▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

La tecnologia che aiuta a monitorare gli alveari

3Bee è una startup che sviluppa e realizza innovativi sistemi di monitoraggio per alveari. Questi permettono all’apicoltore di tenere costantemente sotto controllo le sue api, il loro livello di produzione e il loro stato di salute, consentendo un’ottimizzazione della gestione degli apiari e un miglioramento delle condizioni delle api e dell’ambiente.

AgriFoodTech

Sono le assolute protagoniste di un servizio indispensabile a tutto l’ecosistema: l’impollinazione. Dalle api, infatti, dipende la vita di quasi il 90% di tutte le piante selvatiche con fiore e dell’80% delle piante che producono cibo e prodotti per il consumo di tutti noi, pari al 35% della produzione agricola mondiale. Ma più del 40% delle api è a rischio di estinzione a livello globale (fonte WWF) a causa dell’inquinamento ambientale e al ricorso – sempre più massiccio – di pesticidi chimici. E come sottolineava Albert Einstein: “Se le api scomparissero dalla Terra, per l’uomo non resterebbero che quattro anni di vita”.

Un piccolo passo per arginare questo preoccupante fenomeno arriva da NeN - prima EnerTech in Italia - che ha scelto di portare avanti il suo progetto di salvaguardia delle api. L’impegno è confermato dalla rinnovata collaborazione con 3Bee, startup che sviluppa e realizza innovativi sistemi di monitoraggio per alveari. Questi permettono all’apicoltore di tenere costantemente sotto controllo le sue api, il loro livello di produzione e il loro stato di salute, consentendo un’ottimizzazione della gestione degli apiari e un miglioramento delle condizioni delle api e dell’ambiente.

Grazie alla rinnovata collaborazione, arrivata al terzo anno, e all’adozione dei tre alveari di 3Bee in Lombardia, Piemonte e Abruzzo – tutti dotati di sistemi di monitoraggio tecnologici che aiutano gli apicoltori nel loro lavoro – NeN ha già contribuito alla salvaguardia di oltre 900.000 api e all’impollinazione di 900 milioni di fiori; in modo indiretto, ha anche contribuito all’assorbimento di 900 kg di CO2 dall’ambiente, insieme alla produzione di circa 90 kg di miele.

Ma non finisce qui: NeN ha pensato a un’iniziativa speciale per i tutti i clienti in modo che più persone possibili potessero prendere parte al progetto e adottare un alveare a loro volta. Un modo in più per proteggere l’ambiente in prima persona. Tutti i dettagli all’indirizzo https://nen.it/nen-per-le-api.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Smart buiding, la visione di Siemens: i casi Lavazza, Statale di Milano e Ospedale Galeazzi

La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”

15-05-2026

SMAU | Italy RestartUp a Stoccolma: l'innovazione italiana incontra il modello nordico

Dal 19 al 21 maggio 2026, una delegazione di 30 startup e grandi corporate nazionali esplora l'ecosistema svedese all'Epicenter di Stoccolma.

15-05-2026

Fileni in Campo 2026: l'agricoltura biologica diventa hi-tech tra robot e droni

A Falconara Marittima il Gruppo Fileni presenta la sarchiatura robotica e la piattaforma digitale per 300 aziende agricole della filiera.

15-05-2026

L'ufficio del 2050: impianti neurali e realtà immersiva nel futuro del lavoro ibrido

Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.

15-05-2026

Notizie più lette

1 Sostenibilità e mobilità, a Noventa di Piave il primo hub con ricarica veloce e accumulo energetico

Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.

2 Decarbonizzazione dei mari, il biocarburante HVO di Enilive alimenta la nave MSC Opera

Per circa 2.000 ore, uno dei motori della nave da crociera MSC Opera è stato alimentato esclusivamente dal biocarburante HVO, di origine biogenica al 100%, dimostrando che la decarbonizzazione delle grandi navi da crociera è una realtà immediatamente applicabile senza necessità di interventi strutturali o aggiornamenti tecnologici ai propulsori esistenti.

3 L'ufficio del 2050: impianti neurali e realtà immersiva nel futuro del lavoro ibrido

Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.

4 Medicina rigenerativa: ENEA scopre come guidare le staminali con l'elettricità

Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4