▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it

PoliMi: la nanocellulosa sempre più sicura per i nostri mari, le evidenze da uno studio condotto su mitili

La ricerca internazionale del Politecnico di Milano in collaborazione con l’Università di Siena pubblicata ed in copertina nella prestigiosa rivista Environmental Science Nano.

Transizione Energetica / Sostenibilità

Le nanofibre di cellulosa rappresentano una promettente risorsa per molteplici settori industriali, ma quale impatto hanno sull'ambiente marino? Una ricerca pubblicata dalla prestigiosa rivista "Environmental Science Nano" della Royal Society of Chemistry ha recentemente affrontato questa tematica in uno studio su organismi marini considerati sentinelle della qualità del mare, i mitili o meglio conosciuti come cozze.

Il lavoro è stato condotto congiuntamente dai gruppi di ricerca OSCMLab, del Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “G. Natta” del Politecnico di Milano (dott.ssa Laura Riva e prof. Carlo Punta), e EcoBiomLab, del Dipartimento di Science Fisiche, della Terra e dell’Ambiente dell'Università di Siena (dott.ssa Tatiana Rusconi e prof.ssa Ilaria Corsi), in collaborazione con la prof.ssa Montserrat Solè dell'Instituto de Ciencias del Mar di Barcellona.

Sono state analizzate due tipologie di nanofibre di cellulosa, ossidate e non ossidate, per valutarne l'impatto ecotossicologico sul mitilo mediterraneo e stabilirne la sicurezza per l’ambiente marino. I risultati hanno evidenziato come le nanofibre di cellulosa possano interessare la risposta immunitaria del mitilo e alterare la funzionalità delle branchie in seguito ad interazioni di carattere fisico (adesione superficiale). Tuttavia, non sono state osservate tossicità tali da mettere a rischio la sopravvivenza della specie né condizioni di stress capaci di alterare la sua risposta ai cambiamenti ambientali.

La sperimentazione condotta in laboratorio ha permesso altresì di escludere possibili cambiamenti del pH e della salinità delle acque marine in seguito al rilascio delle nanofibre mimando scenari espositivi realistici quali quelli associati al loro trasporto con i reflui di depurazione nelle aree marine costiere. Questo studio solleva questioni fondamentali sull'interazione tra le nanofibre di cellulosa e la biodiversità marina – dichiara la prof.ssa Ilaria Corsi del Dipartimento di Science Fisiche, della Terra e dell’Ambiente dell'Università di Siena - stimolando l’esigenza di ulteriori ricerche per una valutazione del rischio ecologico che tenga conto di tempi di esposizione cronici e condizioni di stress multiplo quali quelle che ormai interessano le aree marino-costiere del Mediterraneo”.

“Contemporaneamente – aggiunge il prof. Carlo Punta del Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “G. Natta” del Politecnico di Milano - apre la porta a un utilizzo responsabile di questo nanomateriale, di interesse crescente per applicazioni sostenibili nei settori cosmetico, cartario, degli imballaggi e delle vernici, così come in edilizia e nell’industria automobilistica.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Il progetto Recupera e Respira rinnovato anche per il 2026

Con quasi 112.000 inalatori smaltiti in tre anni, il progetto pilota contribuisce alla riduzione delle emissioni indirette e sostiene la transizione verso la nuova piattaforma pMDI a basso impatto ambientale del Gruppo Chiesi

14-01-2026

Alpac, attivato il teleriscaldamento di Alto Vicentino Ambiente (AVA)

Con l’attivazione del nuovo impianto di teleriscaldamento, Alpac dismette le sue vecchie caldaie e risparmia 71,31 tonnellate di CO2 l’anno. Un’azione concreta che migliora l’efficienza energetica dell’azienda, tutela l’ambiente e rafforza il legame tra impresa e territorio.

14-01-2026

L'Antitrust avvia un'indagine sui prezzi della GDO e filiera agroalimentare

Sotto la lente dell'Autority, i prezzi dei beni alimentari che in quattro anni hanno registrato un incremento del 24,9%, superiore di quasi 8 punti percentuali rispetto all'indice dell'inflazione generale, pari al 17,3 percento.

14-01-2026

Allevamenti intensivi in Emilia Romagna: nuova denuncia di Greenpeace a tutela degli animali, dei consumatori, e dei lavoratori del settore

Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.

14-01-2026

Notizie più lette

1 CES 2026, L’Italia del futuro è presente con 15 startup

Dalle opportunità dello European Innovation Council alla mobilità autonoma, ma anche il valore della leadership femminile: nell’Arena Italia una serie di eventi tra networking internazionale e innovazione di frontiera.

2 Prevenire le frane con l'intelligenza artificiale: la sfida di Avacam

Il sistema di monitoraggio di Avacam analizza in tempo reale i movimenti del terreno con precisione millimetrica, un’innovazione cruciale in un paese come l'Italia con oltre 635.000 frane censite.

3 Più realismo nella ricerca: l'Istituto Italiano di Tecnologia lancia la microscopia "non invasiva"

Il prossimo passo sarà utilizzare l’intelligenza artificiale per arricchire le immagini con contenuti molecolari legati a patologie oncologiche o neurodegenerative.

4 Terna Forward accelera su robotica e clima con nuovi investimenti da 2 milioni

Un round di investimento da 981 mila euro nella società giapponese Hibot, leader nel campo della robotica, e uno da 1 milione di euro nell’italiana Hypermeteo, che sviluppa analisi climatiche con il supporto dell’Intelligenza Artificiale.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.3