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Il Laboratorio dell'ENEA è specializzato nella taratura di strumentazione per radioprotezione (come contatori Geiger e dosimetri) a supporto di tecnici, ricercatori e responsabili del monitoraggio di impianti e ambienti.
ENE Aha ricevuto un riconoscimento formale della qualità e affidabilità del Laboratorio di Taratura secondario per radiazioni ionizzanti (LAT, )con la certificazione da parte di Accredia dell’erogazione di misure di dosimetria accurate e affidabili.
Questo accreditamento certifica la competenza e l’imparzialità di ENEA-LAT nelle misure delle radiazioni gamma e contribuirà alla tutela della salute dei lavoratori e alla sicurezza degli ambienti in cui sono presenti radiazioni ionizzanti.
Il Laboratorio LAT, che fa parte dell'Istituto di Radioprotezione ENEA con sede a Bologna, si occupa di tarare gli strumenti usati per la radioprotezione (ad esempio, contatori Geiger-Muller e dosimetri personali e ambientali), per fornire servizi a chi opera nel settore delle radiazioni ionizzanti (responsabili di impianti, ricercatori e tecnici) e nel monitoraggio di ambienti, impianti e apparecchiature.
“L’accreditamento è conforme ai più elevati standard internazionali UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018 ed è stato ottenuto al termine di un complesso percorso fatto di progettazione tecnica, revisione documentale, prove valutative, audit e adeguamenti organizzativi, nonché percorsi di formazione del personale specificatamente strutturati” ha commentato Elena Fantuzzi, responsabile dell’Istituto di Radioprotezione ENEA. “Si tratta – aggiunge - di un risultato che rafforza il nostro ruolo di centro di riferimento nazionale sia per la taratura di strumenti e dispositivi rivelatori di radiazioni ionizzanti che per prove su materiali”.
Ora, per effetto degli accordi EA e ILAC-MRA, i certificati di taratura emessi dal LAT sono riconosciuti anche all’estero, senza necessità di ulteriori verifiche, consentendo al laboratorio di operare secondo gli standard dei principali laboratori europei e internazionali. In futuro il modello tecnico-organizzativo sviluppato per il LAT sarà progressivamente esteso alle altre attività di misura e di dosimetria dell’Istituto di Radioprotezione, con un impatto diretto sulla qualità dei servizi offerti da ENEA.
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