Garofalo scende al 7%, la Molisana al 2,65%. Per gli altri undici marchi italiani interessati dalla procedura dazi del governo americano la percentuale cala al 5,21 percento.
Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha annunciato oggi la decisione finale sul caso dei dazi americani per 13 marchi di pasta italiana accusati di presunte pratiche commerciali di esportazione verso gli Stati Uniti a costi inferiori rispetto a quelli di mercato (il cossiddetto dumping).
"La decisione riconsidera in misura significativa l'entità dei dazi provvisori antidumping resi noti lo scorso 4 settembre". Lo annuncia la Farnesina in una specifica nota che sottolinea come alla pasta Garofalo viene ridotto il margine antidumping al 7% (rispetto al 91,7% della decisione preliminare del settembre scorso e al 13,89% della decisione post-preliminare del 31 dicembre scorso). Alla pasta Molisana viene applicato un dazio antidumping del 2,65% (rispetto al 91,7% della decisione preliminare del settembre scorso e al 2,26% del 31 dicembre scorso). Inoltre il dazio antidumping applicato alle altre undici aziende interessate della procedura scende al 5,21% (rispetto al 91,7% del settembre scorso e al 9,09% del 31 dicembre scorso)".
L'esito positivo dell'indagine, puntualizza la Farnesina, giunge al seguito di un tempestivo intervento del Governo italiano e della Commissione Europea a sostegno dei produttori italiani di pasta coinvolti, attraverso il deposito di memorie difensive, e grazie alla collaborazione delle aziende italiane con le autorità statunitensi tramite l'invio di documentazione supplementare.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Al via un’intesa senza precedenti che punta a ridurre drasticamente le emissioni e a rafforzare il mercato globale del SAF.
10-06-2026
Lo studio apre nuove prospettive per il monitoraggio delle riserve d’acqua legate al ghiaccio nel sottosuolo, offrendo uno strumento predittivo cruciale contro il cambiamento climatico.
10-06-2026
L’iniziativa, dopo una fase di sperimentazione prevista per la seconda parte del 2026, coinvolgerà in particolare lo storico stabilimento di Agordo, dove sarà completamente convertita e avviata entro l’inizio del 2027 un’intera area produttiva per le nuove attività industriali.
10-06-2026
Il nuovo rapporto di Amazon Web Services evidenzia un incremento nell'uso delle tecnologie digitali, ma l'evoluzione verso i sistemi più avanzati e l'IA agentica rimane frenata da ostacoli normativi, carenza di competenze e investimenti ridotti.
10-06-2026
In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.
Un progetto di ricerca europeo punta a rivoluzionare il monitoraggio clinico attraverso patch flessibili ed elastici basati su materiali bidimensionali per una medicina sempre più personalizzata.
Legacoop Bologna, Coopfond e Indicoo mettono in palio 30 mila euro. Il bando punta a favorire la nascita di nuove cooperative sul territorio, offrendo un percorso completo di formazione e accompagnamento.
Presentata alla Venice Climate Week la nuova ricerca di Intesa Sanpaolo e SDA Bocconi: un ecosistema di 485 startup guida la transizione ecologica, ma la sfida decisiva resta il salto dimensionale per competere su scala internazionale.