: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
Entro 4 anni, Flix e Daimler Buses mirano a disporre di una tecnologia full electric per il lungo raggio. Nell’ambito del progetto, saranno testati in condizioni reali 2 prototipi di veicoli elettrici ddotati della nuova tecnologia full electric.
Flix e Daimler Buses hanno siglato un accordo per sviluppare, entro i prossimi 4 anni, una tecnologia ad alta prestazione capace di supportare l’elettrificazione degli autobus a lunga percorrenza, con l’obiettivo finale di disporre di autobus full electric operativi all’interno della rete FlixBus.
Il progetto, che si pone in continuità con le iniziative avviate negli anni da Flix in campo di trazioni alternative, è finanziato dal Ministero federale tedesco per l'Economia e il Clima. Nell’ambito del progetto saranno testati, in condizioni reali, due prototipi di autobus dotati della nuova tecnologia full electric.
Basandosi sulla propria esperienza e sul proprio know-how, acquisiti gestendo la più ampia rete di autobus intercity al mondo, Flix monitorerà le performance dei due veicoli in modo continuativo e in tempo reale, per accertare che vengano soddisfatti tutti i requisiti necessari a garantire un’efficacia a livello operativo sulle lunghe distanze, con l’obiettivo finale di estendere tale tecnologia alla flotta FlixBus per mezzo di una sua implementazione su larga scala.
Con questo progetto, Flix e Daimler Buses puntano a superare gli ostacoli tecnici che, allo stato attuale, precludono l’implementazione delle trazioni alternative sul lungo raggio. La sfida maggiore è costituita dalla necessità di coniugare la performatività della tecnologia con l’alto livello di efficienza e flessibilità tipicamente richiesto dalla lunga distanza, assicurando, allo stesso tempo, standard di comfort elevati.
Il progetto si basa su un approccio olistico che tiene in considerazione fattori diversi. In una prima fase, verrà realizzato un motore modulare sulla base di parametri fondamentali come il consumo di energia, il livello di autonomia, la prestazione di guida e la durata della batteria, da relazionare successivamente all’impatto ambientale, al rapporto costi-benefici e alla sua concreta penetrabilità sul mercato.Fatte tutte le necessarie valutazioni, due prototipi di propulsore saranno quindi integrati in altrettanti autobus di prova, che verranno testati in reali condizioni d’uso. Una volta validati gli esiti del test, i due modelli in questione potranno quindi diventare il punto di partenza per il processo di produzione di autobus a lunga percorrenza full electric.
In linea con l’importanza riconosciuta alle trazioni alternative nell’ambito della propria visione a lungo termine di una mobilità carbon neutral, Flix avrà un ruolo cruciale nel processo. In primo luogo, la flotta FlixBus costituirà un database di riferimento per l’individuazione di cicli operazionali rappresentativi dell’attività di trasporto sul lungo raggio. Inoltre, Flix valuterà in corso d’opera le proprietà operative della soluzione progettata, avanzando, strada facendo, ipotesi circa una sua possibile applicazione su larga scala. Infine, Flix sarà coinvolta nella valutazione dei mezzi di prova in reali condizioni d’uso.
L'implementazione del Digital Twin per l'infrastruttura HPC fornirà ai ricercatori ENEA soluzioni d'avanguardia per ottimizzare attività di rilevanza strategica.
20-01-2026
Le quattro idee progettuali selezionate per la fase di realizzazione e di implementazione sono Lecco ECO Platform, con capofila il Comune di Lecco, CLIMArt Clima Martesana, del Comune di Bussero (MI), Comunità Mosaico, del Comune di Curno (BG), e aGREENment, presentata dal Consorzio Parco Grugnotorto Villoresi e Brianza Centrale (MB).
20-01-2026
L'Equity Value dell'operazione è pari a 15,2 milioni di euro, significativamente inferiore al solo valore degli asset immobiliari strumentali della target, dotati di una superficie complessiva di 8.000mq. L'Enterprise Value è pari a circa 20,7 milioni di euro.
19-01-2026
Amazon Web Service ha confermato i propri piani di espansione dell’infrastruttura prevedendo un investimento di 1,2 miliardi di euro in Italia, che, secondo le stime, sosterrà circa 5.500 posti di lavoro a tempo pieno e contribuirà per 880 milioni di euro al Prodotto Interno Lordo italiano fino al 2029.
19-01-2026
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.
In questo contributo, a cura di Rik van Mol, senior vice president di Veeva R&D and Quality, viene posto al centro come l'operatività sempre più integrata, i dati armonizzati e gli agenti AI specializzati trasformeranno lo sviluppo dei farmaci, assicurando processi più rapidi, trasparenti e sicuri.
Per l’OIPA, l'Organizzazione Internazionale Protezione Animali, questa è la dimostrazione che la scienza è in grado di progredire senza il coinvolgimento di animali.
Con quasi 112.000 inalatori smaltiti in tre anni, il progetto pilota contribuisce alla riduzione delle emissioni indirette e sostiene la transizione verso la nuova piattaforma pMDI a basso impatto ambientale del Gruppo Chiesi