▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

Abitazioni, cosa cambia dopo l'approvazione della Direttiva europea sulle Case Green

Secondo il Centro Studi Otovo, l'adozione congiunta di impianti fotovoltaici, batterie, pompe di calore e veicoli elettrici, saranno gli elementi chiave per una transizione ecologica corretta delle famiglie italiane ed europee. I diversi possibili scenari.

Smart City / Smart Mobility

Le case europee diventeranno sempre più green: è questo lo scenario che si prospetta dopo l’approvazione del Parlamento europeo della direttiva Case Green (Energy Performance of Building Directive, EPBD), una conferma ulteriore dell’importanza dell’implementazione delle tecnologie green in ambito residenziale.

A battere il tempo abbiamo un Climate Clock sempre più pressante che segna la scadenza per un impegno concreto di tutti noi verso l’ambiente. Il 22 luglio l’orologio climatico scenderà per la prima volta sotto i cinque anni, ciò significa che avremo meno di cinque anni per ridurre drasticamente le emissioni di combustibili fossili e rimanere al di sotto di 1,5 gradi di surriscaldamento. Per il futuro del pianeta l'adozione massiccia di tecnologie a basso impatto ambientale rappresenta quindi la nostra migliore opzione.

Il Centro Studi Otovo, marketplace europeo dedicato alla vendita online e installazione di pannelli fotovoltaici per il mercato residenziale e di soluzioni per l’efficientamento energetico, da tempo mette in evidenza il ruolo fondamentale delle case nell'adozione congiunta di impianti fotovoltaici, batterie, pompe di calore e veicoli elettrici, delineando una strategia chiave per la transizione ecologica delle famiglie italiane ed europee.

La proposta europea rappresenta non solo una soluzione ambiziosa, ma anche una risposta concreta all'emergenza ambientale in costante crescita, richiedendo risposte e soluzioni reali da parte dei governi. Il piano prevede una massiccia ristrutturazione degli edifici residenziali, iniziando dai meno sostenibili, attraverso piani nazionali appositamente studiati per ridurre progressivamente il consumo energetico, con l'obiettivo di tagliare le emissioni del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035, per arrivare al 2050 quando il parco residenziale dovrà essere a zero emissioni. Parte della direttiva prevede inoltre il divieto di utilizzo dei combustibili fossili entro il 2035 e l'abolizione dei sussidi per l'installazione di boiler a combustibili fossili entro il 2024. Questa decisione rende sempre più necessaria l’implementazione delle pompe di calore ibride per il riscaldamento domestico, confermando questa tecnologia come una delle soluzioni più efficaci ed efficienti per ottimizzare le risorse e per il risparmio in bolletta delle famiglie.

In questo scenario diventa imprescindibile l’impiego congiunto di tecnologie sempre più innovative per il sostentamento energetico della casa. I pannelli solari per uso residenziale già da tempo registrano una crescita costante garantendo alle famiglie un risparmio assicurato sui costi in bolletta, ancora di più se associati a batterie di accumulo. Si stima che la combinazione tra pompe di calore e pannelli solari abbia una prospettiva di risparmio dell’83% sui consumi domestici. Inoltre, pompe di calore e i veicoli elettrici si stanno assicurando sempre di più un posto di rilievo nel mercato delle rinnovabili, grazie anche a politiche mirate e incentivi fiscali riguardo ai quali sono previste interessanti novità nel 2025.

Quello che si ha davanti è una vera e propria squadra vincente di tecnologie a basso impatto ambientale che lavoreranno sempre più insieme per trasformare tutti gli edifici del vecchio continente in strutture a emissioni zero, efficienti e non inquinanti per assicurare ai cittadini europei un futuro più sostenibile.

"La trasformazione degli edifici in strutture a emissioni zero è una tappa cruciale nel percorso verso un futuro sostenibile. Noi di Otovo siamo pronti ad affrontare questa sfida e ad affiancare i consumatori in questa fase di transizione garantendo il massimo supporto in tutte le fasi del processo, dalla consulenza iniziale all’installazione" sottolinea Giorgio Arcangeli, General Manager di Otovo."Crediamo fermamente che la combinazione tra l'energia solare, le pompe di calore, le batterie di accumulo per i pannelli solari e le auto elettriche sia il pilastro fondamentale per la transizione green, soprattutto se combinate insieme, per migliorare la vita delle famiglie italiane: basta pensare che un’auto elettrica alimentata con energia da pannelli solari ha un costo per km 14 volte inferiore rispetto ad una con motore endotermico. Portiamo avanti la nostra rivoluzione solare convinti che con un piccolo sforzo comune sia possibile offrire alle prossime generazioni un futuro più sostenibile".

Oggi governi, aziende e cittadini stanno partecipando sempre più attivamente alla rivoluzione verde, contribuendo a creare un futuro in cui gli edifici non solo offrono un rifugio sicuro, ma rappresentano anche un contributo attivo nella lotta contro il cambiamento climatico.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

TIM e Microsoft: partnership strategica per l'intelligenza artificiale

Cloud, sicurezza e intelligenza artificiale le aree di sviluppo della collaborazione per abilitare nuovi servizi per imprese e pubblica amministrazione.

20-02-2026

Le Olimpiadi di Milano-Cortina sono le più viste in TV ma anche sulle piattaforme on demand e sul web

La direttrice generale del Television and Marketing Services del Cio evidenzia come 2 italiani su 3 le hanno viste alla TV. Anche su internet i numeri sono importanti, a oggi sono 100 milioni gli iscritti al sito ufficiale e 9 miliardi sono state le interazioni social sorpassando di fatto le Olimpiadi estive di Parigi 2024.

19-02-2026

Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 trainano il Pil del capoluogo lombardo, nel 2026 +1,7%

E' il dato che emerge dal Rapporto di Assolombarda e Milano&Partners. I Giochi, infatti, genereranno sul territorio milanese una produzione complessiva stimata in circa 2,5 miliardi di euro, a cui corrisponde un valore aggiunto di 1,045 miliardi di euro.

19-02-2026

Superbonus 110%, i costi superano i 126 miliardi di euro

È quanto emerge dall'ultimo bollettino diffuso da Enea, relativo al 31 gennaio 2026, in merito alle asseverazioni in Italia e per le singole regioni.

19-02-2026

Notizie più lette

1 Alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 c'è anche Wonder On Ice. Al Castello Sforzesco di Milano un'esperienza immersiva con l'intelligenza artificiale

L’installazione, che si sviluppa su una lunghezza di 40 metri, si compone di due elementi architettonici distinti. Sfera di neve: concepita come spazio interattivo diurno al calar del sole, si trasforma in una superficie di proiezione per scenografici contenuti visivi generati dall’IA. Manto di cristallo: una struttura scultorea ispirata alla geometria cristallina della brina e dei fiocchi di neve, che ospita al suo interno l’esperienza immersiva di retail virtuale potenziata dall’IA.

2 Chi guarda le Olimpiadi? L'identikit del tifoso di Milano-Cortina 2026

L'analisi del Centro Studi Gambling.com svela il profilo del pubblico dei Giochi invernali: il 53% appartiene a fasce di reddito elevate e il pubblico femminile raggiunge il 45%, contro il 31% medio di altre discipline sportive. Lo Snowboard e l'Hockey guidano i trend di ricerca.

3 Olimpiadi Milano-Cortina 2026: cloni perfetti del negozio ufficiale delle Olimpiadi ingannano e truffano migliaia di utenti

Bitdefender Labs sta monitorando una campagna fraudolenta attiva che fa leva su annunci pubblicitari fasulli nei quali vengono promossi sconti fino all’80% sui presunti prodotti ufficiali di Milano-Cortina 2026.

4 Milano-Cortina 2026, a metà competizione venduti oltre 1.2 milioni di biglietti

Positivo anche l'impatto digitale dei Giochi, che sui social hanno generato 46 milioni di reazioni, 3 milioni di interazioni e un aumento del 292% dei follower, mentre gli utilizzatori del sito web dei Giochi e delle app sono 89 milioni.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.4