Nel comune di Buddusò, in provincia di Sassari, l’azienda Graniti Bua, ha optato per il fotovoltaico. La soluzione è stata realizzata in soli 10 giorni grazie alla tecnologia di SMA.
Nel comune di Buddusò, in provincia di Sassari, l’azienda Graniti Bua, da oltre 40 anni punto di riferimento per quanto concerne la realizzazione di prodotti in granito e marmo sardo, ha scelto di dotarsi del suo primo impianto fotovoltaico. Per fare ciò l’azienda si è avvalsa della professionalità dell’Impresa Gruppo Putzu, nata nel 2001 e specializzatasi nel corso degli anni nell’installazione di impianti fotovoltaici con l’obiettivo di andare incontro alla necessità della clientela di abbattere i costi energetici. Dopo una prima fase di studi approfonditi, inclusa la verifica strutturale del solaio al fine di evitare possibili ombreggiamenti, è stato installato l’impianto fotovoltaico dotato della tecnologia SMA, oggi pronto per la messa in servizio.
Nei prossimi anni Graniti Bua ha in serbo di implementare anche un sistema di accumulo e, grazie alla flessibilità garantita dai prodotti di SMA, saranno possibili ampliamenti futuri fino alla copertura totale dei consumi. L’impianto ha una potenza che può raggiungere un picco di 112 kW e consente un rendimento annuo stimato intorno ai 160 MWh. L’energia prodotta dall’impianto copre ben il 60% del fabbisogno energetico dell’edificio. Il fotovoltaico alimenta infatti l’attività produttiva nella sua totalità: dalle luci, ai macchinari, agli impianti di raffrescamento/riscaldamento, consentendo ogni anno all’azienda di risparmiare in media 39.000 euro e di ridurre di 54 tonnellate di emissioni CO2.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La Regione lancia una nuova manifestazione di interesse per connettere i fabbisogni reali delle aziende con il talento delle startup, trasformando l'innovazione in una leva concreta di crescita competitiva.
01-06-2026
Un edificio a consumo zero che funge da laboratorio didattico permanente. L’assessore Mantovan celebra il successo del sistema ITS veneto, che vanta un tasso di occupazione dell’85,5%, e guarda alla sfida della sostenibilità finanziaria post-PNRR.
01-06-2026
In occasione dell'Innovation Day, Istituto di Vigilanza Coopservice presenta nuove tecnologie d'avanguardia: dal robot autonomo ai radar per aree estese, fino a piattaforme proprietarie per la gestione integrata dei dati.
01-06-2026
Con una dotazione iniziale di 90 milioni di euro, la misura punta a rafforzare la competitività del sistema economico lombardo incentivando la collaborazione tra imprese e centri di ricerca.
29-05-2026
I dati dell'Osservatorio del Politecnico di Milano evidenziano una crescita del 9% del mercato. Medici e pazienti adottano in massa la Gen AI (spesso generalista), mentre il post-PNRR sconta l'incertezza sulla sostenibilità economica dei progetti.
Presentato a Milano il programma gratuito Microsoft Elevate for Educators, per formare docenti e presidi sull'uso etico, inclusivo e responsabile dell'intelligenza artificiale.
Un’innovativa metodologia messa a punto congiuntamente da Cnr-Isafom e Università degli Studi di Milano permette di individuare con precisione la presenza di inquinanti persistenti – come plastiche e microplastiche - nel compost, distinguendoli da altre sostanze biodegradabili come le plastiche compostabili. Il protocollo di analisi, descritto sulla rivista ACS Sustainable Chemistry & Engineering, favorirà una maggiore sicurezza alimentare e sostenibilità delle catene di approvvigionamento.
Micron Technology per la prima volta ha varcato la soglia simbolica dei 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione, entrando nel club esclusivo delle 'Trillion dollar company' finora riservato a solo un ristretto numero di big Tech.