Nel comune di Buddusò, in provincia di Sassari, l’azienda Graniti Bua, ha optato per il fotovoltaico. La soluzione è stata realizzata in soli 10 giorni grazie alla tecnologia di SMA.
Nel comune di Buddusò, in provincia di Sassari, l’azienda Graniti Bua, da oltre 40 anni punto di riferimento per quanto concerne la realizzazione di prodotti in granito e marmo sardo, ha scelto di dotarsi del suo primo impianto fotovoltaico. Per fare ciò l’azienda si è avvalsa della professionalità dell’Impresa Gruppo Putzu, nata nel 2001 e specializzatasi nel corso degli anni nell’installazione di impianti fotovoltaici con l’obiettivo di andare incontro alla necessità della clientela di abbattere i costi energetici. Dopo una prima fase di studi approfonditi, inclusa la verifica strutturale del solaio al fine di evitare possibili ombreggiamenti, è stato installato l’impianto fotovoltaico dotato della tecnologia SMA, oggi pronto per la messa in servizio.
Nei prossimi anni Graniti Bua ha in serbo di implementare anche un sistema di accumulo e, grazie alla flessibilità garantita dai prodotti di SMA, saranno possibili ampliamenti futuri fino alla copertura totale dei consumi. L’impianto ha una potenza che può raggiungere un picco di 112 kW e consente un rendimento annuo stimato intorno ai 160 MWh. L’energia prodotta dall’impianto copre ben il 60% del fabbisogno energetico dell’edificio. Il fotovoltaico alimenta infatti l’attività produttiva nella sua totalità: dalle luci, ai macchinari, agli impianti di raffrescamento/riscaldamento, consentendo ogni anno all’azienda di risparmiare in media 39.000 euro e di ridurre di 54 tonnellate di emissioni CO2.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Dalle microalghe ai laser contro le infestanti: a Verona presentate le innovazioni per guidare la trasformazione digitale ed ecologica della filiera.
14-05-2026
Per circa 2.000 ore, uno dei motori della nave da crociera MSC Opera è stato alimentato esclusivamente dal biocarburante HVO, di origine biogenica al 100%, dimostrando che la decarbonizzazione delle grandi navi da crociera è una realtà immediatamente applicabile senza necessità di interventi strutturali o aggiornamenti tecnologici ai propulsori esistenti.
13-05-2026
Presentato un prototipo funzionante capace di connettere sistemi di diversi produttori a temperatura ambiente e su fibra ottica standard.
13-05-2026
Una maschera intelligente sviluppata da ASI e IIT per monitorare il sonno degli astronauti e rivoluzionare la diagnostica sulla Terra.
13-05-2026
Il nuovo modello di Social Cost of Carbon quantifica l'impatto delle emissioni, includendo danni a salute, biodiversità e stabilità sociale. “Non dobbiamo più solo chiederci quanto costa emettere, ma quale valore si può generare evitando di farlo", spiega Luca Conti, CEO di E.ON
ENEA, Cnr e Consorzio RFX guidano il piano triennale per lo sviluppo di reattori modulari, fusione e formazione d'eccellenza.
In questo contributo, a cura di Samuele Franchini, Business Development Manager Ascom Italia, parliamo di trasformazione digitale della sanità, che non è solo una questione tecnologica, ma è anche soprattutto organizzativa. In un contesto segnato da crescente complessità clinica, carenza di personale e sistemi informativi frammentati, l’interoperabilità emerge come elemento chiave per migliorare efficienza, sicurezza e qualità dell’assistenza.
Dal 19 al 25 luglio a Volterra, 20 studentesse vivranno un'esperienza immersiva gratuita per abbattere il divario di genere nelle professioni ICT e guidare l'innovazione del domani.