Secondo l’analisi “Value in Motion” di PwC, l'IA farà aumentare i consumi energetici dei data center tra +18% e +21% nei prossimi 10 anni.
L’intelligenza artificiale potrebbe aumentare fino al +15% la produzione economica globale entro il 2035, con un impatto paragonabile alla Seconda Rivoluzione Industriale. Tuttavia, questo effetto è fortemente connesso al tema del recupero della fiducia: in assenza di sicurezza, governance e cooperazione, lo stimolo si riduce fino a +1%/+8%.
Lo rivela l’analisi “Value in Motion” di PwC, che ha esaminato gli effetti sull’economia mondiale dati dall’adozione dell’Intelligenza Artificiale e dall’uso responsabile della tecnologia confrontandoli con gli impatti del cambiamento climatico e delle tensioni geopolitiche.
L’analisi PwC va oltre l'impatto della geopolitica, dell’IA o del clima: descrive infatti come il valore si stia spostando tra settori, regioni e modelli di business. Non scompare, ma si riconfigura: chi anticipa questi trend ne cattura il valore in anticipo rispetto alla rispettiva arena competitiva. Megatrend come Covid, cambiamenti climatici, cali demografici e tensioni sociali stanno ridefinendo i bisogni di mercato. Integrare l’IA nel business tradizionale richiede processi affidabili, dati di qualità e competenze adeguate: solo così accelera la reinvenzione.
La PwC Global CEO Survey lo conferma: solo 1 CEO su 8 (12%) vede già benefici concreti su ricavi e costi dall’IA. Quelli con basi solide – dati, architetture, talenti, governance – guadagnano vantaggio sui competitor. Alessandro Grandinetti, Partner PwC Italia, Clients & Markets leader spiega: “La CEO Survey riflette l’urgenza attuale: immobilismo non paga. I CEO stanno riprendendo investimenti e M&A sospesi. In Italia, la transizione verso l’Industria 5.0 è un driver chiave. Serve una visione multifocale: microscopio per il presente, telescopio per il futuro”.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Due settimane fa, con il lancio di GPT-Live, OpenAI ha condiviso una visione della voce come strumento per rendere l’interazione tra esseri umani e AI davvero naturale. Il lancio di oggi rappresenta un ulteriore passo verso questo futuro: basta spiegare a voce ciò di cui si ha bisogno e ChatGPT può iniziare a portare avanti più attività contemporaneamente, alla velocità del pensiero dell’utente.
24-07-2026
Il recepimento del Regolamento europeo PPWR introduce le capsule tra gli imballaggi soggetti a Responsabilità Estesa del Produttore, segnando un passo decisivo per l’economia circolare e la valorizzazione dell'umido. I numeri del mercato italiano rendono chiara l'importanza di tale intervento, con circa 5 miliardi di capsule immesse nel consumo ogni anno, per un volume complessivo di 50 mila tonnellate di rifiuti tra involucri e contenuto.
24-07-2026
Mentre la Svizzera risparmia 38 miliardi di dollari grazie alla transizione energetica, l’Italia rallenta nella crescita delle rinnovabili, rischiando di restare ostaggio della volatilità del gas.
23-07-2026
Un piano strategico che trasforma le competenze accademiche in soluzioni concrete per le imprese: 19 nuovi progetti di ricerca coinvolgeranno 91 professionisti in ambiti chiave per la competitività del territorio.
23-07-2026
Nell’ultimo anno, la spesa legata all'intelligenza artificiale in Italia è cresciuta del 104% e l’Italia rappresenta il mercato AI più maturo in Europa, primato condiviso con la Spagna. Inoltre, il 63% delle aziende utilizza soluzioni di intelligenza artificiale agentica, ma solo il 10% di queste ha fatto progressi nella creazione di processi autonomi.
Un nuovo studio firmato dal Politecnico di Torino e WindEurope delinea le priorità tecniche e regolatorie necessarie per sbloccare il potenziale dell'energia eolica galleggiante nel bacino mediterraneo.
I blackout che hanno colpito diverse città italiane non sono il segnale di una carenza di energia, ma di una rete di distribuzione sotto pressione. Il collo di bottiglia si trova nell’“ultimo miglio": infrastrutture datate, poca visibilità sui guasti e scarsa capacità predittiva. Gianluca Sinibaldi, Direttore Energy & Utilities, Minsait in Italia (Indra Group), spiega che sensori e intelligenza artificiale possono fare la differenza, aumentando resilienza e affidabilità del sistema elettrico.
Il sistema mobile e automatizzato sviluppato a Québec City (Canada) dimostra come innovazione, automazione e sostenibilità possano contribuire alla gestione responsabile delle risorse idriche. Obiettivo: portare il riuso idrico al centro dell’attenzione grazie a un sistema mobile, containerizzato e decentralizzato capace di trasformare le acque reflue trattate in acqua potabile di alta qualità, rimuovendo anche microinquinanti persistenti come i PFAS.