Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Un nuovo programma globale da oltre 250 milioni di dollari offrirà ai ricercatori di tutto il mondo, incluse diverse università italiane, strumenti avanzati basati sulla famiglia di modelli GPT-5.6 per accelerare le scoperte scientifiche.
OpenAI ha annunciato ufficialmente il lancio di ChatGPT per i ricercatori accademici, un'ambiziosa iniziativa progettata per consentire a 100.000 scienziati, matematici e ingegneri di accedere gratuitamente alle tecnologie di intelligenza artificiale più avanzate dell'azienda. L'impatto dell'intelligenza artificiale nella ricerca è già tangibile in diversi settori chiave: dai modelli di ragionamento applicati al Boston Children's Hospital per diagnosticare malattie genetiche infantili, all'uso di Codex da parte degli astrofisici computazionali per simulare il plasma attorno ai buchi neri con calcoli accelerati fino a mille volte, fino all'esplorazione di problemi matematici irrisolti da tempo. Il programma mira ad affrontare sfide scientifiche complesse, migliorando la produttività nelle fasi di analisi dei dati, verifica delle ipotesi, revisione della letteratura scientifica e preparazione delle domande di finanziamento.
La prima fase del progetto prenderà il via quest'estate con 10.000 account, con l'obiettivo di raggiungere l'intera quota di beneficiari entro il 2027. I partecipanti avranno accesso diretto alla famiglia di modelli GPT-5.6, incluso GPT-5.6 Sol Pro, oltre a corsi di formazione dedicati e supporto pratico, con la garanzia fondamentale che i dati dei ricercatori non saranno utilizzati per addestrare i modelli. L'iniziativa si inserisce in un più ampio piano di investimenti da oltre 250 milioni di dollari destinato a sostenere la ricerca scientifica a tutto tondo. Tra le prime istituzioni idonee in Italia figurano l'Università Bocconi, l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, l'Università degli Studi di Torino e la CRUI/Fondazione CRUI, con un progressivo ampliamento dell'elenco previsto man mano che il programma verrà esteso a livello globale.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Saranno considerate sempre ingannevoli espressioni generiche come "ecosostenibile", "verde" o "amico dell'ambiente" qualora non siano supportate da un’eccellenza riconosciuta delle prestazioni ambientali, certificata da un ente pubblico o da un terzo indipendente. Verranno banditi i bollini ecologici auto-certificati dai reparti marketing e le promesse di impatto climatico neutro basate semplicemente sull'acquisto di crediti di carbonio.
21-09-2026
Un accordo strategico quindicennale che unisce l'acquisizione di un parco solare da 5,5 MWp a San Giorgio di Nogaro e una connessione privata diretta, garantendo oltre un quarto del fabbisogno energetico dello stabilimento del Gruppo IMG con energia pulita e costi stabili.
19-09-2026
Il nuovo NASA-IBM Lunar Foundation Model trasforma decenni di osservazioni scientifiche in una base dati unificata, superando i metodi tradizionali nell'identificazione di crateri, ghiaccio e attività vulcanica per supportare una presenza umana sostenibile.
19-09-2026
Una partnership strategica di grande respiro che combina l'esperienza energetica di E.ON e il know-how tecnologico di BYD, con l'obiettivo di rendere la ricarica flessibile accessibile a milioni di automobilisti e accelerare la transizione ecologica.
18-09-2026
Il Premio è dedicato ai Migliori Progetti sviluppati nell'anno 2025, realizzati da un ecosistema virtuoso composto da aziende innovative, start-up, realtà del mondo Accademico. La 5ª edizione si è caratterizzata per l’assegnazione di 10 premi in diversi ambiti, dal sociale all'agrifoodtech, dall'innovazione tech all'economia circolare, dai servizi al cittadino all'energia, dall'ambito industriale alle smart city.
Dopo l'inaugurazione della sede milanese, la società di intelligenza artificiale affida la guida del mercato italiano al manager forte di una lunga esperienza in Stripe e AWS, mentre grandi gruppi come Generali, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Unipol integrano Claude Code nei propri processi di sviluppo.
Un hub costituito da 5000 metri quadrati di laboratori all’avanguardia dedicati alla ricerca, allo sviluppo e al trasferimento tecnologico nel campo della transizione energetica.
Sviluppato per rendere la conoscenza sul cibo più accessibile e immediata, il nuovo strumento digitale debutterà a Torino dal 24 al 27 settembre, offrendo supporto multilingua e percorsi personalizzati ai visitatori.