: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Il CEO di SENEC Italia sottolinea che tra le novità del nuovo decreto legge spicca l’approvazione del Decreto sulle Comunità Energetiche Rinnovabili da parte della Commissione europea, che permetterà di accelerare definitivamente lo sviluppo di queste realtà in Italia, uno dei primi in Europa a muoversi in questo campo
“Quelli che stiamo vivendo in queste settimane sono giorni davvero importanti per la transizione energetica e finalmente alcuni provvedimenti tanto attesi hanno visto la luce. La legge 169 del 27 novembre, che ha convertito il cosiddetto Decreto Energia, infatti, oltre a confermare le agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica, prevede per le stesse anche un'accelerazione degli investimenti in autoproduzione di energia rinnovabile fotovoltaica ed eolica tramite fondi per la costruzione di impianti. Questi atti normativi, focalizzando l’attenzione sulla questione energetica e sull’esigenza di promuovere lo sviluppo delle rinnovabili anche in ambito industriale, sono azioni indispensabili per accelerare il passo nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e di sicurezza energetica del nostro Paese" evidenzia Vito Zongoli, CEO di SENEC Italia, che poi conclude sottolineando che...: "Tra le altre cose, questa notizia ha fatto seguito ad un’altra importante novità dell’ultima settimana: l’approvazione del Decreto sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) da parte della Commissione europea, che permetterà di accelerare definitivamente lo sviluppo di queste realtà in Italia, uno dei primi in Europa a muoversi in questo campo. Le due norme, insieme, rappresentano sicuramente un’importante spinta nell'ambito dell'autoconsumo di energia da fonti rinnovabili”.
Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto 'Digitalization and Decarbonization Report 2025', redatto dall'Energy & Strategy della School of Management del Politecnico di Milano Le richieste di connessione vengono soprattutto dalla Lombardia (34,9 GW) e Piemonte (11,7 GW). Seguono Lazio (7,1 GW), Puglia (3,9 GW), Veneto (2,9 GW) ed Emilia-Romagna (2,7 GW).
29-01-2026
Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.
28-01-2026
SME AI Accelerator mira a supportare oltre 20.000 Pmi nel corso dell'anno con formazione pratica gratuita, focalizzata sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale. Il programma è aperto ai titolari di piccole imprese e ai team di tutti i settori, inclusi quelli senza esperienza tecnica, e si concentra sull'uso degli strumenti di AI per migliorare produttività, efficienza e competitività.
28-01-2026
Il docente Federico Bella, grazie al progetto "GIARRIZZO" ottiene 150mila euro dall’Unione europea per trasformare una ricerca in una tecnologia sostenibile per energia e agricoltura.
28-01-2026
Dalla volontà di Yellow Tech e Veliu, in partnership con Vento e Italian Tech Week, nasce la prima competizione italiana di hackathon AI, che vedrà talenti selezionati a livello internazionale sfidarsi in finale a uno degli eventi tech più importanti d’Europa.
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.