▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

ENEA, le tecnologie AI per il monitoraggio dei flussi pedonali

Migliorare la sicurezza e la vivibilità nelle città con l’impiego dell’intelligenza artificiale per monitorare i flussi pedonali in aree affollate. È l’obiettivo dello studio che ENEA ha realizzato a Milano nell’ambito del progetto CityFlows

Smart City / Smart Mobility

Migliorare la sicurezza e la vivibilità nelle città con l’impiego dell’intelligenza artificiale per monitorare i flussi pedonali in aree affollate. È l’obiettivo dello studio che ENEA ha realizzato a Milano nell’ambito del progetto CityFlows, finanziato dallo European Institute of Innovation and Technology (EIT), i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Urban Science. Per la mobilità pedonale, i ricercatori ENEA hanno analizzato i filmati acquisiti tramite un sistema di videoregistrazione installato dall’Azienda Mobilità Ambiente e Territorio (AMAT) che ha ripreso per due settimane il flusso di persone attorno all’ingresso principale della stazione e ai due punti di accesso della metropolitana.

“Per la nostra analisi ci siamo concentrati su piazza Duca d’Aosta, di fronte alla Stazione Centrale di Milano, la seconda in Italia per dimensioni e volume di traffico con circa 600 treni al giorno e uno degli snodi strategici della città, frequentato quotidianamente da oltre 350mila persone, dove convergono tutti i tipi di mezzi di trasporto cittadino”, spiega Federico Karagulian, ricercatore ENEA del Laboratorio di Sistemi e tecnologie per la mobilità sostenibile e coautore dello studio insieme ai colleghi Carlo Liberto, Matteo Corazza e Gaetano Valenti e ai ricercatori dell’Università di Roma Tre, Andreea Dumitru e Marialisa Nigro.

“L’impiego della computer vision ha consentito l’identificazione univoca dei pedoni osservati in circa 2 milioni di fotogrammi, a intervalli di un secondo, con una precisione di circa il 70%. Infatti, grazie a questa innovativa tecnica di visione artificiale, i filmati acquisiti attraverso telecamere tradizionali, possono essere trasformati in un flusso di informazioni che identifica e quantifica gli oggetti osservati localizzandoli nello spazio e nel tempo. In questo modo, siamo in grado di ricostruire la distribuzione spaziale dei flussi pedonali insieme alle mappe di densità e velocità”, sottolinea il ricercatore ENEA.

“L’identificazione delle persone è avvenuta nella piena salvaguardia della privacy. Come riportato nell’articolo scientifico, le immagini registrate in ogni momento della ricerca sono state trattate in modo da garantire l’anonimato di ogni persona. Inoltre, un segnaposto informava i pedoni che le immagini registrate sarebbero state usate all’interno del progetto di ricerca CityFlow”, sottolinea Francesco Vellucci, responsabile del Laboratorio ENEA Sistemi e Tecnologie per la Mobilità Sostenibile.

“La novità di questo lavoro - spiega Karagulian - è rappresentata soprattutto dalla metodologia di elaborazione dei dati utilizzata a valle dell’algoritmo di computer vision. Infatti, se da un lato l’identificazione di persone e oggetti attraverso la computer vision è una tecnica ben conosciuta, esistono ancora pochi lavori che mostrano il suo potenziale utilizzo statistico. È stato quindi creato un framework che, dopo aver identificato e tracciato nel tempo e nello spazio ogni pedone, ha permesso la sua rappresentazione bidimensionale su mappa alla risoluzione del metro, consentendo di ottenere elaborazioni statistiche sui risultati ottenuti. Parametri quali numerosità, densità, direzione e velocità dei pedoni sono stati quantificati e visualizzati per il potenziale utente finale, come ad esempio un amministratore pubblico che ha la necessità di avere una visione chiara e concisa delle dinamiche che avvengono in una particolare area della città”.

Dai risultati del caso di studio emerge chiaramente che le principali direzioni seguite dai pedoni sono legate ai punti di interesse, come gli ingressi alla metropolitana e alla stazione ferroviaria. Nel dettaglio, i risultati hanno evidenziato un numero maggiore di pedoni in movimento durante le ore diurne (07:00-10:00), ad eccezione della giornata di venerdì dove si nota un numero maggiore di persone durante le ore serali (17:00-20:00). Nei giorni lavorativi picchi di numerosità sono stati registrati tra le 09:00 e le 12:00 e tra le 16:00 e le 17:00. Un comportamento completamente differente è stato invece osservato il sabato e la domenica quando sono stati registrati numeri elevati di pedoni solo tra le 09:00 e le 11:00. Inoltre, gli accessi alla metropolitana hanno registrato una velocità media delle persone più elevata in uscita (circa 0,77 m/s) che in entrata (0,65 m/s).

“L’uso sempre più diffuso di aree pedonali in complessi abitativi, centri commerciali, aeroporti e stazioni ferroviarie in città densamente popolate come Roma e Milano richiede l’utilizzo di dati sui flussi pedonali anche per la sicurezza delle persone. Infatti, quando si progettano zone di passaggio pedonale, indicatori come la densità e le velocità sono comunemente usati per valutare la sicurezza e il livello di servizio. La computer vision è, quindi, una buona metodologia per automatizzare la quantificazione spaziale delle persone in un’area pedonale e avere la possibilità di localizzare le zone di intervento ad una risoluzione dell’ordine del metro, permettendo l’identificazione dei luoghi più frequentati. Ma quello della sorveglianza e della sicurezza è solo uno dei tanti ambiti di applicazione della computer vision che vanno dall’industria, all’automotive per la guida autonoma fino alla medicina”, conclude Federico Karagulian.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Un nuovo modello per il credito europeo: UniCredit, Accenture e IBM scommettono sull'innovazione tecnologica

Una collaborazione strategica di lungo termine per costruire la piattaforma bancaria di nuova generazione unendo cloud, dati e intelligenza artificiale.

05-08-2026

AT&T ed Ericsson portano il rilevamento dei droni sulle reti 5G in vista del futuro 6G

Una sperimentazione avanzata condotta negli Stati Uniti dimostra come le torri cellulari esistenti e l'intelligenza artificiale possano tracciare velivoli a bassa quota in tempo reale, anticipando le funzionalità tipiche delle reti di sesta generazione.

05-08-2026

OpenAI lancia ChatGPT per i ricercatori accademici: accesso gratuito e IA avanzata per 100.000 scienziati

Un nuovo programma globale da oltre 250 milioni di dollari offrirà ai ricercatori di tutto il mondo, incluse diverse università italiane, strumenti avanzati basati sulla famiglia di modelli GPT-5.6 per accelerare le scoperte scientifiche.

05-08-2026

Innovazione nella cybersecurity: al via la partnership tra Fortinet e Intel

Un'alleanza tecnologica che unisce l'esperienza di Fortinet nello sviluppo di ASIC dedicati e le competenze avanzate di Intel nella produzione di semiconduttori per potenziare la cybersecurity e la resilienza della supply chain globale.

04-08-2026

Notizie più lette

1 Quando la rete impara da sola: l'AI nelle infrastrutture Telco

L’AI sta trasformando le reti Telco, rendendo più rapide ed efficienti pratiche già esistenti come il RAN sharing e aprendo la strada a reti sempre più predittive e in parte autonome, capaci di anticipare guasti e ottimizzare risorse in tempo reale. Paride D'Andreta, Direttore Telco & Media, Minsait in Italia, spiega le tre direttrici strategiche su cui gli operatori devono muoversi per trasformare la spinta tecnologica dell’AI in un vantaggio strutturale.

2 Coulson Aviation lancia CFR HALO, un ritardante di fiamma a effetto prolungato studiato per la moderna lotta aerea contro gli incendi

Coulson Aviation oggi ha presentato CFR HALO, un ritardante di fiamma di nuova generazione a effetto prolungato progettato specificamente per i velivoli moderni, i sistemi di serbatoi e le missioni an...

3 Mary Kay presenta il Rapporto sulla sostenibilità 2026, evidenziando i progressi trasformativi realizzati a livello globale nelle sfere sociale, economica e ambientale

Mary Kay Inc., azienda leader globale nel settore della cosmesi, impegnata nella sostenibilità e dell'emancipazione femminile, oggi ha presentato il suo Rapporto sulla sostenibilità 2026, una panora...

4 Cessna Citation CJ3 Gen3 completa il primo volo, avvicinando il jet leggero di nuova generazione alla certificazione

Textron Aviation Inc., un'azienda Textron Inc. (NYSE:TXT), ha recentemente raggiunto un traguardo importante completando il primo volo del prototipo di velivolo Cessna Citation CJ3 Gen3, avvicinando i...

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4