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Primo progetto per trasformare le acque reflue in una risorsa potabile rimuovendo anche i PFAS

Il sistema mobile e automatizzato sviluppato a Québec City (Canada) dimostra come innovazione, automazione e sostenibilità possano contribuire alla gestione responsabile delle risorse idriche. Obiettivo: portare il riuso idrico al centro dell’attenzione grazie a un sistema mobile, containerizzato e decentralizzato capace di trasformare le acque reflue trattate in acqua potabile di alta qualità, rimuovendo anche microinquinanti persistenti come i PFAS. 

Transizione Energetica / Sostenibilità

Affrontare la crescente domanda di risorse idriche attraverso tecnologie innovative di trattamento e riutilizzo dell’acqua: è questo l’obiettivo della collaborazione tra GF, azienda leader nella fornitura di prodotti e soluzioni per il trasporto sicuro e sostenibile di acqua e altri fluidi per l'edilizia, l'industria e le infrastrutture, e HO Innovation, azienda canadese specializzata in soluzioni per il settore idrico, impegnata ad aiutare comunità e industrie ad affrontare e risolvere le sfide più urgenti legate alla gestione dell'acqua. Una partnership sviluppata con l’intento di portare il riuso idrico al centro dell’attenzione grazie a un sistema mobile, containerizzato e decentralizzato capace di trasformare le acque reflue trattate in acqua potabile di alta qualità, rimuovendo anche microinquinanti persistenti come i PFAS. 

Il progetto, sviluppato nell’ambito dell’iniziativa “Carrefour de l’Eau”, rappresenta un esempio pionieristico per il Canada e un modello di innovazione valido per l’intero Nord America. Il sistemainstallato all’interno di un rimorchio completamente autonomo e automatizzatoopera accanto a un impianto municipale di trattamento delle acque reflue di Québec City, intercettando una parte dell’effluente per sottoporla a un avanzato processo di trattamento che combina ultrafiltrazione (UF), osmosi inversa (RO) e ossidazione avanzata mediante raggi ultravioletti (UVAOP). 

Grazie a queste tecnologie, l’acqua trattata può essere riportata a standard di potabilitàtrasformando quello che tradizionalmente viene considerato uno scarto in una nuova fonte di approvvigionamento idrico. Il sistema consente inoltre di studiare e promuovere nuove applicazioni per il riutilizzo dell’acqua, sensibilizzando cittadini, operatori e istituzioni sull’importanza di un’economia circolare delle risorse idriche.

Una partnership fondata su innovazione e visione condivisa 

Per HO Innovation, la collaborazione con GF va oltre la fornitura di componenti: rappresenta una partnership strategica basata su una visione comune del futuro della gestione idrica. GF è riconosciuta come specialista nei sistemi di tubazioni e attribuiamo grande valore al rapporto che abbiamo con l’azienda in qualità di nostro fornitore – dichiara Guillaume Clairet, Chief Operating Officer di HO Innovation”. “Ancora più importante - sottolinea - quando GF è disposta ad aiutarci a raggiungere un obiettivo più ampio, quello di portare il riutilizzo dell’acqua al centro delle pratiche di trattamento idrico, si crea una vera partnership”. “Non si tratta più soltanto di un fornitore di apparecchiature o componenti - aggiunge Clairet - ma di un vero partner rispetto alla visione che stiamo cercando di condividere”.

Il sistema mobile utilizza soluzioni GF per la gestione e l’automazione dei fluidi, tra cui la Ball Valve 546 Pro e l’attuatore pneumatico PPA, progettati per garantire precisione, affidabilità e continuità operativa anche in condizioni remote o senza la presenza costante di operatori. 

“Si tratta di un progetto unico perché è la prima volta in Canada che l’acqua viene riutilizzata fino a livelli potabili”, spiega Antoine Walter, Senior Business Development Manager di GF. “Se vogliamo colmare il divario idrico entro la fine di questo decennio - segnala - il riutilizzo dell’acqua nel mondo deve quadruplicare”. “Questo rimorchio completamente automatizzato e autonomo - prosegue Walter- dimostra come automazione, connettività e affidabilità possano rendere possibile un trattamento idrico avanzato 24 ore su 24, 7 giorni su 7”. 

Tecnologia al servizio della resilienza idrica 

 Québec City tratta quotidianamente circa 400.000 m³ di acque reflue domestiche e industriali attraverso due impianti municipali. Normalmente, l’acqua depurata viene restituita al fiume San Lorenzo, ma grazie al progetto sviluppato da HO Innovation e GF, una parte dell’effluente viene invece recuperata e trasformata in acqua potabile, creando un modello replicabile per il futuro della gestione sostenibile delle risorse idriche. 

“Ci troviamo essenzialmente all’interno di un rimorchio ricco di tecnologia per il trattamento dell’acqua, posizionato proprio accanto all’impianto municipale di trattamento delle acque reflue. Intercettiamo una piccola frazione dell’effluente per sottoporla a un processo straordinario con l’obiettivo di rendere nuovamente potabile l’acqua e, allo stesso tempo, condurre attività di ricerca sul riutilizzo idrico - racconta Alexis Morisette, Project Manager in HO Innovation - il progetto ha anche una finalità di divulgazione pubblica: cittadini e visitatori possono vedere il rimorchio e comprendere concretamente l’importanza del riutilizzo dell’acqua”. 

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