▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Sfatare il mito di robot e intelligenza artificiale “nemici” della crescita

Quando si parla di robot, emerge quasi in modo innato la paura che prima o poi prenderanno il posto degli esseri umani. Spesso è stata creata un’immagine distorta di queste macchine robotiche, raffigurate come “nemiche” degli uomini, mentre in realtà hanno ricoperto, e continuano a farlo, un ruolo fondamentale nella vita professionale e privata. Analizziamo il perché l’ingresso dei robot in azienda non solo non ha tolto lavoro agli individui, bensì ne ha permesso un miglioramento e incremento

Ricerche e Trend Manufacturing

Quando si parla di robot, emerge quasi in modo innato la paura che prima o poi prenderanno il posto degli esseri umani. Letteratura, cinema e arte hanno creato un’immagine spesso distorta di queste macchine robotiche, raffigurate come “nemiche” degli uomini, mentre in realtà hanno ricoperto, e continuano a farlo, un ruolo fondamentale nella vita professionale e privata. Analizziamo il perché l’ingresso dei robot in azienda non solo non ha tolto lavoro agli individui, bensì ne ha permesso un miglioramento e incremento.

Secondo i recenti dati pubblicati da IFR, la Federazione Internazionale della Robotica, nel 2021 è stato installato più di mezzo milione di nuovi robot (517.385), con un tasso di crescita del 31% su base annua, superando così i 3,5 milioni di robot in azione nelle fabbriche a livello mondiale. In Italia, le installazioni di robot sono aumentate del 65%, raggiungendo quota 14.083 unità nel 2021, confermandosi il sesto mercato per importanza mondiale e il secondo in Europa, subito dopo la Germania.

Affidare alle macchine attività faticose, alienanti e ripetitive consente di sollevare l’uomo da incarichi complessi, e spesso anche pericolosi per la salute, liberandolo da sforzi fisici eccessivi e mettendolo in condizione di dedicarsi ad attività più sofisticate. Inoltre, velocizzare le attività affidandole ai robot permette un aumento della produttività, con un conseguente incremento dei ricavi che porta a una crescita del business e dei tassi di occupazione. Gli stessi benefici deriveranno da un’adozione più consolidata dell’intelligenza artificiale. I sistemi attuali di IA garantiscono qualità eccellente nel compiere tendenzialmente singole azioni, mentre gli incarichi umani sono in grado di svolgere numerose attività correlate fra loro. La combinazione di questi aspetti agevolerà una trasformazione degli ambienti di lavoro, creando a sua volta nuove opportunità lavorative.

I robot hanno consentito anche una nuova valorizzazione delle persone. Grazie ad attività di formazione costanti e robuste, numerose aziende oggi hanno potuto già riconvertire expertise e competenze delle proprie risorse per costruire una nuova base di conoscenza tecnica - ad esempio nel campo della programmazione, del controllo e del monitoraggio –, dare vita a nuovi lavori del futuro nel settore della data science o dell’automation engineering, e spostare il focus dall’azione prettamente fisica alla gestione dell’automazione, potenziando il proprio livello di innovazione e di conseguenza dei servizi e prodotti offerti. Sicuramente sarà necessario un impegno importante da parte delle aziende, a livello di investimenti in tecnologie e formazione del personale, per raggiungere questi traguardi. Tuttavia, l’impiego e lo sfruttamento di queste tecnologie su larga scala abiliteranno numerosi progetti di innovazione e ricerca che potranno avere impatti diretti sulla quotidianità di aziende, individui e produttività.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Agricoltura ancora più green, quasi un’azienda su due investe in sostenibilità ben oltre i limiti di legge

Lo rilevano i dati del Rapporto AGRIcoltura100 nel quale viene evidenziato un settore in profonda trasformazione Cresce, infatti, l'impegno per la tutela del suolo, il risparmio idrico e l'efficienza energetica Oggi il 43,4% delle aziende agricole effettua investimenti per la sostenibilità ambientale che superano i requisiti minimi stabiliti dalla legge.

16-04-2026

Science Corp. pronta al primo impianto cerebrale umano

La startup fondata da Max Hodak, ex presidente di Neuralink, entra nella fase clinica con un sensore che usa la stimolazione elettrica per rigenerare i tessuti danneggiati.

16-04-2026

Il futuro dell'energia corre sui sali fusi: la sfida europea per l'autonomia energetica

Attraverso il progetto SALTOpower, ENEA promuove sistemi di accumulo termico innovativi per superare la dipendenza dal litio e garantire la stabilità delle reti rinnovabili.

16-04-2026

Regione Lombardia favorisce l'ingresso dei talenti in azienda

La Regione lancia "Talenti-Trasferimento delle conoscenze" per favorire l'ingresso nelle aziende di figure altamente specializzate.

15-04-2026

Notizie più lette

1 DAC e Leonardo: in Campania due accordi con OMPM e SAPA nell’ambito del settore aeronautico

OMPM consolida competenze già radicate nel settore aeronautico; dall’altro, SAPA trasferisce nel comparto elicotteristico know-how e capacità industriali maturati nell’automotive. Entrambi prevedono Piani di Sviluppo Congiunto con la Divisione Elicotteri di Leonardo per attività di progettazione, sviluppo e certificazione di forniture destinate agli elicotteri civili del Gruppo.

2 AWS e Siemens Energy insieme per accelerare la transizione digitale dell'energia

Intelligenza Artificiale e infrastrutture avanzate al centro della partnership strategica per il futuro dei data center.

3 Teleriscaldamento 4.0: l'intelligenza artificiale di ENEA per le reti elettriche intelligenti nel settore termico

Sviluppato un modello basato su reti neurali in grado di prevedere l'immissione di energia termica dei prosumer per ottimizzare la decarbonizzazione urbana.

4 Guerra in Iran, l’escalation può costare all’Italia fino a 20 miliardi di euro

Solo per le imprese industriali la crescita media si aggira a 40mila euro di spese in più per l’energia. Per le famiglie italiane a fine anno le bollette potrebbero salire fino a 400 euro in più rispetto al 2025.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4