▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it

Il Quantum Computing aiuta a scoprire nuovi farmaci

E4 Computer Engineering è al fianco di Dompé farmaceutici nell’innovativo progetto MoSeGad, MOlecular StructurE Generation And Docking with Quantum Computing, finalizzato a sfruttare le potenzialità uniche del quantum computing al fine di dare vita a nuovi farmaci

L'innovazione nella Sanità

L'azienda italiana E4 Computer Engineering, leader nel settore delle soluzioni hardware e software ad altissimo contenuto tecnologico per l’Intelligenza Artificiale, l’High-Performance Computing (HPC), il Quantum Computing (QC), il Cloud Computing e la Data Analytics è al fianco di Dompé farmaceutici nell’innovativo progetto MoSeGad - MOlecular StructurE Generation And Docking with Quantum Computing - finalizzato a sfruttare le potenzialità uniche del quantum computing al fine di dare vita a nuovi farmaci.

Il progetto si basa sullo studio di due algoritmi quantistici: il primo, legato alla generazione della struttura tridimensionale della molecola; il secondo, più legato al molecular docking - tecnica computazionale che permette lo studio dell’interazione tra molecole - utilizza la formulazione QUBO del problema per sfruttare la macchina chiamata Annealer. Sottoposto alla call dell’Italian Center for Super Computing (ICSC), in particolare allo spoke 10 dedicato al quantum computing, MoSeGad si è classificato primo - con il massimo del punteggio - tra sette proposte ammesse. A distinguerlo la coerenza e chiarezza degli obiettivi realizzativi, la fattibilità del piano di lavoro, l’esperienza nella gestione di progetti analoghi e la collaborazione con enti internazionali di ricerca.

Ora il progetto è entratonella fase operativa, e i gruppi di lavoro hanno iniziato ad analizzare i modelli da usare e a preparare i dataset su cui fare le simulazioni, che richiederanno un lavoro dalla durata complessiva di 15 mesi. “Siamo davvero orgogliosi ed entusiasti di collaborare con Dompé a questo progetto, che mette le basi per l’utilizzo delle nuove tecnologie quantistiche nella realizzazione di nuovi farmaci. Ci sentiamo pionieri che si inoltrano in terreni ancora inesplorati, tant’è vero che non esistono ancora sistemi con un numero di qubit adeguati alle esigenze reali. Stiamo però superando questo problema tramite l’emulazione sui nostri sistemi dotati di acceleratori NVIDIA. Va allo stesso tempo detto che non ci aspettiamo tempi indefiniti per avere le prime macchine ‘adatte’ a questa computazione. Un centinaio di qubit logici sarebbero già sufficienti e questo specifico caso d’uso potrebbe rappresentare la prima killer app del quantum computing”, ha dichiarato Daniele Gregori, CSO E4 Computer Engineering.

“Condividiamo l’entusiasmo di poter lavorare su progetti innovativi e di contribuire a far avanzare la ricerca nel campo della computazione quantistica insieme ad E4, che da tempo ci affianca in molti dei nostri progetti pioneristici. La nostra lunga collaborazione nell’ambito HPC non poteva certo prescindere dai considerevoli risultati raggiunti grazie al VQE, che è un cruciale esempio di come la computazione quantistica e quella classica possano lavorare in sinergia”, ha commentato Anna Fava, Senior Software Engineer, Dompé. “L'obiettivo della VQE è di trovare un insieme di operazioni quantistiche che preparino lo stato a più bassa energia, nel nostro caso la conformazione più stabile e probabile che una molecola assume all’interno di una tasca proteica. La prima fase del progetto MoSeGad sfrutta proprio questa combinazione, con un vantaggio evidente: la parte quantistica può eseguire calcoli che sarebbero proibitivamente costosi per un computer classico, mentre la parte classica può sfruttare le sue capacità di calcolo con potenti algoritmi per ottimizzare rapidamente i parametri”.

MoSeGad, che nasce nel contesto del lungo legame tra E4 e Dompé, ha preso le mosse circa un anno fa da una sessione di lavoro condivisa dedicata alle tecnologie quantistiche, durante la quale sono emerse le potenzialità del quantum computing nel settore farmacologico, in particolare nel molecular docking. I successivi approfondimenti hanno confermato che l’uso di strumenti quantistici permette di ridurre la complessità dei problemi e migliorare la qualità delle simulazioni, riducendo sensibilmente i tempi di calcolo rispetto al calcolo HPC tradizionale. Per superare i limiti delle quantum machines odierne - prototipi estremamente costosi, soggetti ad errori e dotati di un numero di qubit non ancora adeguato – il progetto utilizza in questa prima fase server E4 dotati di acceleratori NVIDIA come emulatori.

MoSeGad, che vede coinvolti anche partner come il Centro Nazionale di Calcolo CINECA, L’Università dell’Aquila e il Politecnico di Milano, segna un nuovo passo in avanti nell’impegno di E4 a sviluppare le proprie capacità in un ambito di frontiera come il quantum computing. Il team quantum di E4 è in questo momento in fase di espansione e conta già una decina di membri, tra fisici e ingegneri, tra i quali anche brillanti neolaureati con competenze specifiche in una disciplina che può contare su un bacino di professionisti ancora piuttosto limitato.

E4 ha inoltre recentemente annunciato di essere tra i fondatori del QuEra Quantum Alliance Partner Program. L’iniziativa, promossa da QuEra Computing - leader nel calcolo quantistico ad atomi neutri - mira ad accelerare lo sviluppo, l’implementazione e l’utilizzo di computer quantistici ad atomi neutri per affrontare le sfide computazionali più impegnative a livello globale.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Laboratorio ENEA di radiazioni ionizzanti ottiene certificazione internazionale

Il Laboratorio dell'ENEA è specializzato nella taratura di strumentazione per radioprotezione (come contatori Geiger e dosimetri) a supporto di tecnici, ricercatori e responsabili del monitoraggio di impianti e ambienti.

16-01-2026

Stellantis entra in AI4I e Fondazione Chips-IT: accordo per promuovere l’innovazione nel settore automotive

Fondazione Chips-IT, il polo di ricerca industriale su chip e semiconduttori che sta rafforzando la posizione dell’Italia nelle tecnologie strategiche per la competitività europea, è protagonista di un’importante intesa che ha visto la holding multinazionale Stellantis entrare tra sostenitori della Fondazione e dell’Istituto italiano di intelligenza artificiale (AI4I).

16-01-2026

RAEE, Italia ancora lontana dai target europei

La raccolta RAEE latita tanto che Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE, sottolinea come...: “Con questi livelli di raccolta è impossibile ipotizzare investimenti industriali significativi per il riciclo delle Materie Prime Critiche. Così facendo condanniamo il Paese a una dipendenza strutturale dai Paesi terzi, rinunciando di fatto a qualsiasi ambizione di autonomia strategica".

15-01-2026

Quick-Step rivoluziona il laminato: nasce il primo pavimento 100% waterproof con posa a spina di pesce

La tecnologia HydroSeal sigilla superficie e bisellature, impedendo l’assorbimento di acqua, sporco e batteri. Insieme al sistema di incastro Uniclic, garantisce una superficie a tenuta stagna, ideale anche per cucine e bagni, tradizionalmente considerati “a rischio”.

15-01-2026

Notizie più lette

1 Innovazione: pronto un nuovo bando della Regione Emilia-Romagna da 1,7 milioni di euro

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Sfinge 2020, dal 9 marzo al 21 marzo 2026.

2 Verallia prende atto della decisione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che conferma la piena conformità alle norme in materia di concorrenza

La decisione dell’Autorità conferma che tali adeguamenti di prezzo sono stati determinati da un contesto straordinario caratterizzato da un significativo incremento dei costi – in particolare dell’energia e delle materie prime – nonché da una domanda sostenuta, e non da condotte concertate tra gli operatori del mercato.

3 Allevamenti intensivi in Emilia Romagna: nuova denuncia di Greenpeace a tutela degli animali, dei consumatori, e dei lavoratori del settore

Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.

4 Accordo MERCOSUR, per Greenpeace l'intesa rappresenta una grave minaccia per l’agricoltura europea

Secondo Greenpeace l’intesa raggiunta oggi ignora i costi ambientali e sociali, rischiando di aumentare le importazioni di materie prime legate alla deforestazione e di favorire poche grandi aziende, a scapito degli agricoltori e dei produttori europei.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.4