Argo, acceleratore per startup e PMI innovative che sviluppano soluzioni o servizi dedicati a turismo e l’ospitalità, ospita presso il Mercato Centrale di Firenze il primo dei roadshow per la selezione delle startup che prenderanno parte al progetto.
Human Company, azienda storica punto di riferimento nell’hospitality in Italia, dopo aver recentemente annunciato la partecipazione in qualità di corporate partner ad Argo - il primo acceleratore per startup e PMI innovative che sviluppano soluzioni o servizi dedicati a turismo e l’ospitalità - ospita presso il Mercato Centrale di Firenze il primo dei roadshow per la selezione delle startup che prenderanno parte al progetto.
Argo, parte della Rete Nazionale Acceleratori di CDP, è stato lanciato a dicembre da CDP Venture Capital in collaborazione con il Ministero del Turismo. Il programma di accelerazione è gestito da LVenture Group, tra i principali acceleratori di startup in Europa (che co-investe assieme a CDP Venture Capital nelle startup selezionate) e VeniSIA, l’ecosistema di innovazione sostenibile di Università Ca’ Foscari Venezia. Assieme a Human Company, Argo è sostenuto dai main partner Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center mentre la Scuola Italiana di Ospitalità è il partner tecnico: si tratta di un network specificatamente creato per lo sviluppo di startup specializzate in un mercato, quello del turismo, a maggior potenziale di crescita. Lo scopo del programma è individuare e selezionare le più promettenti startup traveltech italiane o internazionali che intendano aprire una sede operativa sul mercato italiano. Ogni anno, per i prossimi tre anni, verranno selezionate 10 startup e PMI con prodotti o servizi innovativi nel campo del turismo: le realtà selezionate riceveranno un investimento pre-seed di circa 75 mila euro per un’equity dal 3% all’8%, con possibilità di accedere a successivi finanziamenti post-selezione, tra cui un contributo a fondo perduto di 25 mila euro erogato dal Ministero del Turismo.
“Il supporto a tutte quelle startup e PMI che stanno muovendo i primi passi nel settore del turismo, in particolare open-air ma non solo, è una questione di primaria importanza per Human Company, impegnata oggi in un importante percorso di digital transformation dell’azienda” commenta così Luca Belenghi, CEO di Human Company, “Il gruppo crede nello sviluppo di un ecosistema di nuove imprese innovative a livello nazionale per la crescita di un turismo sostenibile, in grado di accogliere le sfide di un settore in grande trasformazione: nuove esigenze dei turisti, nuove tecnologie e nuove opportunità. Individuare le soluzioni più innovative in un comparto così centrale per il nostro paese, sia dal punto di vista economico che occupazionale, permette infatti a tutti i player di crescere di conseguenza. Si tratta di un progetto ad alto valore umano che esprime la necessità per tutto il settore turistico di spingere ulteriormente verso la digitalizzazione e la sostenibilità”.
Il progetto Argo è entrato nel vivo, oltre che nella sua fase più interessante: la fase di selezione si sviluppa attraverso tre “roadshow”, dei momenti di incontro dedicati in cui verranno approfondite le 30 proposte più interessanti con ulteriori colloqui da parte del team dell’Acceleratore.
Il primo di questi si è tenuto a Firenze proprio presso il Mercato Centrale il 25 gennaio; ad esso ne seguiranno altri due, rispettivamente il 1° e l’8 febbraio. Solamente 16 startup verranno selezionate per partecipare al “Selection Day”, l’ultimo step che si terrà il 20 marzo di fronte ad un’audience di selezionatori dei partner del programma. Il programma di accelerazione permetterà a partire da aprile, nel corso di 5 mesi, alle 10 startup selezionate di crescere attraverso un percorso di formazione con esperti del settore e validare il prodotto e il modello di business per il go-to-market.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Un consorzio internazionale converte energia in radiazione con un'efficienza dieci volte superiore grazie all'uso di materiali avanzati a bassa densità.
09-06-2026
Il nuovo "Regional Innosystem Index 2026" di TEHA Group fotografa un’Europa a più velocità, dove le regioni italiane mostrano una capacità innovativa elevata nel Nord, ma faticano a colmare il distacco dal Mezzogiorno e dai leader continentali in settori chiave come talento e capitale umano.
09-06-2026
Più naturale nelle conversazioni e perfettamente integrata nell'ecosistema, la nuova Siri è in grado di comprendere il contesto personale dell'utente e introduce l'intelligenza visiva. Però su iPhone e iPad non arriverà in Europa.
09-06-2026
A BolognaFiere la 25ª edizione della manifestazione dedicata a tecnologie e competenze per le nuove sfide del settore. Il nuovo appuntamento segue i risultati record del 2026, anno in cui la manifestazione ha ospitato oltre 2.000 aziende e attirato oltre 60.000 visitatori, consolidando la sua vocazione internazionale con espositori provenienti da oltre 20 Paesi.
09-06-2026
In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.
L'obiettivo globale è ridurre la dipendenza dalle forniture di Paesi terzi, in particolare USA e Cina. Tra gli obiettivi primari c'è anche il potenziamento della produzione UE di semiconduttori e l'aumento delle capacità dei datacenter domestici nonchè l'aspetto energetico.
Dal 9 all’11 giugno 2026 la seconda edizione della mostra-convegno a Piacenza Expo. Al centro del dibattito lo sviluppo degli SMR, la supply chain industriale e la formazione dei giovani talenti.
Secondo Carlo Reita, direttore della Fondazione, il Chips ACT 2.0 offre ancora delle possibilità di sviluppo per tutta la filiera, dai materiali ai macchinari di produzione e test, dalla progettazione alla fabbricazione e al packaging dei chip, alla loro integrazione nei settori industriali critici per il paese: automotive, aerospazio e difesa, intelligenza artificiale.