L’Accordo ha una durata di sei anni, un valore complessivo potenziale per i due lotti pari a 91,3 milioni di euro e s’inquadra nella gara bandita dalla Regione Toscana relativa ai servizi integrati di manutenzione, conduzione e gestione immobili e impianti in uso a Regione Toscana (Giunta e Consiglio Regionale), Agenzie Regionali ed Enti dipendenti della Regione Toscana ed Enti del Servizio Sanitario Regionale.
Rekeep, capofila del principale gruppo italiano attivo nell’integrated facility management, in qualità di capogruppo di un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) con altre Società, comunica di aver sottoscritto con la Regione Toscana, in qualità di Soggetto Aggregatore, un accordo quadro relativo a interventi di miglioramento, riqualificazione ed efficientamento energetico del patrimonio e all’affidamento dei servizi integrati di manutenzione, conduzione e gestione immobili e impianti, oltre ad una serie di servizi accessori, per il Lotto 4 “Area Nord Ovest 2” e del Lotto 7 “Area Sud-Est 3”.
In dettaglio, per il Lotto 4, potranno aderire e utilizzare l’Accordo l’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana e l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana (ARPAT) per le sedi ubicate nelle province di Livorno, Pisa, Massa-Carrara, Lucca; mentre per il Lotto 7 potranno utilizzare l’Accordo l’Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (ARDSU) per le sedi ubicate nelle province di Arezzo e Siena e l’Azienda Unità Sanitaria Locale Sud-Est (AUSL SUD-EST) per le sedi ubicate nella Provincia di Arezzo.
L’Accordo ha una durata di sei anni, un valore complessivo potenziale per i due lotti pari a 91,3 milioni di euro e s’inquadra nella gara bandita dalla Regione Toscana relativa ai servizi integrati di manutenzione, conduzione e gestione immobili e impianti in uso a Regione Toscana (Giunta e Consiglio Regionale), Agenzie Regionali ed Enti dipendenti della Regione Toscana ed Enti del Servizio Sanitario Regionale. L’Accordo quadro, in particolare, costituisce una procedura di selezione di fornitori della Pubblica Amministrazione che consente di semplificare, sotto il profilo amministrativo, il processo d’aggiudicazione dei contratti fra una o più stazioni appaltanti ed uno o più operatori economici, prefissando condizioni e clausole relative agli appalti in un arco temporale massimo, con l’indicazione dei prezzi per le attività previste.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il recepimento del Regolamento europeo PPWR introduce le capsule tra gli imballaggi soggetti a Responsabilità Estesa del Produttore, segnando un passo decisivo per l’economia circolare e la valorizzazione dell'umido. I numeri del mercato italiano rendono chiara l'importanza di tale intervento, con circa 5 miliardi di capsule immesse nel consumo ogni anno, per un volume complessivo di 50 mila tonnellate di rifiuti tra involucri e contenuto.
24-07-2026
Mentre la Svizzera risparmia 38 miliardi di dollari grazie alla transizione energetica, l’Italia rallenta nella crescita delle rinnovabili, rischiando di restare ostaggio della volatilità del gas.
23-07-2026
Un piano strategico che trasforma le competenze accademiche in soluzioni concrete per le imprese: 19 nuovi progetti di ricerca coinvolgeranno 91 professionisti in ambiti chiave per la competitività del territorio.
23-07-2026
L'interpretazione dei fatti relativi all'incidente OpenAI Hugging Face e la possibile soluzione. La parola a Udo Schneider, Governance, Risk & Compliance Lead, TrendAI Europe, una Business Unit di Trend Micro.
22-07-2026
Nell’ultimo anno, la spesa legata all'intelligenza artificiale in Italia è cresciuta del 104% e l’Italia rappresenta il mercato AI più maturo in Europa, primato condiviso con la Spagna. Inoltre, il 63% delle aziende utilizza soluzioni di intelligenza artificiale agentica, ma solo il 10% di queste ha fatto progressi nella creazione di processi autonomi.
Presentato il nuovo report "Data center: quanti, dove e come. E soprattutto, alimentati con quali fonti energetiche?" Lo studio è realizzato dall’Università di Padova con il contributo liberale del WWF Italia. Il report parte dall’analisi di tre possibili scenari sul fabbisogno energetico necessario per i dati center del futuro e sul suo peso sui consumi totali a livello nazionale.
Un nuovo studio firmato dal Politecnico di Torino e WindEurope delinea le priorità tecniche e regolatorie necessarie per sbloccare il potenziale dell'energia eolica galleggiante nel bacino mediterraneo.
Il progetto di iliad Italia cresce includendo la Sapienza di Roma, Scaleway e Treccani Accademia, estendendo il supporto non solo agli studenti STEM, ma anche alle eccellenze nelle discipline umanistiche e nelle scienze sociali.