: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Le lezioni della nuova academy saranno tenute da esperti scientifici e docenti universitari di fama internazionale. Obiettivo, fornire alle persone di Deloitte e al top management delle aziende italiane le competenze per elaborare strumenti e soluzioni atti a guidare il cambiamento verso modelli di business sostenibili. Il DCS Competency Lab svolgerà anche un’importante attività di divulgazione: la partecipazione è aperta a tutti e le lecture saranno disponibili in un repository.
Ha preso il via venerdì 10 marzo il Competency Lab, un ciclo annuale di open lecture organizzate da Deloitte Climate&Sustainability, la nuova Società Benefit di Deloitte dedicata ai temi del cambiamento climatico e della sostenibilità, per avvicinare imprese e istituzioni alle conoscenze più evolute della ricerca scientifica, rafforzando così il legame tra imprese e accademia nello sviluppo di soluzioni operative.
Le lezioni della nuova academy saranno tenute da esperti scientifici e docenti universitari di fama internazionale, con l’obiettivo di fornire alle persone di Deloitte e al top management delle aziende italiane le competenze necessarie per elaborare strumenti e soluzioni atti a guidare il cambiamento verso modelli di business sostenibili. Il DCS Competency Lab svolgerà anche un’importante attività di divulgazione: la partecipazione è aperta a tutti e le lecture saranno disponibili in un repository.
“In un’epoca in cui istituzioni e aziende sono impegnate ogni giorno nella transizione verso una società e un’economia sostenibili, riteniamo necessario un maggior dialogo con l’accademia e con gli enti di ricerca, per offrire conoscenza e strumenti di intervento – dichiara Stefano Pareglio, Presidente di Deloitte Climate&Sustainability – L’evoluzione in atto nei modelli di business è molto complessa, ed è difficile immaginare che si possa vincere senza un’adeguata profondità di analisi e una conseguente disponibilità di strumentazione. Con la nostra academy intendiamo arricchire il percorso di accompagnamento che già ci vede a fianco di imprese e istituzioni, accrescendo il livello della consapevolezza delle nostre persone, del management delle imprese e dei decisori pubblici, sapendo che sul piano strategico e sul piano operativo servono strumenti innovativi per cogliere le opportunità offerte dalla transizione”.
Le prime cinque, con relatori italiani, si terranno entro l’estate e saranno dedicate agli scenari climatici e alle politiche di mitigazione, ai mercati energetici e ai mercati del carbonio, ai rischi e alle opportunità climate-related per le imprese e alle politiche industriali europee per la transizione energetica.
Il primo incontro online è stato con Massimo Tavoni, Professore ordinario di economia del cambiamento climatico presso la School of Management del Politecnico di Milano e Direttore dell’European Institute on Economic and the Environment (EIEE). Verrà trattato il tema degli scenari climatici attraverso una rilettura del Sixth IPCC Assessment report, per comprendere quali impatti si generino sulle imprese dei diversi settori industriali e quali misure si debbano attendere per contrastare il cambiamento climatico, secondo le prospettive individuate dagli accordi internazionali.
Successivamente sarà la volta di Simone Borghesi (Professore ordinario di politica economica presso l’Università di Siena nonché Presidente eletto EAERE e direttore di FSR Climate), Enrica De Cian (Professoressa ordinaria di politica economica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e ricercatrice del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici), Irene Monasterolo (Professoressa ordinaria di finanza del clima alla EDHEC Business School e Research Programme Director dell’EDHEC-Risk Climate Impact Institute) e Simone Tagliapietra (Senior Fellow presso Brugel e Professore di politica ambientale all’Università Cattolica del Sacro Cuore e alla Johns Hopkins University).
Dopo la pausa estiva, le lecture saranno tenute da relatori internazionali e verranno approfonditi temi legati alla gestione del capitale naturale e delle risorse idriche, per poi concludere con un approfondimento sui rating ESG e sulla climate governance delle imprese. L’intero ciclo di open lecture è organizzato da Deloitte Climate&Sustainability con il supporto dell’European Association of Environmental and Resource Economists (EAERE).
Una ricerca del Politecnico di Torino introduce un’innovazione nei processi di dissalazione: l’impiego di un derivato delle alghe brune per la produzione idrica tramite il recupero di calore a bassa temperatura, attualmente disperso nei cicli industriali.
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Gli ultimi dati rilasciati dall'Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata PoliMi: il 95% del mercato è generato dalle Aerial Operations, il 5% dall’Innovative Air Mobility & Delivery. Il numero di imprese torna a crescere (675), per la prima volta dopo cinque anni.
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"Portare riciclo, linee guida ambientali e buone pratiche all’interno degli impianti e nelle nostre manifestazioni significa trasformare ogni evento in un’occasione di responsabilità condivisa" sottolinea il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio.
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L’introduzione dei BYD eBUS B12 rappresenta una premiere in Italia e si distingue come soluzione unica a livello globale per architettura costruttiva e integrazione tecnologica. Non si tratta esclusivamente di un rinnovo flotta, ma di un salto di paradigma nella progettazione dell’autobus urbano elettrico, dove ingegneria strutturale e sistema energetico convergono in un’unica piattaforma integrata.
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I giochi invernali accelerano la trasformazione del capoluogo lombardo grazie a un vasto piano di riqualificazione che vede la multinazionale finlandese protagonista. Il progetto ha coinvolto il Villaggio Olimpico e l’Ice Hockey Arena Santa Giulia, lasciando un’eredità duratura oltre l’evento sportivo, oltre a 17 stazioni della metro M3. L’obiettivo è “rendere le città sempre più smart e vivibili”, evitando opere destinate a esaurirsi con i grandi eventi.
Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige ospitano sette sedi di gara, dislocate in quattro cluster principali: Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero). A queste si aggiungono le località specifiche per il biathlon (Anterselva), in Alto Adige, nel comprensorio della Val Pusteria, mentre la cerimonia di chiusura avverrà all'Arena di Verona, il prossimo 22 febbraio.
Lo prevede l'Industrial Accelerator Act (ICT) che sarà pubblicato il prossimo 25 febbraio. I veicoli dovranno essere assemblati in UE ed avere almeno il 70% della componentistica, esclusa la batteria, fabbricata in uno stato dell'Unione, ma anche la batteria dovrà avere componentistica europea.
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