Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Lo certifica l'Istat. Nell'anno solare 2024 ogni abitante ha prodotto oltre 507 kg di rifiuti con un incremento del +11,5%. Nel 2025 il 90,3% dichiara di effettuare sempre la raccolta differenziata della carta, sono invece un punto in meno quelli che riciclano plastica e vero e ancora meno quelli che differenziano l'umido-organico.
Nell'anno solare 2024 è aumentata la produzione di rifiuti urbani (507,7 kg/per abitante, +11,5 kg a testa rispetto al 2023), così come continua a crescere la raccolta differenziata che copre il 67,7% del totale. Lo rende noto l'Istat spiegando che nel 2025, il 93,0% delle famiglie ha dichiarato di effettuare sempre la raccolta differenziata della carta, il 92,7% quella della plastica e il 92,2% quella del vetro. In crescita la differenziazione dell'umido/organico (89,8% dall'86,7% del 2021) e dell'alluminio (83,9% dall'81,3%).
Nell 2024, i rifiuti urbani prodotti in Italia ammontano a 29,9 milioni di tonnellate, in crescita del 2,3% rispetto all'anno precedente, e sono pari in media a 507,7 kg/ab. (+11,5 kg pro capite rispetto al 2023). L'aumento si verifica in tutte le ripartizioni geografiche, ma in modo più consistente nel Nord-Est (+4,2% rispetto al 2023), in media 577,1 kg/per abitante di rifiuti urbani prodotti. Seguono Nord-ovest (+3,2%), con 502,7 kg/ab., Centro (+1,2%, 538,2 kg/ab.), Sud e Isole (+1% con, rispettivamente, 451,7 e 455,5 kg/ab. prodotti). Nella dinamica di lungo periodo il livello è più basso rispetto al 2010 di 34,6 kg/ab. a livello nazionale.
Anche nei comuni capoluogo la quantità di rifiuti urbani torna ad aumentare nel 2024, arrivando a 9,7 milioni di tonnellate (+3,3% rispetto al 2023), un quantitativo pari al 32,3% della produzione nazionale (+0,3 punti percentuali rispetto al 2023), a fronte di una popolazione residente pari al 30%. La produzione pro-capite è di 546,2 kg/ab. (+12,6 kg/ab. rispetto al 2023), e supera quella nazionale (+38,5 kg/ab.), toccando il valore massimo degli ultimi cinque anni (nel lungo periodo la diminuzione è del 10,9% rispetto al 2010). L'aumento congiunturale dei rifiuti urbani nei capoluoghi si verifica in tutte le ripartizioni ed è maggiore nel Nord-est (+25,8 kg/ab). Seguono il Centro (+12,6 kg/ab.) e il Nord- ovest (+11,5 kg/ab.). Gli incrementi più bassi si hanno nelle Isole (+5,5 kg/ab.) e nel Sud (+2,6 kg/ab).
Nei capoluoghi di città metropolitana l'aumento è più contenuto rispetto agli altri capoluoghi di provincia (rispettivamente +8,9 e +16,9 kg/ab).
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Lo certifica l'Istat. Nell'anno solare 2024 ogni abitante ha prodotto oltre 507 kg di rifiuti con un incremento del +11,5%. Nel 2025 il 90,3% dichiara di effettuare sempre la raccolta differenziata della carta, sono invece un punto in meno quelli che riciclano plastica e vero e ancora meno quelli che differenziano l'umido-organico.
08-10-2026
Una ricerca internazionale pubblicata su Nature Communications, con il contributo dell'Università di Bologna e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dimostra come l'intelligenza artificiale stia unendo due discipline da sempre distinte, aprendo nuove prospettive per lo studio del sistema Terra.
07-10-2026
La società europea delle energie rinnovabili conquista le autorizzazioni per due grandi impianti di accumulo a batteria al Nord e al Centro-Sud, potenziando una pipeline nazionale che supera i tre gigawatt complessivi.
07-10-2026
La struttura, focalizzata sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale agentica e supportata da Banque Internationale à Luxembourg come socio fondatore, punta a creare fino a 250 posti di lavoro altamente qualificati entro il 2030.
07-10-2026
La nuova edizione dell'evento, in programma il 3 e il 4 novembre presso Allianz MiCo, riunirà venti grandi aziende alla ricerca di partner tecnologici per sviluppare soluzioni concrete, forti dei successi già concretizzati in prodotti e sperimentazioni industriali.
NUBURU, Inc. (NYSE American: BURU), la società della piattaforma integrata di prossima generazione per doppio uso di difesa e sicurezza, ha presentato oggi Site Dome, un'offerta in bundle per la prot...
Dal 1 al 3 ottobre le storiche Vecchie Segherie Mastrototaro ospitano la kermesse, il primo appuntamento targato Fondazione DigithON, che unisce la maratona digitale per gli inventors a un ricco palinsesto di dibattiti su intelligenza artificiale, economia e digitale, culminando nel grande evento serale in Piazza Castello.
Sperimentato da un consorzio di oltre venticinque partner — tra cui il Comune di Torino, Teoresi Group, Fondazione LINKS, TIM Enterprise, HPE e Nextworks —, il progetto simula la ricostruzione dinamica di un incidente e l'aggiornamento autonomo delle mappe stradali, evidenziando al contempo la necessità di superare la frammentazione normativa e cartografica nell'Unione Europea.