Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
L'ultima rilevazione dell'Osservatorio TopOlimpia di Ipsos Doxa fotografa il sentiment degli italiani a poche ore dalla cerimonia di apertura: il 43% prevede un successo, il 48% è convinto che "ce la caveremo, come al solito".
Da febbraio del 2025 l'Osservatorio TopOlimpia di Ipsos Doxa monitora mensilmente l'evoluzione del sentiment degli italiani verso questo importante appuntamento sportivo. A poche ore dalla cerimonia di apertura, l'ultima rilevazione – condotta su un campione di 1.000 casi rappresentativo della popolazione italiana dai 16 anni in su – restituisce un Paese che guarda ai Giochi con fiducia.
Gli italiani credono nel successo.Sull'esito delle Olimpiadi prevalgono ottimismo e la convinzione di farcela: il 43% degli italiani prevede un successo (con il 14% che parla di "grande successo"), mentre quasi la metà (48%) è convinta che "ce la caveremo, come al solito".
Solamente una minoranza esprime timori: il 6% pensa che sarà un insuccesso e appena il 3% teme un disastro. L'ottimismo è particolarmente marcato tra gli over 54 (48%) e nel Nord Est (49%), mentre nei territori direttamente interessati dall'evento prevale la fiducia prudente (54% "ce la caveremo").
L'attenzione mediatica delle ultime settimane ha portato la notorietà dell'evento al suo picco: l'82% degli italiani sa che Milano-Cortina ospiterà i Giochi. La conoscenza è particolarmente elevata tra gli over 55 (90%), gli uomini over 35 (89%) e i residenti del Nord Est (87%) e del Nord Ovest (86%).
Ancora poca conoscenza delle mascotte e dei loro amici FLO. Il 42% degli italiani ha già visto le mascotte ufficiali Milo e Tina, mentre il 58% dichiara di non averle mai viste. Tra chi le conosce, il 38% ne ricorda il nome. Il gradimento è comunque positivo: il 66% esprime simpatia verso Milo e Tina e il 67% le considera adatte alle attività di comunicazione degli sponsor. Ancora meno noti i FLO, i sei piccoli bucaneve amici delle mascotte: solo il 18% degli italiani li conosce, ma chi li ha incontrati li apprezza (64% di giudizi positivi) e il 62% li ritiene adatti per le iniziative degli sponsor.
L'intenzione di seguire le Olimpiadi resta stabile e solida (72%), così come il ricordo degli sponsor ufficiali (70%), con una media di 3,3 brand correttamente citati.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Sulla scia del successo di Gemini Enterprise, la piattaforma utilizzata da quasi il 90% delle aziende Fortune 100, Google Cloud introduce un agente universale capace di eseguire compiti complessi partendo da obiettivi e integrandosi nei flussi operativi aziendali.
13-10-2026
Domenica 18 ottobre 2026 una giornata di incontri, dibattiti e divulgazione scientifica incentrata sulle Comunità Energetiche Rinnovabili, sulla crisi climatica e sui modelli di economia solidale nel territorio varesino.
13-10-2026
Presentata a Roma la quarta edizione del report della Fondazione Mesit: oltre l'80% dei cittadini riconosce i progressi dell'efficacia clinica e della diagnosi precoce, ma quasi la metà rifiuta l'intelligenza artificiale nelle decisioni mediche.
13-10-2026
La società attiva nelle energie rinnovabili consolida la sua presenza strategica nel Sud Europa superando quota 1,3 GW di capacità operativa complessiva nel Paese, grazie a un accordo con il fondo gestito da EOS IM.
12-10-2026
La struttura, focalizzata sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale agentica e supportata da Banque Internationale à Luxembourg come socio fondatore, punta a creare fino a 250 posti di lavoro altamente qualificati entro il 2030.
La società europea delle energie rinnovabili conquista le autorizzazioni per due grandi impianti di accumulo a batteria al Nord e al Centro-Sud, potenziando una pipeline nazionale che supera i tre gigawatt complessivi.
Lo certifica l'Istat. Nell'anno solare 2024 ogni abitante ha prodotto oltre 507 kg di rifiuti con un incremento del +11,5%. Nel 2025 il 90,3% dichiara di effettuare sempre la raccolta differenziata della carta, sono invece un punto in meno quelli che riciclano plastica e vero e ancora meno quelli che differenziano l'umido-organico.
La tecnologia di filigrana invisibile sviluppata dalla Big Tech amplia il proprio raggio d'azione attraverso un portale web dedicato, supportando ora i watermark di Google, OpenAI, Nvidia, Kakao e presto anche di Apple.