▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026

ENEA, le tecnologie AI per il monitoraggio dei flussi pedonali

Migliorare la sicurezza e la vivibilità nelle città con l’impiego dell’intelligenza artificiale per monitorare i flussi pedonali in aree affollate. È l’obiettivo dello studio che ENEA ha realizzato a Milano nell’ambito del progetto CityFlows

Smart City / Smart Mobility

Migliorare la sicurezza e la vivibilità nelle città con l’impiego dell’intelligenza artificiale per monitorare i flussi pedonali in aree affollate. È l’obiettivo dello studio che ENEA ha realizzato a Milano nell’ambito del progetto CityFlows, finanziato dallo European Institute of Innovation and Technology (EIT), i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Urban Science. Per la mobilità pedonale, i ricercatori ENEA hanno analizzato i filmati acquisiti tramite un sistema di videoregistrazione installato dall’Azienda Mobilità Ambiente e Territorio (AMAT) che ha ripreso per due settimane il flusso di persone attorno all’ingresso principale della stazione e ai due punti di accesso della metropolitana.

“Per la nostra analisi ci siamo concentrati su piazza Duca d’Aosta, di fronte alla Stazione Centrale di Milano, la seconda in Italia per dimensioni e volume di traffico con circa 600 treni al giorno e uno degli snodi strategici della città, frequentato quotidianamente da oltre 350mila persone, dove convergono tutti i tipi di mezzi di trasporto cittadino”, spiega Federico Karagulian, ricercatore ENEA del Laboratorio di Sistemi e tecnologie per la mobilità sostenibile e coautore dello studio insieme ai colleghi Carlo Liberto, Matteo Corazza e Gaetano Valenti e ai ricercatori dell’Università di Roma Tre, Andreea Dumitru e Marialisa Nigro.

“L’impiego della computer vision ha consentito l’identificazione univoca dei pedoni osservati in circa 2 milioni di fotogrammi, a intervalli di un secondo, con una precisione di circa il 70%. Infatti, grazie a questa innovativa tecnica di visione artificiale, i filmati acquisiti attraverso telecamere tradizionali, possono essere trasformati in un flusso di informazioni che identifica e quantifica gli oggetti osservati localizzandoli nello spazio e nel tempo. In questo modo, siamo in grado di ricostruire la distribuzione spaziale dei flussi pedonali insieme alle mappe di densità e velocità”, sottolinea il ricercatore ENEA.

“L’identificazione delle persone è avvenuta nella piena salvaguardia della privacy. Come riportato nell’articolo scientifico, le immagini registrate in ogni momento della ricerca sono state trattate in modo da garantire l’anonimato di ogni persona. Inoltre, un segnaposto informava i pedoni che le immagini registrate sarebbero state usate all’interno del progetto di ricerca CityFlow”, sottolinea Francesco Vellucci, responsabile del Laboratorio ENEA Sistemi e Tecnologie per la Mobilità Sostenibile.

“La novità di questo lavoro - spiega Karagulian - è rappresentata soprattutto dalla metodologia di elaborazione dei dati utilizzata a valle dell’algoritmo di computer vision. Infatti, se da un lato l’identificazione di persone e oggetti attraverso la computer vision è una tecnica ben conosciuta, esistono ancora pochi lavori che mostrano il suo potenziale utilizzo statistico. È stato quindi creato un framework che, dopo aver identificato e tracciato nel tempo e nello spazio ogni pedone, ha permesso la sua rappresentazione bidimensionale su mappa alla risoluzione del metro, consentendo di ottenere elaborazioni statistiche sui risultati ottenuti. Parametri quali numerosità, densità, direzione e velocità dei pedoni sono stati quantificati e visualizzati per il potenziale utente finale, come ad esempio un amministratore pubblico che ha la necessità di avere una visione chiara e concisa delle dinamiche che avvengono in una particolare area della città”.

Dai risultati del caso di studio emerge chiaramente che le principali direzioni seguite dai pedoni sono legate ai punti di interesse, come gli ingressi alla metropolitana e alla stazione ferroviaria. Nel dettaglio, i risultati hanno evidenziato un numero maggiore di pedoni in movimento durante le ore diurne (07:00-10:00), ad eccezione della giornata di venerdì dove si nota un numero maggiore di persone durante le ore serali (17:00-20:00). Nei giorni lavorativi picchi di numerosità sono stati registrati tra le 09:00 e le 12:00 e tra le 16:00 e le 17:00. Un comportamento completamente differente è stato invece osservato il sabato e la domenica quando sono stati registrati numeri elevati di pedoni solo tra le 09:00 e le 11:00. Inoltre, gli accessi alla metropolitana hanno registrato una velocità media delle persone più elevata in uscita (circa 0,77 m/s) che in entrata (0,65 m/s).

“L’uso sempre più diffuso di aree pedonali in complessi abitativi, centri commerciali, aeroporti e stazioni ferroviarie in città densamente popolate come Roma e Milano richiede l’utilizzo di dati sui flussi pedonali anche per la sicurezza delle persone. Infatti, quando si progettano zone di passaggio pedonale, indicatori come la densità e le velocità sono comunemente usati per valutare la sicurezza e il livello di servizio. La computer vision è, quindi, una buona metodologia per automatizzare la quantificazione spaziale delle persone in un’area pedonale e avere la possibilità di localizzare le zone di intervento ad una risoluzione dell’ordine del metro, permettendo l’identificazione dei luoghi più frequentati. Ma quello della sorveglianza e della sicurezza è solo uno dei tanti ambiti di applicazione della computer vision che vanno dall’industria, all’automotive per la guida autonoma fino alla medicina”, conclude Federico Karagulian.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

EDP acquisisce un impianto fotovoltaico nel Nord Italia per potenziare la fornitura rinnovabile di Selenis

Un accordo strategico quindicennale che unisce l'acquisizione di un parco solare da 5,5 MWp a San Giorgio di Nogaro e una connessione privata diretta, garantendo oltre un quarto del fabbisogno energetico dello stabilimento del Gruppo IMG con energia pulita e costi stabili.

19-09-2026

IBM e NASA rilasciano l'IA open source dedicata alla futura esplorazione lunare

Il nuovo NASA-IBM Lunar Foundation Model trasforma decenni di osservazioni scientifiche in una base dati unificata, superando i metodi tradizionali nell'identificazione di crateri, ghiaccio e attività vulcanica per supportare una presenza umana sostenibile.

19-09-2026

E.ON e BYD uniscono le forze per rivoluzionare la mobilità intelligente e l'energia in Europa

Una partnership strategica di grande respiro che combina l'esperienza energetica di E.ON e il know-how tecnologico di BYD, con l'obiettivo di rendere la ricarica flessibile accessibile a milioni di automobilisti e accelerare la transizione ecologica.

18-09-2026

LG espande la rete globale delle Academy HVAC raggiungendo 70 strutture in oltre 40 Paesi tra cui l'Italia

Presentato il potenziamento dell'ecosistema formativo internazionale, che vede protagoniste anche le strutture italiane di Roma e Milano a supporto della transizione energetica e tecnologica del settore.

18-09-2026

Notizie più lette

1 ITALIAN PROJECT AWARDS, premiati i progetti più innovativi del 2025

Il Premio è dedicato ai Migliori Progetti sviluppati nell'anno 2025, realizzati da un ecosistema virtuoso composto da aziende innovative, start-up, realtà del mondo Accademico. La 5ª edizione si è caratterizzata per l’assegnazione di 10 premi in diversi ambiti, dal sociale all'agrifoodtech, dall'innovazione tech all'economia circolare, dai servizi al cittadino all'energia, dall'ambito industriale alle smart city.

2 Anthropic punta sull'Italia: Mattia Gamberoni è il nuovo Country Manager

Dopo l'inaugurazione della sede milanese, la società di intelligenza artificiale affida la guida del mercato italiano al manager forte di una lunga esperienza in Stripe e AWS, mentre grandi gruppi come Generali, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Unipol integrano Claude Code nei propri processi di sviluppo.

3 A Torino il nuovo hub per la transizione energetica a guida dell’Istituto Italiano di Tecnologia e del Politecnico di Torino

Un hub costituito da 5000 metri quadrati di laboratori all’avanguardia dedicati alla ricerca, allo sviluppo e al trasferimento tecnologico nel campo della transizione energetica.

4 Arriva Luma, l'AI di Slow Food e NTT DATA per Terra Madre Salone del Gusto 2026

Sviluppato per rendere la conoscenza sul cibo più accessibile e immediata, il nuovo strumento digitale debutterà a Torino dal 24 al 27 settembre, offrendo supporto multilingua e percorsi personalizzati ai visitatori.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4