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L'azienda specializzata in tecnologie per l'idrogeno si aggiudica una nuova fornitura finanziata dai fondi del PNRR per potenziare i laboratori della Fondazione pugliese, integrando un ciclo completo power-to-power per la ricerca applicata e la ricarica di robot agricoli.
Simplifhy, solution provider italiano lspecializzato nelle tecnologie per la produzione, lo stoccaggio e l'utilizzo dell'idrogeno rinnovabile, si è aggiudicata la fornitura di un avanzato sistema power-to-power destinato al potenziamento dei laboratori della Fondazione ITS Academy AgriPuglia. L'intervento rientra nel progetto per l'ottimizzazione e la fruibilità dei laboratori finanziato con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nell'ambito della Missione dedicata all'istruzione, alla ricerca e allo sviluppo della formazione professionale terziaria.
Con sede a Locorotondo, in provincia di Bari, la Fondazione opera dal 2010 nell'alta formazione tecnica per il settore agroalimentare, mettendo in connessione il mondo della formazione con il sistema produttivo pugliese grazie a una fitta rete di istituti, università, enti di ricerca e aziende del comparto, e vantando già infrastrutture d'eccellenza come il Lab Tech FooDiMed. Il nuovo sistema fornito da Simplifhy permetterà di ampliare ulteriormente le opportunità di sperimentazione pratica introducendo un ciclo completo per la produzione, lo stoccaggio e la riconversione dell'idrogeno. La soluzione, alloggiata all'interno di un cabinet outdoor, comprende un sistema di elettrolisi da 4,8 kW, uno stoccaggio a 35 bar in idruri metallici con una capacità di 3 kg di idrogeno e una fuel cell da 4 kW.
Questa tecnologia consentirà di mitigare l'intermittenza delle fonti rinnovabili immagazzinando l'energia in eccesso per poi renderla nuovamente disponibile nei momenti di necessità. Un aspetto particolarmente innovativo del progetto riguarda l'applicazione pratica sul campo, poiché l'energia erogata dal sistema potrà essere impiegata anche per ricaricare un robot agricolo di nuova generazione, alimentato interamente da fonti pulite. L'iniziativa consentirà così di sperimentare in ambito agricolo l'efficacia dei sistemi a idrogeno, rivelandosi preziosa soprattutto in quei contesti sprovvisti di connessione alla rete elettrica.
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