Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
L'intelligenza artificiale non si limiterà a potenziare l’efficienza dei processi creativi, ma ne trasformerà profondamente le dinamiche, spostando il focus dalla pura velocità di esecuzione alla generazione di significato, relazioni ed esperienze.
Il 2035 disegna uno scenario in cui la creatività si libera dal dogma dell’efficienza per riscoprire il proprio valore intrinseco come atto esperienziale e relazionale. La terza edizione dell'Osservatorio FUTURES | Sense Making by System Thinking del Politecnico di Milano, focalizzata sull’evoluzione del lavoro creativo, evidenzia come l'integrazione dei sistemi di Agentic AI stia ridefinendo i confini dell'autorialità e della gestione dei processi aziendali. Nel prossimo decennio, la figura del creativo solitario cederà il passo a un modello collaborativo e interdisciplinare, dove la proprietà intellettuale e la responsabilità progettuale saranno condivise tra professionisti, piattaforme digitali, curatori di dati e sistemi intelligenti autonomi.
Questa transizione si muove lungo due direttrici fondamentali. La prima riguarda la natura del lavoro creativo, che evolve da mero strumento di supporto alla performance a motore di trasformazione dei ruoli e dei modelli organizzativi. Se nel breve termine l'IA fungerà da acceleratore per la prototipazione e la generazione di alternative, nel lungo periodo il suo ruolo sarà quello di un partner autonomo capace di riconfigurare le gerarchie e le competenze aziendali. Le organizzazioni saranno chiamate a costruire ecosistemi creativi integrati, in cui la capacità di combinare linguaggi e prospettive diverse diverrà il vero vantaggio competitivo, superando la semplice logica dell'accesso tecnologico. In questo contesto, i confini tra ruoli e responsabilità diventeranno sempre più fluidi, richiedendo una gestione sofisticata della collaborazione tra intelligenza umana e sistemi intelligenti.
La seconda direttrice riguarda il cambio di paradigma nel valore della creatività: non più misurata dalla rapidità di completamento di un task, ma dalla profondità dell'esperienza che produce. Il processo creativo diventerà un'occasione di apprendimento, esplorazione e soddisfazione personale, sia per chi genera l'idea sia per chi ne beneficia. La velocità lascerà spazio alla qualità della relazione e del coinvolgimento, trasformando la produzione di contenuti in un atto capace di generare valore durevole nel tempo. In questo futuro desiderabile, l'Intelligenza Artificiale non si limiterà a ottimizzare la produzione, ma collaborerà attivamente con l'essere umano nella definizione di tempi, priorità e modalità di sviluppo, ponendo al centro dell'innovazione le emozioni, le relazioni e l'intuizione.
L'Osservatorio sottolinea come le organizzazioni debbano agire oggi per governare questa evoluzione, evitando di adattarsi passivamente ai cambiamenti e iniziando invece a progettare forme di lavoro creativo più sostenibili e inclusive. Prepararsi al 2035 significa comprendere che la creatività non sarà più riconducibile a un singolo autore, ma nascerà dall'interazione sinergica tra diverse entità. Il successo non dipenderà più solo dall'efficienza algoritmica, ma dalla capacità delle imprese di creare ambienti in cui la tecnologia consenta all'uomo di dedicarsi all'esplorazione del significato, trasformando l'IA da semplice tool di produttività a partner strategico per un’innovazione capace di generare valore autentico nel lungo periodo.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Saranno considerate sempre ingannevoli espressioni generiche come "ecosostenibile", "verde" o "amico dell'ambiente" qualora non siano supportate da un’eccellenza riconosciuta delle prestazioni ambientali, certificata da un ente pubblico o da un terzo indipendente. Verranno banditi i bollini ecologici auto-certificati dai reparti marketing e le promesse di impatto climatico neutro basate semplicemente sull'acquisto di crediti di carbonio.
21-09-2026
Un accordo strategico quindicennale che unisce l'acquisizione di un parco solare da 5,5 MWp a San Giorgio di Nogaro e una connessione privata diretta, garantendo oltre un quarto del fabbisogno energetico dello stabilimento del Gruppo IMG con energia pulita e costi stabili.
19-09-2026
Il nuovo NASA-IBM Lunar Foundation Model trasforma decenni di osservazioni scientifiche in una base dati unificata, superando i metodi tradizionali nell'identificazione di crateri, ghiaccio e attività vulcanica per supportare una presenza umana sostenibile.
19-09-2026
Una partnership strategica di grande respiro che combina l'esperienza energetica di E.ON e il know-how tecnologico di BYD, con l'obiettivo di rendere la ricarica flessibile accessibile a milioni di automobilisti e accelerare la transizione ecologica.
18-09-2026
Il Premio è dedicato ai Migliori Progetti sviluppati nell'anno 2025, realizzati da un ecosistema virtuoso composto da aziende innovative, start-up, realtà del mondo Accademico. La 5ª edizione si è caratterizzata per l’assegnazione di 10 premi in diversi ambiti, dal sociale all'agrifoodtech, dall'innovazione tech all'economia circolare, dai servizi al cittadino all'energia, dall'ambito industriale alle smart city.
Dopo l'inaugurazione della sede milanese, la società di intelligenza artificiale affida la guida del mercato italiano al manager forte di una lunga esperienza in Stripe e AWS, mentre grandi gruppi come Generali, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Unipol integrano Claude Code nei propri processi di sviluppo.
Un hub costituito da 5000 metri quadrati di laboratori all’avanguardia dedicati alla ricerca, allo sviluppo e al trasferimento tecnologico nel campo della transizione energetica.
Sviluppato per rendere la conoscenza sul cibo più accessibile e immediata, il nuovo strumento digitale debutterà a Torino dal 24 al 27 settembre, offrendo supporto multilingua e percorsi personalizzati ai visitatori.