalla Terra, per l’uomo non resterebbero che quattro anni di vita”.

Un piccolo passo per arginare questo preoccupante fenomeno arriva da NeN - prima EnerTech in Italia - che ha scelto di portare avanti il suo progetto di salvaguardia delle api. L’impegno è confermato dalla rinnovata collaborazione con 3Bee, startup che sviluppa e realizza innovativi sistemi di monitoraggio per alveari. Questi permettono all’apicoltore di tenere costantemente sotto controllo le sue api, il loro livello di produzione e il loro stato di salute, consentendo un’ottimizzazione della gestione degli apiari e un miglioramento delle condizioni delle api e dell’ambiente.

Grazie alla rinnovata collaborazione, arrivata al terzo anno, e all’adozione dei tre alveari di 3Bee in Lombardia, Piemonte e Abruzzo – tutti dotati di sistemi di monitoraggio tecnologici che aiutano gli apicoltori nel loro lavoro – NeN ha già contribuito alla salvaguardia di oltre 900.000 api e all’impollinazione di 900 milioni di fiori; in modo indiretto, ha anche contribuito all’assorbimento di 900 kg di CO2 dall’ambiente, insieme alla produzione di circa 90 kg di miele.

Ma non finisce qui: NeN ha pensato a un’iniziativa speciale per i tutti i clienti in modo che più persone possibili potessero prendere parte al progetto e adottare un alveare a loro volta. Un modo in più per proteggere l’ambiente in prima persona. Tutti i dettagli all’indirizzo https://nen.it/nen-per-le-api.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

ATM lancia il Driver Hub, un nuovo polo formativo per valorizzare e preparare il personale di guida

L'Azienda Trasporti Milanesi inaugura uno spazio di 1.100 metri quadrati nel Foody Business Center di Sogemi, investendo oltre 4 milioni di euro nel reclutamento e nella preparazione professionale dei futuri conducenti del trasporto pubblico.

23-10-2026

Google Cloud integra i modelli OpenAI

Google Cloud annuncia l'integrazione dei modelli di OpenAI nel proprio Model Garden, diventando l'unico hyperscaler a offrire l'accesso a tutti e tre i principali LLM closed source del mercato su un'unica piattaforma aziendale unificata.

22-10-2026

Nuova protezione per gli agenti AI: Microsoft integra avanzate funzionalità di sicurezza nel pacchetto Microsoft 365 E7

Il colosso tecnologico introduce soluzioni avanzate come Agent 365 e Project Perception per consentire alle organizzazioni di mantenere visibilità, supervisione e controllo sull'autonomia crescente degli agenti artificiali.

22-10-2026

Diritto alla riparazione, da oggi è un obbligo per produttori e retailer

L’obbligo, entrato in vigore il 22 ottobre, si applica a 11 categorie di prodotti regolamentati dall'UE per requisiti di riparabilità: smartphone, tablet e telefoni cordless, lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie, apparecchi di refrigerazione e asciugabiancheria, display elettronici e aspirapolvere, server e sistemi di archiviazione dati, mezzi di trasporto che incorporano specifiche batterie. La normativa ha validità retroattiva per beni venduti dal 31 luglio

22-10-2026

Notizie più lette

1 Diritto alla riparazione, da oggi è un obbligo per produttori e retailer

L’obbligo, entrato in vigore il 22 ottobre, si applica a 11 categorie di prodotti regolamentati dall'UE per requisiti di riparabilità: smartphone, tablet e telefoni cordless, lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie, apparecchi di refrigerazione e asciugabiancheria, display elettronici e aspirapolvere, server e sistemi di archiviazione dati, mezzi di trasporto che incorporano specifiche batterie. La normativa ha validità retroattiva per beni venduti dal 31 luglio

2 Innovazione nello storage con Toshiba: le tecnologie MAMR e HAMR aprono la strada agli hard disk da oltre 50TB

Il superamento dei limiti fisici della registrazione magnetica perpendicolare apre la strada a nuove architetture a dodici dischi e a sistemi di scrittura assistita per far fronte all'aumento globale dei volumi di dati.

3 Il METI e la GX Acceleration Agency terranno il GGX Finance Summit 2026

Lunedì 26 ottobre il Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria del Giappone (METI) e la GX Acceleration Agency terranno il GGX (Global GX) Finance Summit presso il Tokyo Prince Hote...

4 Roma Drone Conference 2026: al via la dodicesima edizione sulla mobilità aerea innovativa nella nuova sede del CNR

Il 14 dicembre la sede centrale del CNR a Roma ospiterà la dodicesima edizione dell'evento di riferimento per i settori UAS e IAM, organizzato in collaborazione con ENAC, CIRA e AOPA Italia.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.12 - 4.6.4