Secondo lo Studio 'Beyond checking the box - how embedded sustainability creates business value', messo in atto da IBM Institute for Business Value, tre quarti (il 76%) dei dirigenti intervistati concordano sul fatto che la sostenibilità è fondamentale per il loro business, ma quasi la metà (il 47%) afferma di avere difficoltà a finanziare investimenti in materia di sostenibilità.
Un nuovo studio globale dell'IBM Institute for Business Value ha rmesso in evidenza che la maggior parte delle aziende riconosce l'importanza della sostenibilità quale elemento strategico; tuttavia, molti dirigenti hanno difficoltà a finanziarne gli investimenti. I dati raccolti su un campione di 5.000 leader aziendali a livello mondiale hanno evidenziato che integrare la sostenibilità all’interno del business delle aziende consente di conseguire risultati migliori anche in termini economici.
Secondo lo studio Beyond checking the box - how embedded sustainability creates business value quasi un terzo (30%) dei dirigenti afferma di aver compiuto notevoli progressi nell'attuazione della propria strategia di sostenibilità - rispetto al 10% di un anno fa - ma la vera sfida è passare dalla teoria alla pratica. Quasi la metà (47%) dei dirigenti intervistati ha difficoltà ad allocare i fondi necessari per investire in progetti di sostenibilità; sei su dieci dicono di dover bilanciare la necessità di conseguire risultati finanziari e obiettivi di sostenibilità.
Le organizzazioni che orientano le proprie attività in funzione delle strategie di sostenibilità mostrano una netta differenza nei risultati rispetto alle imprese che, ad esempio, si concentrano esclusivamente sul reporting normativo o la sostenibilità a livello progettuale. Le aziende che integrano la sostenibilità hanno il 75% in più di probabilità di migliorare in modo significativo i propri ricavi grazie all’impegno profuso in questo ambito e il 52% ha maggiori possibilità di superare aziende analoghe in termini di redditività.
Dal report emerge che molte organizzazioni si focalizzano più sulla capacità di gestire requisiti di reporting complessi e diversificati piuttosto che sul valore e sui risultati reali. Lo studio ha rilevato che la spesa per la reportistica relativa alla sostenibilità supera quella per l'innovazione della sostenibilità stessa del 43%. Solo il 31% dei dirigenti intervistati dichiara di incorporare in maniera strutturata i dati e gli insight risultanti dalle strategie di sostenibilità per migliorare i processi, mentre il 14% afferma di far leva su questi contenuti solo nell’ambito di iniziative specificamente legate all’innovazione.
"L'approccio alla sostenibilità potrebbe rallentare l’operatività di un'organizzazione. Non ci sono scorciatoie. La sostenibilità richiede intenzionalità e una visione aziendale condivisa", ha dichiarato Oday Abbosh, Global Managing Partner, Sustainability Services, IBM Consulting. "La sostenibilità dovrebbe far parte della quotidianità e non essere vista solo come una normativa da rispettare o un mero esercizio di reporting. Integrando la sostenibilità in tutte le attività aziendali, le organizzazioni hanno maggiori probabilità di promuovere l'innovazione interna, di attrarre e trattenere talenti qualificati e di posizionarsi meglio per ottenere un impatto positivo sull’ambiente e sul proprio business".
Le organizzazioni continuano a perseguire obiettivi di sostenibilità, ma finanziare i progetti, fare formazione e rendere operative le strategie di sostenibilità rimangono una sfida
Nonostante la maggior parte delle organizzazioni non integrino la sostenibilità nei propri progetti innovativi, i dirigenti auspicano che l'AI generativa possa contribuire a potenziare l’impegno nella di sostenibilità
Le organizzazioni che orientano le proprie attività in funzione delle strategie di sostenibilità possono conseguire benefici concreti
Da un'ulteriore analisi dei dati del sondaggio è emerso che:
Lo studio sottolinea l'urgente necessità per le organizzazioni di integrare gli obiettivi di sostenibilità nella propria strategia e di far leva su tecnologie come l'AI per ottenere maggiori progressi e redditività. La ricerca evidenzia, inoltre, come le strategie concretamente applicabili aiutino le organizzazioni nel fronteggiare le sfide legate ai dati, all'integrazione e a processi decisionali.
Focus sulle principali evidenze per l’Italia:
Lo studio completo è disponibile sul sito: https://www.ibm.com/thought-leadership/institute-business-value/en-us/report/sustainability-business-value.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Con la firma del Protocollo d'Intesa prende ufficialmente il via il recupero dell'ex Albergo Scuola di Summonte grazie a un modello di partenariato pubblico-privato e a una rete di partner strategici d'eccellenza.
06-08-2026
L'azienda sudcoreana anticipa i target climatici e di economia circolare, confermando l'eccellenza globale nelle performance ESG grazie a innovazione, accessibilità e governance trasparente.
06-08-2026
Grazie alla tecnologia blockchain e alla tokenizzazione, la soluzione sviluppata dai due partner consente di accedere al fotovoltaico e all'eolico ottenendo risparmi diretti in bolletta, offrendo un'alternativa ideale soprattutto per chi vive in appartamento nei centri urbani.
06-08-2026
Una collaborazione strategica di lungo termine per costruire la piattaforma bancaria di nuova generazione unendo cloud, dati e intelligenza artificiale.
05-08-2026
Mary Kay Inc., azienda leader globale nel settore della cosmesi, impegnata nella sostenibilità e dell'emancipazione femminile, oggi ha presentato il suo Rapporto sulla sostenibilità 2026, una panora...
One Biosciences, azienda specializzata in biotecnologia, pioniera nella profilazione tumorale a singole cellule di livello clinico, oggi ha annunciato dati indicanti che i profili di espressione dell'...
Aperto in via Ripamonti il nuovo spazio tecnologico dedicato a imprese, startup e cittadini, con soluzioni avanzate basate su 5G, IoT, Cloud, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity.
Una piattaforma di sicurezza basata su agenti autonomi e il modello Microsoft AI-Cyber-1-Flash per consentire alle organizzazioni di passare da una difesa reattiva a una strategia di gestione continua del rischio.