: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Nel 2021 sono stati risparmiate 114 tonnellate di imballaggi di plastica, così come sono state ridotte del 16 percento le emissioni dei punti vendita rispetto al 2020, e sono state donate a una serie di organizzazioni benefiche ben 107 tonnellate di cibo.
Carrefour Italia ha pubblicato il suo primo Rapporto di Sostenibilità con gli importanti traguardi raggiunti nel 2021: 114 tonnellate di imballaggi di plastica risparmiate, emissioni dei punti vendita ridotte del 16% rispetto al 2020, 107 tonnellate di cibo donate ad organizzazioni benefiche.
Biodiversità, clima, salute e inclusione sono le aree di interesse in cui Carrefour ha declinato la sua strategia di sostenibilità per il 2021 partendo dai 4 pilastri fondamentali: prodotti, punti vendita, clienti e collaboratori.
L’area dei prodotti comprende diverse azioni tra cui: l’adozione di misure che prevedono un maggior controllo delle materie prime che possono causare deforestazione o eccessivo sfruttamento delle risorse naturali; la tutela del benessere animale, per favorire la libertà fisiologica, ambientale, comportamentale, sanitaria e psicologica degli animali stessi, ma anche l’aumento della quota di mercato dei prodotti bio e coltivati secondo principi di agroecologia. Non da ultimo il packaging, area dove si punta ad arrivare al 100% di materiali riciclabili, riutilizzabili e compostabili per i prodotti a marchio entro il 2025. Tra gli obiettivi futuri in questo campo si inserisce anche l’aumento del 25% del numero di fornitori con cui siglare il Patto di Transizione Alimentare – ad oggi, 40 aziende - per lavorare su obiettivi di sostenibilità comuni.
Lato Punti Vendita, tra gli obiettivi principali vi è la lotta allo spreco alimentare, con 107 tonnellate di cibo donate ad associazioni benefiche. L’obiettivo per il 2025 è ridurre gli sprechi del 50%. Per quanto riguarda l'impegno sul clima è stata registrata una riduzione del 16% delle emissioni rispetto all’anno precedente, ma si vuole arrivare, nel 2030, al raggiungimento della neutralità climatica per le attività di e-Commerce e nel 2040 anche nei punti vendita. Entro il 2025, poi, sarà ottimizzata la raccolta dei rifiuti per arrivare al 95% dei rifiuti differenziati totali. La promozione del made in Italy resta infine una priorità per l’azienda che punta ad aumentare il numero di fornitori nazionali e regionali, che nel 2021 ha già raggiunto quota 9.771.
Per quanto riguarda il pilastro Clienti, Carrefour Italia vuole aumentare la loro consapevolezza sui temi della transizione alimentare, analizzando le valutazioni dei clienti stessi su aree chiave quali la riduzione degli imballaggi, la lotta allo spreco alimentare, la qualità dei prodotti freschi e dei prodotti a marchio, l’accessibilità di prezzo dei prodotti salutari, la sicurezza dei prodotti e il rispetto dell’ambiente. Non solo, l’azienda continua a lavorare per fornire ai clienti un’esperienza di spesa sempre più inclusiva, anche nel 2021, infatti, è stato portato avanti il progetto della Quiet Hour, per facilitare il momento della spesa anche a persone con disturbi dello spettro autistico, riducendo stimoli sonori e visivi nei punti vendita.
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