L'accordo avrà la durata di dieci anni. L’energia pulita arriverà da un impianto fotovoltaico di nuova costruzione ubicato in provincia di Latina.
iliad e Statkraft hanno sottoscritto un Power Purchase Agreement (PPA) della durata di 10 anni per la fornitura di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili a partire dal 1° gennaio 2025. L’energia pulita arriverà da un impianto fotovoltaico di nuova costruzione ubicato in provincia di Latina che, con una potenza nominale di 27,9 Megawatt (MWp), ogni anno avrà una produzione stimata di 48 Gigawattora (GWh) di energia elettrica 100% rinnovabile, equivalente alla quantità di energia necessaria a coprire il consumo medio annuale di 18.000 famiglie di 4 persone ovvero quello di una piccola città come Ragusa o Cremona.
Il nuovo impianto, che sarà operativo già nel corso del 2024, consentirà di risparmiare ogni anno l’emissione di circa 11.800 tonnellate di CO2. Con il nuovo impianto, inoltre, saranno prodotte le garanzie di origine certificate da EKOenergy, un’eco-etichetta internazionale per l’energia 100% rinnovabile che ne valida la sostenibilità rispetto al potenziale impatto sulla fauna e sul territorio.
L’accordo si inserisce all’interno di un progetto strategico di più ampio respiro che vede l’operatore telefonico impegnato a soddisfare la propria fornitura di energia elettrica rinnovabile e a sostenere al contempo l’installazione di nuova capacità elettrica green nel Paese, assicurando nel lungo termine energia ad un prezzo competitivo. Impegnata a raggiungere la Net Zero per lo Scope 1 e Scope 2 – ovvero zero emissioni dirette e indirette – entro il 2035, iliad, con la sottoscrizione del PPA italiano, contribuisce così al raggiungimento dell’impegno n. 8 “Contribuire a creare maggiore capacità di energia rinnovabile” contenuto nella Strategia per il Clima lanciata dal Gruppo nel 2021.
“Questo accordo rappresenta un importante traguardo nel nostro percorso della sostenibilità ambientale ed è un primo passo verso l’obiettivo al 2035 di garantire il 50% di approvvigionamento dei consumi energetici diretti provenienti da fonti rinnovabili tramite PPA. – ha commentato Benedetto Levi, Amministratore Delegato iliad - Oggi più che mai è necessario compiere azioni credibili e virtuose per la lotta al cambiamento climatico, per noi e per le future generazioni. L’accordo siglato con Statkraft è un segno tangibile del nostro impegno ad essere sempre più puliti in termini energetici e a voler ridurre l’impatto della nostra attività sul clima e sull’ambiente”.
Circa 9 milioni di italiani convivono con riniti, congiuntiviti e asma, con un impatto che colpisce duramente i bambini (1 su 5 soffre di asma) e la popolazione anziana. In questo scenario, l'attenzione degli esperti si sta spostando sulla qualità dell'aria indoor, dove gli allergeni possono accumularsi raggiungendo concentrazioni elevate. Cosa possono fare i purificatori d'aria di nuova generazione.
21-04-2026
Nasce un ecosistema abitativo "chiavi in mano" dove la prefabbricazione sostenibile incontra la tecnologia SmartThings per abbattere i consumi energetici.
21-04-2026
Aggiornamenti di rilievo per l'agente di deep research di 365 Copilot, che ora utilizza più modelli che operano insieme in sinergia, come per esempio Claude di Anthropic
21-04-2026
Presentato un nuovo vademecum strategico per superare i limiti strutturali e sfruttare i fondi del Piano Transizione 5.0 e del PNRR nella corsa alla digitalizzazione.
21-04-2026
Lo rilevano i dati del Rapporto AGRIcoltura100 nel quale viene evidenziato un settore in profonda trasformazione Cresce, infatti, l'impegno per la tutela del suolo, il risparmio idrico e l'efficienza energetica Oggi il 43,4% delle aziende agricole effettua investimenti per la sostenibilità ambientale che superano i requisiti minimi stabiliti dalla legge.
Dal 17 al 19 aprile la città si trasforma in un laboratorio d'innovazione tra installazioni immersive, intelligenza artificiale e musica elettronica.
La Regione lancia "Talenti-Trasferimento delle conoscenze" per favorire l'ingresso nelle aziende di figure altamente specializzate.
La startup fondata da Max Hodak, ex presidente di Neuralink, entra nella fase clinica con un sensore che usa la stimolazione elettrica per rigenerare i tessuti danneggiati.