▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

I farmaci del futuro, al via il progetto LIFE-GREENAPI del Gruppo Angelini

L’iniziativa, in collaborazione con l’Università di Leiden (Paesi Bassi) e con il contributo da 1,5 milioni di euro erogato dalla Commissione Europea, consentirà di produrre nello stabilimento di Aprilia principi attivi farmaceutici con un sistema più efficiente, ecologico e innovativo.

L'innovazione nella Sanità

Angelini Pharma, società del gruppo privato Angelini Industries, ha annunciato il lancio di LIFE-GREENAPI, un’iniziativa di transizione ecologica dello stabilimento di Aprilia che consentirà di produrre principi attivi in modo sempre più efficiente, ecologico e innovativo. Il progetto ha anche ottenuto un finanziamento di 1,5 milioni di euro da parte del Programma LIFE, lo strumento della Commissione europea per i finanziamenti a favore dell’ambiente e delle azioni di contrasto al cambiamento climatico.

Con LIFE-GREENAPI, Angelini Pharma riprogetterà i suoi principali processi produttivi di principi attivi farmaceutici (API) con la tecnologia della chimica a flusso. Si prevede che questo cambiamento introdurrà una serie di benefici ambientali, tra cui la riduzione degli sprechi e della produzione di rifiuti, un maggiore efficientamento energetico, idrico e un migliorato profilo di sicurezza, nonché vantaggi economici. Il progetto fa parte di una più ampia strategia di sostenibilità aziendale che Angelini Pharma sta portando avanti per affrontare l’impatto ambientale dei suoi prodotti durante il loro intero ciclo di vita.

Recenti ricerche indicano che l’industria farmaceutica produce una quantità di emissioni molto più elevata rispetto ad altri settori con una forte disomogeneità nelle pratiche a favore dell’ambiente”, ha affermato Enrico Giaquinto, Chief Industrial Operations Officer di Angelini Pharma. “Il nostro settore deve adottare un cambiamento radicale nel suo approccio alla sostenibilità se vuole adempiere alla responsabilità sociale condivisa di limitare il proprio impatto sul clima. LIFE-GREENAPI rappresenta un’iniziativa fondamentale nell’ambito della strategia di transizione ecologica di Angelini Pharma, e credo fermamente che possa ispirare e incoraggiare tutto il settore farmaceutico europeo a includere pienamente la sostenibilità ambientale nei propri processi produttivi”.

Della durata di tre anni, l’iniziativa sarà condotta in collaborazione con l’Istituto di Scienze Ambientali dell’Università di Leiden (Paesi Bassi), che monitorerà l’impatto ambientale del programma attraverso un Life Cycle Assessment (LCA, valutazione dei cicli vitali) e un approccio basato sull’analisi del rischio. Il Life Cycle Assessment è un metodo utilizzato per valutare l’impatto ambientale associato a tutte le fasi del ciclo di vita di un determinato prodotto, processo o servizio commerciale. LIFE-GREENAPI rappresenterà il primo LCA condotto da Angelini Pharma.

“Il Life Cycle Assessment è una metodologia chiave per la “sostenibilità by design”, un tema importante nel Green Deal dell’Unione Europea. Applicheremo il LCA in LIFE-GREENAPI per valutare le innovazioni di Angelini Pharma nei processi produttivi di Fine Chemicals e i relativi benefici ambientali. Rimanendo a stretto contatto con l’azienda, lavoreremo a uno studio continuo e iterativo del sistema, dal laboratorio alla fase pre-commerciale”, ha dichiarato Stefano Cucurachi, Professore associato di ecologia industriale presso l’Università di Leiden. “Questo progetto offre un’opportunità unica per promuovere un impatto ambientale positivo e per migliorare la sostenibilità di un settore cruciale dell’economia europea”.

I requisiti fissati nel Green Deal, il piano d’azione della Commissione europea per trasformare l’UE in un’economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse e competitiva – con l’ambizione di raggiungere zero emissioni nette entro il 2050 – ci hanno spinto a integrare i principi della chimica e dell’ingegneria verde nei nostri processi produttivi”, ha concluso Leonardo Moro, Direttore dello stabilimento Fine Chemicals di Angelini Pharma. “Per raggiungere questo obiettivo, stiamo integrando l’ottimizzazione delle risorse e delle emissioni e il parziale reshoring dell’approvvigionamento dei principi attivi farmaceutici, delle materie prime e della produzione di semi-lavorati. Questi passaggi ci consentono di migliorare radicalmente la resilienza della nostra supply-chain, ottimizzando al contempo l’impronta ambientale dei nostri prodotti”.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Con il progetto RAIL, la Lombardia punta a diventare hub europeo per le sperimentazioni

In occasione della Giornata Internazionale dei Trial Clinici, International Clinical Trials' Day, Assolombarda presenta i dati e le proposte del progetto RAIL per rafforzare la competitività della Lombardia nella ricerca clinica. La regione ospita già il 43% delle sperimentazioni condotte in Italia, ma restano nodi critici da sciogliere per attrarre più investimenti e accelerare l'avvio degli studi.

20-05-2026

I rifiuti industriali diventano edilizia green: Resilco avvia l’impianto sperimentale a Busnago (MB)

La tecnologia di Resilco trasforma ceneri e scorie in materie prime stoccando in modo permanente l'anidride carbonica a pressione e temperatura ambiente.

20-05-2026

Google Gemini Omni: l'intelligenza artificiale nativa multimodale che rivoluziona la creazione e l'editing video

Il nuovo modello Flash elabora testi, immagini e audio per generare clip fotorealistiche, rispettare le leggi della fisica e creare avatar digitali personalizzati.

20-05-2026

Incentivi green PMI: il 20% dei bandi pubblicati è dedicato alla sostenibilità

Il piano Transizione 5.0 ha già mobilitato 9,6 mld di euro di investimenti, il programma Parco Agrisolare ha superato i 23.000 progetti finanziati, quadruplicando la potenza installata rispetto agli obiettivi iniziali. L'analisi dei principali strumenti nazionali (Transizione 5.0, Parco Agrisolare, Nuova Sabatini Green, SIMEST), i programmi regionali più rilevanti e l’evoluzione della domanda delle imprese, che si sta orientando verso progetti integrati di efficientamento energetico.

20-05-2026

Notizie più lette

1 Giuria americana si schiera con OpenAI e respinge la causa da 150 miliardi di dollari intentata da Elon Musk

Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.

2 L'ufficio del 2050: impianti neurali e realtà immersiva nel futuro del lavoro ibrido

Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.

3 Wine Tech Challenge: 8 startup rivoluzionano il futuro del vino italiano

Dalle microalghe ai laser contro le infestanti: a Verona presentate le innovazioni per guidare la trasformazione digitale ed ecologica della filiera.

4 Smart buiding, la visione di Siemens: i casi Lavazza, Statale di Milano e Ospedale Galeazzi

La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4