: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
I Programmi finanziati consentiranno la valorizzazione di 195 brevetti che favoriranno l’innalzamento del livello tecnologico e di innovazione del sistema produttivo nazionale.
Si sono conclusi i lavori della Commissione di valutazione del bando Proof of Concept (POC) del 28 luglio 2022, emanato dalla Direzione Generale per la tutela della proprietà industriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e finanziato con risorse PNRR, con l’approvazione della graduatoria dei Programmi di valorizzazione ritenuti ammissibili.
La Commissione, formata da rappresentanti della DGTPI-UIBM, del soggetto gestore e di NETVAL, ha esaminato i 37 programmi presentati e ammesso al finanziamento 26 (che assorbono interamente gli 8,5 milioni di euro di risorse PNRR previsti dal bando, incrementati di 381 mila euro di ulteriori risorse PNRR e di 2 milioni di euro di risorse nazionali), per un totale di 10,8 milioni di euro di investimento. Nella valutazione è stata rispettata la riserva prevista dal bando in favore delle iniziative del Mezzogiorno: i programmi finanziati infatti coinvolgono 33 università, 3 enti pubblici di ricerca e 7 IRCCS, distribuiti 13 nelle regioni settentrionali, 13 nel centro Italia e 17 nel Mezzogiorno.
I Programmi finanziati consentiranno la valorizzazione di ben 195 brevetti che favoriranno l’innalzamento del livello tecnologico e di innovazione del sistema produttivo nazionale e che contribuiranno a raggiungere il target, entro il 2025, previsto dal PNRR. La graduatoria dei programmi ammissibili è consultabile sul sito di Invitalia, soggetto gestore della misura per conto del Ministero.
Proxima introduce una concezione innovativa dell’edificio, inteso come unione di due sistemi edilizi distinti: una struttura madre a lungo ciclo di vita (100 anni) e una serie di tecnomoduli realizzati off-site. Questi ultimi sono device plug-in intercambiabili che concentrano servizi, sistemi e componenti tecnologici e impiantistici a breve e medio ciclo di vita (20 anni). Grazie a sistemi brevettati, funzioni e configurazioni distributive degli edifici diventano reversibili.
26-01-2026
L’evento organizzato da Relatech in collaborazione con Microsoft fornirà strumenti pratici, casi d’uso reali e linee guida per introdurre l’AI in fabbrica in modo rapido, sicuro e scalabile.
26-01-2026
La seconda edizione della Giornata dell’Agrivoltaico italiano, promossa da ANIE Rinnovabili, dimostra che agricoltura e fotovoltaico non sono mondi in contrapposizione, ma alleati strategici per la transizione ecologica.
26-01-2026
Dalla volontà di Yellow Tech e Veliu, in partnership con Vento e Italian Tech Week, nasce la prima competizione italiana di hackathon AI, che vedrà talenti selezionati a livello internazionale sfidarsi in finale a uno degli eventi tech più importanti d’Europa.
26-01-2026
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.
La nuova indagine di Altroconsumo evidenzia come l'intelligenza artificiale sia sempre più presente e utilizzata nella vita quotidiana, ma competenze e fiducia restano ancora limitate: solo il 33% degli italiani si sente in grado di utilizzare in modo adeguato questi strumenti, contro una media europea del 40 percento.