I Programmi finanziati consentiranno la valorizzazione di 195 brevetti che favoriranno l’innalzamento del livello tecnologico e di innovazione del sistema produttivo nazionale.
Si sono conclusi i lavori della Commissione di valutazione del bando Proof of Concept (POC) del 28 luglio 2022, emanato dalla Direzione Generale per la tutela della proprietà industriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e finanziato con risorse PNRR, con l’approvazione della graduatoria dei Programmi di valorizzazione ritenuti ammissibili.
La Commissione, formata da rappresentanti della DGTPI-UIBM, del soggetto gestore e di NETVAL, ha esaminato i 37 programmi presentati e ammesso al finanziamento 26 (che assorbono interamente gli 8,5 milioni di euro di risorse PNRR previsti dal bando, incrementati di 381 mila euro di ulteriori risorse PNRR e di 2 milioni di euro di risorse nazionali), per un totale di 10,8 milioni di euro di investimento. Nella valutazione è stata rispettata la riserva prevista dal bando in favore delle iniziative del Mezzogiorno: i programmi finanziati infatti coinvolgono 33 università, 3 enti pubblici di ricerca e 7 IRCCS, distribuiti 13 nelle regioni settentrionali, 13 nel centro Italia e 17 nel Mezzogiorno.
I Programmi finanziati consentiranno la valorizzazione di ben 195 brevetti che favoriranno l’innalzamento del livello tecnologico e di innovazione del sistema produttivo nazionale e che contribuiranno a raggiungere il target, entro il 2025, previsto dal PNRR. La graduatoria dei programmi ammissibili è consultabile sul sito di Invitalia, soggetto gestore della misura per conto del Ministero.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Due settimane fa, con il lancio di GPT-Live, OpenAI ha condiviso una visione della voce come strumento per rendere l’interazione tra esseri umani e AI davvero naturale. Il lancio di oggi rappresenta un ulteriore passo verso questo futuro: basta spiegare a voce ciò di cui si ha bisogno e ChatGPT può iniziare a portare avanti più attività contemporaneamente, alla velocità del pensiero dell’utente.
24-07-2026
Il recepimento del Regolamento europeo PPWR introduce le capsule tra gli imballaggi soggetti a Responsabilità Estesa del Produttore, segnando un passo decisivo per l’economia circolare e la valorizzazione dell'umido. I numeri del mercato italiano rendono chiara l'importanza di tale intervento, con circa 5 miliardi di capsule immesse nel consumo ogni anno, per un volume complessivo di 50 mila tonnellate di rifiuti tra involucri e contenuto.
24-07-2026
Mentre la Svizzera risparmia 38 miliardi di dollari grazie alla transizione energetica, l’Italia rallenta nella crescita delle rinnovabili, rischiando di restare ostaggio della volatilità del gas.
23-07-2026
Un piano strategico che trasforma le competenze accademiche in soluzioni concrete per le imprese: 19 nuovi progetti di ricerca coinvolgeranno 91 professionisti in ambiti chiave per la competitività del territorio.
23-07-2026
Nell’ultimo anno, la spesa legata all'intelligenza artificiale in Italia è cresciuta del 104% e l’Italia rappresenta il mercato AI più maturo in Europa, primato condiviso con la Spagna. Inoltre, il 63% delle aziende utilizza soluzioni di intelligenza artificiale agentica, ma solo il 10% di queste ha fatto progressi nella creazione di processi autonomi.
Un nuovo studio firmato dal Politecnico di Torino e WindEurope delinea le priorità tecniche e regolatorie necessarie per sbloccare il potenziale dell'energia eolica galleggiante nel bacino mediterraneo.
I blackout che hanno colpito diverse città italiane non sono il segnale di una carenza di energia, ma di una rete di distribuzione sotto pressione. Il collo di bottiglia si trova nell’“ultimo miglio": infrastrutture datate, poca visibilità sui guasti e scarsa capacità predittiva. Gianluca Sinibaldi, Direttore Energy & Utilities, Minsait in Italia (Indra Group), spiega che sensori e intelligenza artificiale possono fare la differenza, aumentando resilienza e affidabilità del sistema elettrico.
Il sistema mobile e automatizzato sviluppato a Québec City (Canada) dimostra come innovazione, automazione e sostenibilità possano contribuire alla gestione responsabile delle risorse idriche. Obiettivo: portare il riuso idrico al centro dell’attenzione grazie a un sistema mobile, containerizzato e decentralizzato capace di trasformare le acque reflue trattate in acqua potabile di alta qualità, rimuovendo anche microinquinanti persistenti come i PFAS.