▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026

SAP: le aziende italiane puntano sulla sostenibilità, ma con alcuni ostacoli da affrontare

Nel proprio Rapporto annuale sulla Sostenibilità, nel quale emerge che quasi 9 leader italiani su 10 prevedono di mantenere o aumentare i loro investimenti in azioni di sostenibilità entro il 2026, viene anche evidenziato che la strada per il progresso ambientale presenta alcune barriere che non sono da trascurare

Ricerche e Trend

SAP ha presentato i risultati del suo Rapporto annuale sulla Sostenibilità, secondo cui quasi 9 leader italiani su 10 (86%) prevedono di mantenere o aumentare i loro investimenti in azioni di sostenibilità entro il 2026. Tuttavia, nonostante queste previsioni, la strada per il progresso ambientale presenta alcune barriere.

Lo studio globale condotto su oltre 4.700 manager d’azienda, di cui 200 in Italia, è la terza edizione dell’annuale Sustainability Study di SAP che esplora le motivazioni e le sfide principali che le organizzazioni devono affrontare per ridurre l’impatto ambientale su larga scala.

L’analisi di quest’anno rileva che, mentre il 34% delle aziende italiane afferma che l’azione ambientale sta già avendo un forte impatto sulle opportunità di profitto e crescita, oltre un terzo (34%) ha difficoltà a calcolare il ritorno sugli investimenti, rendendo più difficile dimostrare e sostenere i progressi a lungo termine.

La sostenibilità come valore finanziario

In passato, le misure per la salvaguardia del pianeta da parte delle imprese potevano essere viste solo come un obbligo morale o etico, ma la sensibilità sta evolvendo e oggi le aziende italiane vedono anche altri vantaggi, a lungo termine, inclusi quelli finanziari. Infatti, un quarto (25%) degli intervistati dichiara che le opportunità di guadagno e di profitto sono una delle principali motivazioni che guida le azioni di sostenibilità delle loro organizzazioni.

In un contesto di inflazione, problemi o interruzioni nella catena di approvvigionamento e aumento del costo della vita, i leader italiani sono fermi nei loro impegni ambientali e considerano l’azione di sostenibilità anche come un mezzo per compensare l’incertezza economica. Oltre la metà (57%) del campione si aspetta di vedere un ritorno finanziario positivo sui propri investimenti in sostenibilità entro i prossimi cinque anni.

Commentando la ricerca, Adriano Ceccherini, Chief Operating Officer di SAP Italia, ha dichiarato: “Il nostro studio dimostra che è giunto il momento che i leader si rendano conto che avere un solido piano d’azione per la sostenibilità ha senso per il business. È indispensabile per attrarre finanziamenti da parte di investitori che hanno bisogno di rendere il proprio portfolio più green e per ottenere un vantaggio competitivo, dato che i clienti richiedono prodotti sostenibili lungo tutta la supply chain”.

Le barriere alla sostenibilità

Tuttavia, nonostante il legame tra l’azione ambientale e la generazione di ricavi a lungo termine, la ricerca di SAP mostra che le aziende in Italia non coinvolgono spesso i responsabili finanziari nelle azioni di sostenibilità e questo potrebbe frenarne i progressi.

Attualmente, solo il 6,5% delle aziende ha assegnato al proprio CFO la responsabilità di definire la direzione strategica delle azioni di sostenibilità. La responsabilità ricade su altri ruoli, tra cui il Consiglio di Amministrazione (31,5%), i Chief Operating Officer (14%), i CEO (12%) e i Chief Sustainability Officer (10%). Lo studio suggerisce che questo approccio non sempre funziona per tradurre il valore economico dei progressi della sostenibilità in tutta l’azienda.

Altre barriere alla sostenibilità espresse dagli intervistati sono:

  • Mancanza di competenze: ben il 26% delle aziende italiane cita la mancanza di competenze necessarie come uno dei principali ostacoli all'adozione di azioni di sostenibilità
  • Supporto degli stakeholder: il 21% non riesce a ottenere il sostegno degli stakeholder in posizioni apicali all’interno dell’organizzazione per intraprendere un’azione concertata
  • Mancanza di fondi: il 20% cita il problema della mancanza di fondi per attuare azioni di sostenibilità.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

NVIDIA RTX Spark: la nuova frontiera dell'intelligenza artificiale locale debutta a IFA

La società ha annunciato a Berlino nuove soluzioni per semplificare gli agenti intelligenti, velocizzare l'inferenza e distribuire la potenza di calcolo tra i dispositivi di casa grazie alla tecnologia NVIDIA PAIR.

04-09-2026

Google Workspace dà la parola all'AI: arrivano le funzioni vocali conversazionali per Gmail, Docs e Keep

Disponibili da questa settimana per gli abbonati ai piani avanzati, le nuove modalità Live permettono di gestire email, documenti e note interamente tramite conversazione vocale senza la necessità di digitare.

04-09-2026

NVIDIA annuncia l'acquisizione di Hugging Face per quasi 13 miliardi di dollari

L'operazione punta a rafforzare la piattaforma open source e a estendere l'accesso all'intelligenza artificiale per milioni di sviluppatori in tutto il mondo, garantendo la totale apertura multi-cloud e multi-acceleratore.

04-09-2026

OpenAI estende la residenza dei dati ai workspace di ChatGPT Business in Europa e Stati Uniti

La nuova opzione garantisce alle organizzazioni una flessibilità superiore nella scelta del luogo in cui archiviare i contenuti protetti, rispondendo ai rigidi standard di sovranità digitale.

03-09-2026

Notizie più lette

1 Nasce al PoliTo il Blended Intensive Programme su IA e tecnologie aerospaziali

Al via il percorso formativo internazionale coordinato con la Universitat Politècnica de Catalunya e l'INSA Lyon per formare gli ingegneri del futuro unendo innovazione tecnologica, sfide industriali e benessere.

2 Il Politecnico di Milano presenta YouRban, il primo impianto itinerante per il riciclo dei rifiuti compositi

Un "truck" innovativo sviluppato dal Dipartimento di Meccanica porta la transizione ecologica e l'economia circolare direttamente on-site, dai grandi eventi alle zone industriali.

3 Quanto inquina davvero quello che compriamo

La nuova sfida delle aziende è misurarlo prodotto per prodotto

4 Agrisolare e PNRR: finanziati 5 nuovi progetti targati White Energy Group

L'iniziativa prevede oltre 1,6 MW di potenza fotovoltaica e la rimozione di vecchie coperture a consumo di suolo zero, riducendo i costi energetici delle aziende agroindustriali.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4