Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Le società in questione sono Titanium S.r.l., Fire S.r.l. e J.Wolf Consulting S.r.l. per l'energia. Nova Group S.r.l., Communicate S.r.l., Entiende S.r.l. per la telefonia. La multa totale supera le 500mila euro.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, l'Antitrust italiano ha applicato sanzioni per oltre 500 mila euro nei confronti di sei società di call center che promuovono la conclusione di contratti nel settore dell'energia e delle telecomunicazioni. Le società multate sono Titanium S.r.l. e Fire S.r.l. e J.Wolf Consulting S.r.l. per l'energia e Nova Group S.r.l., Communicate S.r.l.; Entiende S.r.l. per la telefonia.
Nello specifico, le sanzioni sono differenziate: 160 mila euro in solido a Titanium S.r.l. e Fire S.r.l., 120 mila euro a J.Wolf Consulting S.r.l., 80 mila euro a Nova Group S.r.l.,40 mila euro a Communicate S.r.l. e 120 mila euro a Entiende S.r.l.
L'antitrust ha accertato che queste società contattavano i consumatori per proporre l'attivazione di contratti di energia e di telefonia, sulla base di informazioni ingannevoli circa l'identità del chiamante, l'oggetto della telefonata, la convenienza economica delle offerte commerciali proposte. In concreto, le modalità di teleselling hanno assunto diverse forme, tutte accomunate dalla trasmissione di informazioni non trasparenti, omissive o non veritiere. Nel settore dell'energia è stato accertato che gli operatori dei call center si presentavano come dipendenti di Autorità di regolazione e controlloo di un "centro assistenza bollette" e informavano i consumatori di asseriti aumenti imposti dalla regolazione o di presunte anomalie (doppia attivazione di forniture su un'unica utenza o difficoltà nello switching), per indurli a stipulare un nuovo contratto di fornitura.
Per il settore delle telecomunicazioni, invece, gli addetti ai call center affermavano di lavorare per l'ufficio tecnico o amministrativo dell'attuale fornitore e prospettavano, falsamente, imminenti disservizi o la scadenza della tariffa relativa al contratto in corso e l'applicazione di rincari da parte del fornitore dell'utente chiamato. Gli addetti ai call center indicavano altresì che questi eventi potevano essere evitati attivando unanuova offerta con un diverso operatore a condizioni contrattuali particolarmente favorevoli, che poi si rivelavano false. Tale condotta è dunque risultata idonea a incidere sulla libertà dei consumatori di scegliere in modo consapevole e informato il proprio fornitore, alterando le facoltà di valutare la convenienza delle offerte attraverso la prospettazione di informazioni non rispondenti a realtà, in violazione degli articoli 20, 21 e 22 del Codice del consumo.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La società ha annunciato a Berlino nuove soluzioni per semplificare gli agenti intelligenti, velocizzare l'inferenza e distribuire la potenza di calcolo tra i dispositivi di casa grazie alla tecnologia NVIDIA PAIR.
04-09-2026
Disponibili da questa settimana per gli abbonati ai piani avanzati, le nuove modalità Live permettono di gestire email, documenti e note interamente tramite conversazione vocale senza la necessità di digitare.
04-09-2026
L'operazione punta a rafforzare la piattaforma open source e a estendere l'accesso all'intelligenza artificiale per milioni di sviluppatori in tutto il mondo, garantendo la totale apertura multi-cloud e multi-acceleratore.
04-09-2026
La nuova opzione garantisce alle organizzazioni una flessibilità superiore nella scelta del luogo in cui archiviare i contenuti protetti, rispondendo ai rigidi standard di sovranità digitale.
03-09-2026
Al via il percorso formativo internazionale coordinato con la Universitat Politècnica de Catalunya e l'INSA Lyon per formare gli ingegneri del futuro unendo innovazione tecnologica, sfide industriali e benessere.
Un "truck" innovativo sviluppato dal Dipartimento di Meccanica porta la transizione ecologica e l'economia circolare direttamente on-site, dai grandi eventi alle zone industriali.
La nuova sfida delle aziende è misurarlo prodotto per prodotto
L'iniziativa prevede oltre 1,6 MW di potenza fotovoltaica e la rimozione di vecchie coperture a consumo di suolo zero, riducendo i costi energetici delle aziende agroindustriali.