▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

BinTraWine, la blockchain per i vini certificati della filiera lunga

L’italiana ATON IT ha sviluppato una piattaforma blockchain per monitorare, tracciare e certificare vini che include tutti i passaggi di produzione, vinificazione, condizionamento e distribuzione. Avviato il progetto con aziende BIO di produttori e vinificatori del consorzio Frascati DOC certificate da Valoritalia.

AgriFoodTech

Negli ultimi anni il digital è approdato nel settore agroalimentare introducendo trasformazioni e innovazioni miranti al mantenimento di elevati standard di qualità ed eccellenza in un settore strategico per l’economia nazionale. Per quanto riguarda il settore vinicolo, la digitalizzazione è partita dalle vigne con l’ottimizzazione dell’attività produttiva, che ha reso le aziende stesse “sistemi intelligenti” in grado di assicurare efficienza nei controlli. Cantine Hi-Tech, imbottigliamento smart, tracking delle bottiglie tramite etichette smart label (RFID, NFC), sono stati i passi successivi.

Sino ad oggi però le sperimentazioni di Blockchain applicata alla filiera vitivinicola hanno preso in considerazione una filiera corta, nella quale l’intero processo produttivo si concentrava in una singola azienda. Al contrario, la soluzione BinTraWine - Tracking and Tracing solutions for Wine, sviluppata da ATON IT in collaborazione con BSD e alcune aziende BIO di produttori e vinificatori del consorzio Frascati DOC, considera una filiera lunga - e quindi più complessa - che può coinvolgere strutture distinte e fino a quattro operatori diversi (azienda agricola produttrice – centro di vinificazione – centro di condizionamento – centro di distribuzione).

Per i prodotti DOC, BIO, DOCG, IGT questo si traduce in un significativo vantaggio, in tema di tracciabilità, per gli stessi Enti di Certificazione, oltre che per gli operatori di filiere complesse e per il consumatore finale, che si affida al certificato di garanzia del prodotto DOC o BIO, consapevole della tracciabilità che esiste a monte del processo. L’innovativa soluzione rende l’intera catena di produzione e certificazione del tutto controllata e trasparente, ampliando così il margine di soddisfazione dei clienti finali.

La sfida di BinTraWine risiede nell’individuazione del sistema più idoneo ad ottimizzare i processi di gestione e verifica dei dati sulla filiera vitivinicola certificata e di larga scala attraverso una soluzione ad elevata specializzazione tecnologica, tale da consentire il superamento dei limiti riscontrati dalle sperimentazioni condotte in precedenza nel medesimo ambito di applicazione. Un sistema tecnologicamente innovativo che rappresenta una significativa opportunità di trasformazione digitale per un settore altamente competitivo e in continua evoluzione nel mercato nazionale e internazionale del MADE IN ITALY.

“Il progetto BinTraWine interviene su un’area strategica dell’economia nazionale attualmente in forte espansione nel campo delle produzioni BIO, proponendo un ampliamento incentivante dei servizi esistenti con l’offerta di una modalità operativa inedita sulle filiere lunghe e composite. In Italia in prima istanza, e poi in ambito internazionale, l’incremento delle possibilità di fruire di tecnologie all’avanguardia nell’ambito della gestione intelligente dei dati renderà fattibile e concreto l’avanzamento del livello di produttività, all’insegna della sicurezza, della tracciabilità e della certificazione a tutti i livelli dei processi produttivi e gestionali, con particolare riguardo in questo caso di studio alla filiera vinicola con certificazione BIO e DOC” sottolinea Fulvio Duse, COO di ATON IT. “Con BinTraWine vogliamo consolidare la soluzione attualmente disponibile con l’obiettivo di disporre di una piattaforma pilota che abbia come target di clientela gli operatori delle filiere agroalimentari che necessitano di certificazione, quali i prodotti BIO, DOC, DOCG, IGT. È nostra intenzione procedere entro due anni alla industrializzazione e commercializzazione della soluzione sviluppata estendendola, attraverso opportuni investimenti, alle aziende interessate all’adozione della blockchain nei propri processi aziendali e a servizi di Big Data Analytics, aprendo in tal modo nuove opportunità di business nel mercato agrifood” afferma Fabio Petriccione, Responsabile Ricerca e Sviluppo di ATON IT.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Dalla Terra a Marte: annunciata la prima missione spaziale umana interplanetaria a bordo di Starship

Il comandante di Fram2 Chun Wang guiderà lo storico volo biennale verso il Pianeta Rosso dopo aver completato il viaggio intorno alla Luna con Dennis Tito.

25-05-2026

Dagli scarti di pomodoro e olive nascono i biopolimeri del futuro

Con un budget di 5,6 milioni di euro, il progetto unisce biocatalisi e intelligenza artificiale per convertire i residui agroalimentari del Mediterraneo in materiali avanzati per automotive, tessile e packaging con una riduzione della CO2 del 50%.

25-05-2026

Inventory Management: la gestione intelligente delle scorte come risposta alle tensioni della supply chain

Dall’analisi dei consumi alla programmazione delle scorte e la riduzione dei costi nascosti: l’approccio di Hoffmann Group per affrontare le nuove sfide della Supply Chain

25-05-2026

Monitoraggio dei dipendenti per addestrare l’AI: un interessante intervento dell’avv. Giulietta Bergamaschi, Lexellent

Lavoro e intelligenza artificiale tra legalità e paradossi etici: c'è il rischio di “addestrare il proprio sostituto”.

25-05-2026

Notizie più lette

1 Giuria americana si schiera con OpenAI e respinge la causa da 150 miliardi di dollari intentata da Elon Musk

Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.

2 Il business delle Smart City in Italia vale 1 miliardo di euro ma un comune su cinque è senza strategia Post-PNRR

La Ricerca dell'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, se da una parte mette al centro i settori trainanti come la mobilità intelligente (220 milioni di euro) e l'illuminazione pubblica (200 milioni), seguiti da monitoraggio ambientale e sicurezza, mette in risalto la conclusione del PNRR, prevista per giugno 2026 che sta aprendo una fase di profonda incertezza: il 22% dei comuni italiani non ha ancora una strategia per garantire la continuità dei progetti nel post PNRR.

3 Gricar acquisisce il 100% di Farmaceutical Group: al via un piano di espansione produttiva e nuove assunzioni

L’operazione punta a rafforzare l’integrazione industriale tra le due aziende, ampliando capacità produttiva, competenze tecnologiche e servizi dedicati allo sviluppo di nuovi prodotti per il mercato nutraceutico e medicale.

4 Con il progetto RAIL, la Lombardia punta a diventare hub europeo per le sperimentazioni

In occasione della Giornata Internazionale dei Trial Clinici, International Clinical Trials' Day, Assolombarda presenta i dati e le proposte del progetto RAIL per rafforzare la competitività della Lombardia nella ricerca clinica. La regione ospita già il 43% delle sperimentazioni condotte in Italia, ma restano nodi critici da sciogliere per attrarre più investimenti e accelerare l'avvio degli studi.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4