▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

La stazione energetica del futuro secondo Beghelli

Ecco Beghelli Solare, una linea di prodotti per l’accumulo di energia solare che permette di ottimizzare l’energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici, consentendo un risparmio energetico in bolletta e proteggendo le aziende e le famiglie dai continui aumenti di prezzo dell’energia elettrica.

Transizione Energetica / Sostenibilità

La transizione energetica dell’Unione Europea, basata sull’European Green New Deal e sul recente piano REPowerEU, fa parte dell’ambizioso progetto di ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 e di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, convertendo al contempo l’UE alle energie rinnovabili. Beghelli si fa trovare pronta a cogliere queste opportunità con Beghelli Solare, una linea di prodotti per l’accumulo di energia solare che permette di ottimizzare l’energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici, consentendo un risparmio energetico in bolletta e proteggendo le famiglie e le aziende dai continui aumenti di prezzo dell’energia elettrica.Il sistema di accumulo ibrido Beghelli Solare basa la sua tecnologia su una gamma di moduli inverter e batterie ad elevate prestazioni in grado di gestire ed immagazzinare con la massima efficienza l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico. Un inverter ibrido è un inverter “potenziato” che, oltre a convertire la corrente continua in corrente alternata, è in grado di gestire e coordinare i flussi di energia elettrica provenienti dall’impianto fotovoltaico, dalla batteria e dalla rete, provvedendo ad alimentare direttamente i carichi attivi e, quando questi non sono in funzione, immagazzinando l’energia grazie ad accumulatori al litio per utilizzarla successivamente quando serve. Grazie ai sistemi di accumulo Beghelli, utilizzabili sia dalle famiglie sia dalle aziende, l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici viene convogliata alle utenze per l’autoconsumo immediato, mentre la parte restante viene immagazzinata nelle batterie ed è utilizzabile quando l’impianto non sta producendo, ad esempio quando il cielo è nuvoloso e nelle ore serali, proprio quando è maggiore il bisogno.
Il sistema “tipo” è composto da un inverter e una o più batterie per ottenere una capacità fino a 23 kW. Aggiungendo all’impianto il Battery Management System che ottimizza la gestione delle batterie è possibile ampliare la capacità di immagazzinamento dell’energia elettrica fino a un massimo di 46,1 kWh.

L’acquisto di sistemi di accumulo rientra inoltre tra le spese che beneficiano di incentivi, ad esempio la detrazione al 50% in 10 anni prevista dal Bonus Ristrutturazioni Edilizie; nel caso in cui l’acquisto fosse trainato da un intervento principale, rientrebbe invece nel bonus 110% che verrà probabilmente confermato anche per il 2023, seppur in musura ridotta.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Guida autonoma in Italia: benefici per 6,1 miliardi di euro entro il 2050

Secondo l'Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano, la diffusione di Robotaxi e Robosharing rivoluzionerà la sicurezza e le abitudini degli italiani, eliminando 900.000 auto dalle città.

30-04-2026

L’aviazione del futuro si ispira ai fratelli Wright: il progetto sostenibile di Kingston University e RBF Morph

Una ricerca pionieristica punta a rivoluzionare l'aerodinamica civile attraverso ali flessibili capaci di adattarsi in volo, riducendo drasticamente consumi ed emissioni.

29-04-2026

Cultipharm e Zambon: accordo strategico per la nutraceutica del futuro

La partnership punta a unire l'agricoltura in ambiente controllato di Cultipharm con l'esperienza farmaceutica di Zambon per sviluppare prodotti botanici ad alta efficacia.

29-04-2026

Il robot umanoide HONOR D1 infrange il record umano della mezza maratona: inizia l'era dell'intelligenza fisica

Il modello HONOR D1 conquista l'oro a Pechino completando i 21 km in soli 50 minuti e 26 secondi, superando il record mondiale umano della mezza maratona (57:20). e segnando il successo del piano strategico Alpha Plan.

29-04-2026

Notizie più lette

1 L'era dell'intelligenza agentica: OpenAI lancia il nuovo GPT-5.5

La rivoluzione del modello di punta di OpenAI, ottimizzato per trasformare il coding e l'efficienza aziendale.

2 Il robot umanoide HONOR D1 infrange il record umano della mezza maratona: inizia l'era dell'intelligenza fisica

Il modello HONOR D1 conquista l'oro a Pechino completando i 21 km in soli 50 minuti e 26 secondi, superando il record mondiale umano della mezza maratona (57:20). e segnando il successo del piano strategico Alpha Plan.

3 L’aviazione del futuro si ispira ai fratelli Wright: il progetto sostenibile di Kingston University e RBF Morph

Una ricerca pionieristica punta a rivoluzionare l'aerodinamica civile attraverso ali flessibili capaci di adattarsi in volo, riducendo drasticamente consumi ed emissioni.

4 Gli androidi entrano in cucina. Ecco NEO, il robot umanoide che interagisce con gli elettrodomestici

NEO, prodotto da 1X, in collaborazione con Smeg, è un robot domestico che interagisce con gli elettrodomestici Smeg azionandoli e muovendosi all’interno degli spazi in modo armonico. NEO è alto 1,68 metri, ha un peso di 30 kg (opera a 22 decibel) e le sue mani, dotate di 22 gradi di libertà e completamente impermeabili (certificazione IP68), sono pensate per superfici bagnate e per la manipolazione precisa degli oggetti in cucina.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4