: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
PwC Italia, per la prima volta nel nostro Paese, punta sul metaverso per i processi di recruiting. Per entrare in contatto con i professionisti del futuro, l’organizzazione ha infatti scelto come strumento innovativo di selezione proprio il metaverso.
Il fine è attrarre nuovi talenti, reimmaginare i limiti del possibile nella trasformazione digitale HR, migliorare la candidate experience e promuovere una brand image con soluzioni all’avanguardia. Il progetto, in fase sperimentale, consiste in un iter di selezione ibrido, svolto in parte nel metaverso e in parte direttamente nelle sedi PwC. L’esperienza consentirà ai candidati di comprendere in modo realistico come si svolge una giornata di lavoro tipica in consulenza e di interagire e confrontarsi nel concreto, sentendosi liberi di esprimere al meglio le proprie qualità personali e relazionali.
Luca Ruggi, HR Director di PwC Italia spiega: “Abbiamo scelto di portare i nostri processi di assunzione anche sul metaverso perché nell’ultimo anno abbiamo dato il benvenuto a circa 3.000 colleghi, di cui la maggior parte sono brillanti neolaureati provenienti dalle principali università del territorio nazionale. È chiaro che il metaverso risulta a tutti gli effetti uno strumento efficace per entrare in dialogo con le nuove generazioni. Il nostro modello di recruiting, tuttavia, non rende mai preponderante la tecnologia rispetto alle interazioni umane ma ne è complementare e le integra. Sfruttando al massimo le nostre conoscenze e competenze in ambito tecnologico, raggiungiamo con maggior successo il nostro scopo: incontrare i giovani talenti e testare le loro skills, in un ambiente virtuale ma realistico, sottoponendoli a dei veri e propri business case da risolvere. Rappresenta anche un modo per aiutarli ad orientarsi nella realtà lavorativa attraverso una modalità del tutto nuova, decisamente più innovativa ed esperienziale”.
I candidati potranno entrare nel vivo dei contenuti della selezione lavorando su business case customizzati a seconda delle aree di interesse. Nei prossimi dodici mesi circa il 20% dei candidati parteciperà al progetto pilota di recruiting nel metaverso, avendo la possibilità di accedere ad un processo di selezione ibrido, che renderà la candidate experience unica.
Una volta indossati i visori, i candidati potranno muoversi in uno spazio virtuale che rappresenta la sede di un cliente fittizio che esporrà le proprie richieste. In questo spazio, utilizzando il joystick, avranno la possibilità di camminare, sedersi, prendere appunti e utilizzare le emoji per esprimere le loro reazioni. I professionisti delle risorse umane lasceranno ai candidati circa 15 minuti per creare il proprio avatar, prendere confidenza con l’utilizzo del tool e per esplorare l’ambiente. Dopo questo primo momento di ambientamento, i candidati si siederanno virtualmente al tavolo per iniziare la riunione con il cliente, impersonato dall’avatar di un collega esperto. Avranno modo di presentarsi esponendo il proprio background e le proprie esperienze, in qualità di membri del team di progetto.
Il cliente chiederà agli intervenuti di presentare una soluzione relativa al business case discusso. I candidati potranno confrontarsi apertamente sulla risoluzione del caso, preparando al momento una presentazione ad hoc per il cliente, e restituendo la soluzione attraverso la proiezione delle slide realizzate nello spazio virtuale. Terminata l’esperienza di gruppo nel metaverso, si tornerà nella realtà e i professionisti delle risorse umane chiederanno un feedback sulla giornata e sulla modalità di recruiting in modo da testare la candidate experience.
Infine i candidati che avranno superato l’assessment saranno convocati per il secondo step dell’iter di selezione.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
23-01-2026
Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
23-01-2026
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
22-01-2026
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
22-01-2026
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.