: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Una vera e propria strada intelligente dove migliorare la sicurezza, i flussi di traffico e il comfort di guida, con benefici anche in termini di risparmio energetico e sostenibilità. È la Smart Road che ENEA ha realizzato nel Centro Ricerche Casaccia (Roma).
Una vera e propria ‘strada intelligente’ dove migliorare la sicurezza, i flussi di traffico e il comfort di guida, con benefici anche in termini di risparmio energetico e sostenibilità. È la Smart Road che ENEA ha realizzato nel Centro Ricerche Casaccia (Roma), nell’ambito del programma “Ricerca di Sistema Elettrico” (RSE) finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il progetto Smart Road prevede l’implementazione di un veicolo elettrico a guida autonoma e di 22 lampioni hi-tech, in grado di garantire una fitta rete di comunicazione con un’innovativa infrastruttura di elaborazione e supporto alle decisioni.
Lunga poco più di mezzo chilometro e larga 6 metri, la smart road ENEA raccoglie dati dai veicoli in transito e dai 22 pali intelligenti di cui è dotata e li indirizza verso un innovativo sistema urbano di elaborazione e di supporto alle decisioni denominato CIPCast (Critical Infrastructure Protection risk analysis and forecast), basato su sistema GIS (Geographic Information System). CIPCast crea in tempo reale le mappe per la gestione di eventuali condizioni di attenzione e allerta o per un’opportuna pianificazione della ricarica. La comunicazione può avvenire anche nella direzione inversa, da CIPCast al veicolo, mediante l’invio di messaggi su situazioni di pericolo, quali problemi sulla rete viaria conseguenti, ad esempio, a eventi meteorologici estremi o calamitosi.
Sul veicolo elettrico sono montati sensori in grado di rilevare posizione, velocità, particolato, stato di carica della batteria o del manto stradale, mentre le telecamere, le boe Bluetooth e le apparecchiature di connessione montate sui 22 lampioni intelligenti permettono di osservare e misurare la densità di traffico veicolare e pedonale, l’illuminazione naturale e le concentrazioni di inquinanti. Ciò consente, al variare del traffico stradale e delle condizioni meteo, di regolare l’intensità luminosa dei corpi illuminanti con benefici in termini di risparmio energetico e di minor impatto ambientale. Per implementare le funzionalità smart della strada, su alcuni pali sono stati inoltre installati dei punti di accesso wi-fi, connessi alla rete ICT del Centro Casaccia tramite fibra ottica, per comunicare con il veicolo autonomo che circola in strada e scambiare i dati relativi alla sperimentazione.
“Il nostro laboratorio ha lavorato su robotizzazione del veicolo, sviluppo della sensoristica di bordo e coordinamento delle attività, in collaborazione con i colleghi dei due laboratori di Analisi e protezione delle infrastrutture critiche e di Smart cities and communities”, evidenzia il responsabile del veicolo a guida autonoma del progetto Smart Road ENEA, Sergio Taraglio, ricercatore del Laboratorio di Robotica e intelligenza artificiale. “A breve proseguiremo con l’analisi del contesto sonoro urbano con tecniche di AI per mappare l’inquinamento acustico e dotare il veicolo di capacità di reazione in contesti di emergenza al sopraggiungere di veicoli di soccorso, mentre prospettive future riguardano la ricarica wireless e la mobilità intelligente legata al concetto di ride sharing, ovvero la possibilità di utilizzare veicoli autonomi per la condivisione di percorsi urbani, con l’obiettivo finale di presidiare e sviluppare concetti e soluzioni di grande attualità, che rappresentano una sfida per una migliore vivibilità delle nostre città”, conclude Taraglio.
Il fatturato degli operatori logistici Healthcare continua a crescere più della media, +1,7%, pur registrando marginalità inferiori rispetto alla Logistica nel suo complesso. Nel settore ospedaliero i contratti di Logistica integrata aumentano e sono il 18% del totale.
11-02-2026
Al centro di qualche polemica, le medaglie, da sempre, sono il sogno degli atleti. Durante l'evento olimpionico in corso in questi giorni verranno assegnate 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i soli Giochi Olimpici. A cui si aggiungono 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici. Ma come sono fatte realmente le medaglie? Ve lo spieghiamo, partendo dal fatto che si differenziano tra "Olimpiadi" e "Paralimpiadi" per il logo.
10-02-2026
Moody's e S&P Global, due delle più importanti agenzie di rating mondiali hanno declassato il rating del colosso italo francese dell'automotive. S&P ha tagliato il rating da "BBB" a "BBB-" con outlook negativo. Moody's lo ha abbassato da "Baa2" a "Baa3" con outlook stabile. I nuovi declassamenti attribuiti a Stellantis sono a un livello sopra la categoria "junk".
10-02-2026
Al via una collaborazione orientata al futuro che unisce eccellenza accademica e competenze industriali per promuovere l’innovazione nelle infrastrutture digitali critiche. L’accordo quadro affronta anche il trasferimento tecnologico, con collaborazioni su brevetti, start-up e spin-off universitari, oltre a workshop, contest e iniziative di open innovation.
10-02-2026
Nel difficile percorso di crescita delle startup italiane, il collegamento con il territorio e l’open innovation insieme alle grandi imprese possono essere importanti fattori di spinta. Il progetto Italian Lifestyle è un esempio di questo approccio.
AiDA, Artificial Intelligence Digital Agent, parla 25 lingue, risponde al telefono con voce naturale in 2 secondi 24 ore su 24, riduce i tempi di attesa del 97% e aumenta le vendite dirette. Sviluppata da AIM Solutions, è pensata appositamente per le strutture turistico-ricettive ed è la prima a integrare voce, web, WhatsApp ed e-mail.
Secondo una ricerca di The Trade Desk, streaming, Connected TV e consumo frammentato ridisegnano la fruizione dei Giochi in Italia e nel mondo, aprendo nuove opportunità per i brand. Lo sci alpino è lo sport più atteso dagli italiani (33%), seguito da sci di fondo (32%) e pattinaggio (30%).
Tre differenti studi condotti dalle università La Sapienza, Bocconi e Ca’ Foscari stimano che questo evento avrà un impatto economico compreso tra i 2,3 e i 3 miliardi di euro. E se gli sport invernali legati alla montagna, come sci, snowboard e sci di fondo, sono i protagonisti delle Olimpiadi invernali, la passione per l’alta quota e le sue attività non si esaurisce a fine manifestazione.