: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
Ad oggi i dispositivi già realizzati con materiali riciclati sono Logitech Sight, la gamma Rally Bar e diversi modelli di webcam, mouse, cuffie e tastiere.
Logitech ha annunciato che tutti i dispositivi per la collaborazione video che funzionano con il sistema operativo CollabOS sono ora realizzati con materiali plastici di nuova generazione, per aiutare le aziende a raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità. Anche i prodotti esistenti - Rally Bar, Rally Bar Mini, Tap IP, Tap Scheduler e Scribe - saranno rinnovati e saranno utilizzati materiali che riducono l’impronta di carbonio di ciascun di essi.
Gli sforzi per ridurre l’impatto negativo sull’ambiente sono diventati rapidamente un imperativo per le aziende. In un recente sondaggio condotto dalla società di analisi Frost & Sullivan tra i professionisti dell'IT, il 65% afferma che diventare leader nelle pratiche ambientali, sociali, di governance e di sostenibilità è un obiettivo aziendale critico o molto importante per il prossimo anno.
L'applicazione dei principi del Design for Sustainability (DfS) alla gamma di prodotti per la collaborazione video di Logitech significa che i clienti possono allestire intere sale conferenze, comprese le sale Microsoft Teams e le sale Zoom, con una tecnologia progettata all'insegna della sostenibilità. Questo sviluppo si aggiunge ai progressi già compiuti con le periferiche delle postazioni di lavoro personali, come webcam, cuffie, mouse e tastiere.
Un principio chiave della DfS è l'uso di materiali circolari che possono essere recuperati dal flusso dei rifiuti e a cui viene data una seconda vita, tra cui le plastiche riciclate post-consumo (PCR) che Logitech chiama "next life plastics".
I prodotti per sale conferenze più recenti, come Logitech Sight, utilizzano:
● almeno il 50% di plastica riciclata certificata
Inoltre, i prodotti per videoconferenze Logitech hanno:
Logitech ha ridotto le proprie emissioni Scope 3 del 21% nel 2022, con l'obiettivo di eliminare più carbonio di quello creato entro il 2030.
Il trattato fornisce un meccanismo giuridicamente vincolante che consente la designazione di reti di aree marine protette (AMP) in acque internazionali, un passo essenziale verso il raggiungimento dell'obiettivo globale di proteggere il 30% degli oceani entro il 2030. Attualmente poco più dell'1% dell'alto mare è protetto. Il ruolo ambiguo dell'Italia.
16-01-2026
Il programma di open innovation, avviato da Eatable Adventures nell'ambito delle attività del Verona Agrifood Innovation Hub, ha come scopo selezionare le startup più promettenti del settore, pronte a rispondere alle sfide del settore con soluzioni tecnologiche concrete lungo l’intera filiera del vino.
16-01-2026
Best Water Technology ha realizzato un sistema integrato che include 18 colonnine per l’erogazione di acqua ad atleti e staff presso il Mutti Training Center e il Centro Sportivo di Noceto. Questo intervento ha portato un risparmio di 70.000 bottiglie di plastica monouso all’anno, corrispondenti a circa 2,1 tonnellate di CO₂ non immesse nell'atmosfera, considerando solo la produzione, con il trasporto e lo smaltimento si stimano fino a 2,7 tonnellate di CO₂ risparmiata all’anno.
16-01-2026
Firmato un accordo per l'acquisizione di Enterprise Electronics Corporation (EEC), società statunitense specializzata nello sviluppo, produzione e manutenzione di strumenti radar meteorologici e stazioni di ricezione satellitare per la meteorologia, l'idrologia, la ricerca e l'aviazione, sia nel settore militare che civile.
16-01-2026
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.
Gli esperti legali “L’intelligenza artificiale è efficace per intercettare green claim scorretti". Il Codacons: “massima severità e multe milionarie per combattere fenomeno greenwashing”.
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Il servizio di Age Verification di Yoti, basato sulla scansione facciale, consentirà a BAT di rafforzare ulteriormente le politiche di vendita responsabile dei prodotti a base di nicotina, con l'obiettivo di impedirne l'acquisto ai minori. La fase di test del progetto è già partita in 119 pop-up store, distribuiti su tutto il territorio nazionale. La piattaforma assicura la privacy: pur effettuando la scansione facciale, non salva foto e non identifica l'utente.