: "La sovranitĂ digitale come scelta strategica" La sovranitĂ secondo Aruba.it
Presentata la cuffia high end Zone Wireless 2, soluzione che utilizza l'intelligenza artificiale per offrire un'esperienza unica di conversazione bidirezionale senza disturbi
La divisione di Logitech che si occupa dei prodotti professionali ha annunciato Zone Wireless 2 (www.logitech.com/it-it/products/headsets/zone-wireless-2.html), una cuffia high end che utilizza l'intelligenza artificiale per offrire un'esperienza unica di conversazione bidirezionale senza disturbi. E' presente, infatti, un audio stereo e microfoni con circuito di cancellazione attiva del rumore (ANC) che aiutano gli utenti a effettuare conversazioni confortevoli anche in ambienti rumorosi. È importante sottolineare come il sistema ANC possa eliminare il rumore anche se l’interlocutore non indossa il medesimo dispositivo poiché è in grado di isolare la voce dall’ambiente circostante sfruttando appunto l’IA. Al momento dell'installazione del software di gestione è inoltre possibile personalizzare le cuffie in base al proprio range uditivo attraverso un apposito test.
Zone Wireless 2 è una cuffia high end che utilizza l'intelligenza artificiale per cancellare i disturbi e il rumore di fondo
Se un recente studio di Equipping Your Employees for Hybrid Work ha rilevato che l'85% degli utenti che lavorano da casa ha problemi audio, dovuti principalmente ai rumori provenienti da altri partecipanti alla riunione e alla scarsa qualità dei diffusori dei computer, come ha dichiarato Prakash Arunkundrum, Chief Operating Officer di Logitech: "Zone Wireless 2 è la cuffia top di gamma di Logitech per i professionisti qualificati che necessitano di una tecnologia con un elevato grado di controllo, precisione e innovazione. Abbiamo progettato Zone Wireless 2 dotandola di una tecnologia avanzata per ottenere prestazioni senza compromessi e con un'impronta di carbonio ridotta".
Le cuffie Zone Wireless 2 garantiscono fino a 40 ore di autonomia, hanno una funzione di ricarica rapida che in cinque minuti garantisce un'ora di conversazione e sono compatibili con Microsoft Teams, Zoom, Google Meet, Google Voice e Fast Pair. Zone Wireless 2 è disponibile a un prezzo di 359,99 euro.
La raccolta RAEE latita tanto che Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE, sottolinea come...: “Con questi livelli di raccolta è impossibile ipotizzare investimenti industriali significativi per il riciclo delle Materie Prime Critiche. Così facendo condanniamo il Paese a una dipendenza strutturale dai Paesi terzi, rinunciando di fatto a qualsiasi ambizione di autonomia strategica".
15-01-2026
La tecnologia HydroSeal sigilla superficie e bisellature, impedendo l’assorbimento di acqua, sporco e batteri. Insieme al sistema di incastro Uniclic, garantisce una superficie a tenuta stagna, ideale anche per cucine e bagni, tradizionalmente considerati “a rischio”.
15-01-2026
Dalle Alpi al plateau antartico. Carote di ghiaccio contenenti la memoria dell’atmosfera del passato sono ora conservate in sicurezza alla Stazione Concordia in una grotta nel ghiaccio progettata per preservare i campioni dei ghiacciai montani per le future generazioni di scienziate e scienziati.
15-01-2026
La tecnologia a campi elettrici pulsati PEF abbatte del 20% i consumi elettrici e del 60% quelli termici.
15-01-2026
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Sfinge 2020, dal 9 marzo al 21 marzo 2026.
La decisione dell’Autorità conferma che tali adeguamenti di prezzo sono stati determinati da un contesto straordinario caratterizzato da un significativo incremento dei costi – in particolare dell’energia e delle materie prime – nonché da una domanda sostenuta, e non da condotte concertate tra gli operatori del mercato.
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.
Secondo Greenpeace l’intesa raggiunta oggi ignora i costi ambientali e sociali, rischiando di aumentare le importazioni di materie prime legate alla deforestazione e di favorire poche grandi aziende, a scapito degli agricoltori e dei produttori europei.