▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

ENEA porta nella realtà lampioni intelligenti e auto a guida autonoma

Una vera e propria strada intelligente dove migliorare la sicurezza, i flussi di traffico e il comfort di guida, con benefici anche in termini di risparmio energetico e sostenibilità. È la Smart Road che ENEA ha realizzato nel Centro Ricerche Casaccia (Roma).

Smart City / Smart Mobility

Una vera e propria ‘strada intelligente’ dove migliorare la sicurezza, i flussi di traffico e il comfort di guida, con benefici anche in termini di risparmio energetico e sostenibilità. È la Smart Road che ENEA ha realizzato nel Centro Ricerche Casaccia (Roma), nell’ambito del programma “Ricerca di Sistema Elettrico” (RSE) finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il progetto Smart Road prevede l’implementazione di un veicolo elettrico a guida autonoma e di 22 lampioni hi-tech, in grado di garantire una fitta rete di comunicazione con un’innovativa infrastruttura di elaborazione e supporto alle decisioni.

Lunga poco più di mezzo chilometro e larga 6 metri, la smart road ENEA raccoglie dati dai veicoli in transito e dai 22 pali intelligenti di cui è dotata e li indirizza verso un innovativo sistema urbano di elaborazione e di supporto alle decisioni denominato CIPCast (Critical Infrastructure Protection risk analysis and forecast), basato su sistema GIS (Geographic Information System). CIPCast crea in tempo reale le mappe per la gestione di eventuali condizioni di attenzione e allerta o per un’opportuna pianificazione della ricarica. La comunicazione può avvenire anche nella direzione inversa, da CIPCast al veicolo, mediante l’invio di messaggi su situazioni di pericolo, quali problemi sulla rete viaria conseguenti, ad esempio, a eventi meteorologici estremi o calamitosi.

Sul veicolo elettrico sono montati sensori in grado di rilevare posizione, velocità, particolato, stato di carica della batteria o del manto stradale, mentre le telecamere, le boe Bluetooth e le apparecchiature di connessione montate sui 22 lampioni intelligenti permettono di osservare e misurare la densità di traffico veicolare e pedonale, l’illuminazione naturale e le concentrazioni di inquinanti. Ciò consente, al variare del traffico stradale e delle condizioni meteo, di regolare l’intensità luminosa dei corpi illuminanti con benefici in termini di risparmio energetico e di minor impatto ambientale. Per implementare le funzionalità smart della strada, su alcuni pali sono stati inoltre installati dei punti di accesso wi-fi, connessi alla rete ICT del Centro Casaccia tramite fibra ottica, per comunicare con il veicolo autonomo che circola in strada e scambiare i dati relativi alla sperimentazione.

“Il nostro laboratorio ha lavorato su robotizzazione del veicolo, sviluppo della sensoristica di bordo e coordinamento delle attività, in collaborazione con i colleghi dei due laboratori di Analisi e protezione delle infrastrutture critiche e di Smart cities and communities”, evidenzia il responsabile del veicolo a guida autonoma del progetto Smart Road ENEA, Sergio Taraglio, ricercatore del Laboratorio di Robotica e intelligenza artificiale. “A breve proseguiremo con l’analisi del contesto sonoro urbano con tecniche di AI per mappare l’inquinamento acustico e dotare il veicolo di capacità di reazione in contesti di emergenza al sopraggiungere di veicoli di soccorso, mentre prospettive future riguardano la ricarica wireless e la mobilità intelligente legata al concetto di ride sharing, ovvero la possibilità di utilizzare veicoli autonomi per la condivisione di percorsi urbani, con l’obiettivo finale di presidiare e sviluppare concetti e soluzioni di grande attualità, che rappresentano una sfida per una migliore vivibilità delle nostre città”, conclude Taraglio.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Acqua potabile dalle acque reflue: la frontiera del riuso idrico arriva in Canada grazie a GF e H₂O Innovation

Un innovativo sistema mobile e automatizzato installato a Québec City dimostra come la tecnologia possa trasformare un rifiuto in una risorsa preziosa, eliminando anche i contaminanti più ostinati come i PFAS.

20-07-2026

Primo progetto per trasformare le acque reflue in una risorsa potabile rimuovendo anche i PFAS

Il sistema mobile e automatizzato sviluppato a Québec City (Canada) dimostra come innovazione, automazione e sostenibilità possano contribuire alla gestione responsabile delle risorse idriche. Obiettivo: portare il riuso idrico al centro dell’attenzione grazie a un sistema mobile, containerizzato e decentralizzato capace di trasformare le acque reflue trattate in acqua potabile di alta qualità, rimuovendo anche microinquinanti persistenti come i PFAS. 

20-07-2026

Eolico offshore nel Mediterraneo: una road map strategica tra ricerca e industria per la transizione energetica

Un nuovo studio firmato dal Politecnico di Torino e WindEurope delinea le priorità tecniche e regolatorie necessarie per sbloccare il potenziale dell'energia eolica galleggiante nel bacino mediterraneo.

20-07-2026

Il futuro dei Data Center. Per il WWF 'Vanno alimentati con fonti rinnovabili' e servono standard energetici e sostenibili chiari

Presentato il nuovo report "Data center: quanti, dove e come. E soprattutto, alimentati con quali fonti energetiche?" Lo studio è realizzato dall’Università di Padova con il contributo liberale del WWF Italia. Il report parte dall’analisi di tre possibili scenari sul fabbisogno energetico necessario per i dati center del futuro e sul suo peso sui consumi totali a livello nazionale.

17-07-2026

Notizie più lette

1 17 luglio, per i monopattini diventa obbligatoria l'assicurazione

Dal 17 luglio tutti i monopattini elettrici dovranno essere assicurati, ma la scarsità di offerte e l’aumento dei premi fino a 16 volte rischiano di paralizzare il settore della sharing mobility in Italia.

2 Tridiagonal.ai (T.AI) collabora con TriCipta AI di PETRONAS Carigali e con IBM per promuovere soluzioni AI di ingegneria specifiche per il settore delle operazioni upstream

Tridiagonal.ai Pvt. Ltd. (T.AI), il ramo di Tridiagonal Group specializzato nell'AI, ha annunciato la propria partecipazione al terzo Accordo di sviluppo congiunto (JDA) siglato tra PETRONAS Carigali ...

3 GETEC acquisisce Cogenio, azienda specializzata in soluzioni energetiche distribuite

L’operazione comprende l’acquisto del 100% di Cogenio Italia e del 100% di Cogenio Iberia, ed è stata negoziata con l’azionista di maggioranza Infracapital. Nasce una joint venture che si è successivamente estesa alla penisola Iberica.

4 Intelligenza Artificiale: l'Italia vale 4,1 miliardi di euro con un ecosistema in piena fase di scale-up

Piemonte leader nei ricavi, Lombardia cuore dello sviluppo tecnologico: i dati dell'Italian Tech Landscape 2026 rivelano un settore che ha superato la fase sperimentale per diventare un asset industriale strategico.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4