: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Ricoh Italia ha conseguito la Certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, rilasciata da RINA, dimostrando la propria capacità di realizzare un ambiente di lavoro in cui la diversità e la molteplicità di esperienze vengono accolte e integrate.
Nell’ambito del proprio impegno costante a favore della Diversity & Inclusion e delle tematiche di sostenibilità, Ricoh Italia ha conseguito la Certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, rilasciata da RINA, dimostrando la propria capacità di realizzare un ambiente di lavoro in cui la diversità e la molteplicità di esperienze vengono accolte e integrate. Si tratta di una certificazione su base volontaria che viene assegnata dopo un processo di valutazione basato su parametri riguardanti cultura e strategia aziendale, opportunità di formazione, crescita e inclusione delle donne, equità remunerativa, oltre a iniziative a tutela della genitorialità e della conciliazione vita-lavoro.
“In Ricoh vogliamo creare le migliori condizioni affinché ogni persona si senta valorizzata e possa esprimere al meglio il proprio potenziale, senza incontrare ostacoli legati al genere o a qualsiasi altro tipo di discriminazione o di stereotipo” commenta Davide Oriani, CEO di Ricoh Italia. “Sono molte le iniziative che abbiamo intrapreso, ad esempio per sostenere la genitorialità oppure per promuovere una cultura dell’inclusione grazie a momenti di formazione e sensibilizzazione, alcuni dei quali organizzati insieme a Fondazione Pangea con cui abbiamo avviato una collaborazione. La centralità e il coinvolgimento degli individui fanno parte del DNA della nostra azienda, fin dalle origini. La certificazione ottenuta è il risultato di un percorso sostenibile che ha caratterizzato la nostra storia e che contraddistingue tutt’oggi la nostra identità”.
Alessandro Sanvito - Direttore Risorse Umane e CSR di Ricoh Italia (qui sotto nella foto) - aggiunge: “Questa certificazione si colloca nell’ambito del percorso ambizioso di Ricoh Italia di accreditarsi sempre di più come azienda che valorizza la sostenibilità sia ambientale che, come in questo caso, sociale. La bussola che ci guida ora e sempre più in futuro è quella degli SDG (Sustainable Development Goals), gli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dalle Nazione Unite”.
“Con il percorso di Certificazione abbiamo voluto metterci alla prova sulla parità di genere. Il risultato dimostra che stiamo lavorando nella giusta direzione e ovviamente non ci fermiamo qui. La UNI/PdR 125:2022 rappresenta un punto di partenza e non di arrivo: prosegue fin da subito il nostro impegno per sviluppare nuove iniziative e progetti volti a realizzare un futuro sempre più inclusivo e rispettoso dell’empowerment di ogni persona” conclude Elisabetta Bertoldi, HR Manager di Ricoh Italia (qui nella foto).

Una ricerca del Politecnico di Torino introduce un’innovazione nei processi di dissalazione: l’impiego di un derivato delle alghe brune per la produzione idrica tramite il recupero di calore a bassa temperatura, attualmente disperso nei cicli industriali.
24-02-2026
Gli ultimi dati rilasciati dall'Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata PoliMi: il 95% del mercato è generato dalle Aerial Operations, il 5% dall’Innovative Air Mobility & Delivery. Il numero di imprese torna a crescere (675), per la prima volta dopo cinque anni.
24-02-2026
"Portare riciclo, linee guida ambientali e buone pratiche all’interno degli impianti e nelle nostre manifestazioni significa trasformare ogni evento in un’occasione di responsabilità condivisa" sottolinea il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio.
23-02-2026
L’introduzione dei BYD eBUS B12 rappresenta una premiere in Italia e si distingue come soluzione unica a livello globale per architettura costruttiva e integrazione tecnologica. Non si tratta esclusivamente di un rinnovo flotta, ma di un salto di paradigma nella progettazione dell’autobus urbano elettrico, dove ingegneria strutturale e sistema energetico convergono in un’unica piattaforma integrata.
23-02-2026
I giochi invernali accelerano la trasformazione del capoluogo lombardo grazie a un vasto piano di riqualificazione che vede la multinazionale finlandese protagonista. Il progetto ha coinvolto il Villaggio Olimpico e l’Ice Hockey Arena Santa Giulia, lasciando un’eredità duratura oltre l’evento sportivo, oltre a 17 stazioni della metro M3. L’obiettivo è “rendere le città sempre più smart e vivibili”, evitando opere destinate a esaurirsi con i grandi eventi.
Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige ospitano sette sedi di gara, dislocate in quattro cluster principali: Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero). A queste si aggiungono le località specifiche per il biathlon (Anterselva), in Alto Adige, nel comprensorio della Val Pusteria, mentre la cerimonia di chiusura avverrà all'Arena di Verona, il prossimo 22 febbraio.
Lo prevede l'Industrial Accelerator Act (ICT) che sarà pubblicato il prossimo 25 febbraio. I veicoli dovranno essere assemblati in UE ed avere almeno il 70% della componentistica, esclusa la batteria, fabbricata in uno stato dell'Unione, ma anche la batteria dovrà avere componentistica europea.
La rete regionale conta oggi nove Cluster già riconosciuti, ciascuno attivo su un ambito tecnologico strategico per la competitività e il tessuto industriale lombardo.